Trasporti, da marzo più treni dalla Puglia a Roma e tra Bari e Napoli: l’annuncio di Trenitalia

Dal prossimo marzo tornano a circolare due Frecce che correranno sui binari che dalla Puglia portano a Roma e due Intercity che collegheranno Bari e Napoli.
Lo rende noto Trenitalia.

In particolare, dal primo marzo riparte la Freccia Roma Termini-Lecce con fermate intermedie a Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Bari Centrale e Brindisi. Dal 2 marzo, invece, riparte la Freccia Lecce-Roma Termini con le stesse fermate intermedie.

Sempre dal primo marzo riparte al mattino l’Intercity Bari Centrale-Napoli Centrale con fermate intermedie a Barletta, Foggia, Benevento, Caserta e Aversa. Nel pomeriggio parte l’Intercity Napoli Centrale-Bari Centrale con fermate intermedie ad Aversa, Caserta, Benevento, Foggia e Barletta.

Sistema Labianca, la truffa dei soldi facili approda in Svizzera: “Denunciato alla Procura di Roma”

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Torniamo ad occuparci della nostra inchiesta con un’altra testimonianza, la truffa a quanto pare è approdata anche in Svizzera.

Lavori sulla Bari-Napoli, dal 2 al 15 febbraio sospesa la circolazione: treni cancellati e bus sostitutivi per Roma

Dal 2 al 15 febbraio la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra le stazioni di Napoli, Cancello e Caserta e tra le stazioni di Caserta e Foggia, per gli interventi di potenziamento infrastrutturale sulle linee di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Nel dettaglio, i lavori interesseranno le linee Napoli – Cancello – Caserta e Cancello – Foggia e sono propedeutici al completamento dei target di avanzamento sui lotti Napoli – Cancello, Cancello – Frasso Telesino e Telese – Vitulano dell’itinerario AV/AC Napoli – Bari.

In particolare, sarà completato il lotto Cancello – Frasso Telesino con l’attivazione del doppio binario per una lunghezza complessiva di 11 chilometri; contestualmente proseguiranno le lavorazioni funzionali all’attivazione della nuova tratta Napoli – Cancello, prevista per giugno 2026.

In totale per gli interventi sui cantieri lavoreranno mediamente 500 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati di Rfi e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico complessivo di circa 1,3 miliardi di euro.

I lavori comporteranno variazioni sulla circolazione dei treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia sulla tratta Roma-Lecce, che subiranno limitazione di percorso a Caserta e soppressioni. Anche alcuni treni Intercity e del Regionale subiranno modifiche, variazioni e cancellazioni di percorso nei periodi interessati dai cantieri. Nelle tratte interessate dalle interruzioni saranno attivati bus sostitutivi.

Rara forma di mononucleosi, la piccola Elisabetta Maria di 6 anni non ce l’ha fatta: si era trasferita da Brindisi a Roma

La piccola Elisabetta Maria, la bimba di sei anni che era stata trasferita d’urgenza in elisoccorso da Brindisi al Bambin Gesù di Roma dopo aver contratto una grave e rara forma di mononucleosi che aveva attaccato il midollo osseo, non ce l’ha fatta. È deceduta in ospedale.

La sua storia aveva commosso tutta la Puglia e non solo, da giorni era partita una corsa contro il tempo per raccogliere donazioni di sangue, in particolare piastrine, necessarie per tentare di salvarle la vita e in tanti si erano messi a disposizione.

Bari, volo sanitario urgente dell’Aeronautica Militare: bimba di 6 anni in pericolo di vita trasportata a Roma

Nei giorni scorsi si è conclusa una missione di trasporto sanitario d’urgenza svolto da un equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa con un velivolo C-130J. La missione ha permesso di trasferire rapidamente una bambina in imminente pericolo di vita da Bari a Roma.

Il volo, richiesto dalla Prefettura di Bari, è stato prontamente disposto e coordinato in tempi rapidi dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano. Quest’ultima, sala operativa dell’Aeronautica Militare, ha subito dato l’ordine di decollo ad uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi sul territorio nazionale, per questo genere di missioni.

Il volo, così come accade per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. In questo caso, data la particolare necessità di trasporto dell’ambulanza stessa su cui viaggiava la bimba, è stato attivato il C-130J della 46ª Brigata Aerea, l’unico in grado di imbarcare il mezzo.

Il C-130J è quindi decollato da Pisa per dirigersi verso l’aeroporto di Bari-Palese, dove ha imbarcato l’ambulanza con a bordo la piccola paziente e l’équipe medica di accompagnamento. Il velivolo da trasporto ha così garantito il rapido trasferimento sull’aeroporto di Roma Ciampino. Da qui, l’ambulanza ha potuto proseguire immediatamente verso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove la bambina riceverà le cure specialistiche necessarie.

Conclusa la delicata missione, il C-130J ha fatto rientro alla base di Pisa, tornando immediatamente disponibile per qualsiasi altra attivazione a supporto della collettività. Si tratta del secondo trasporto sanitario d’urgenza dall’inizio delle festività natalizie effettuato dagli equipaggi in prontezza d’allarme dell’Aeronautica Militare. Durante la vigilia di Natale infatti un G650 del 31° Stormo aveva trasferito una donna da Reggio Calabria a Milano, per un successivo ricovero presso il Policlinico San Matteo di Pavia.

La 46ª Brigata Aerea di Pisa è uno dei Reparti dell’Aeronautica Militare che svolge il servizio di prontezza operativa per questo genere di missioni, insieme al 31° Stormo di Ciampino, al 14° Stormo di Pratica di Mare e agli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. I Reparti di volo sono infatti a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze.

L’annuncio dell’ad di Trenitalia: “Collegheremo Bari a Napoli in due ore e Bari a Roma in tre ore”

“I cantieri che oggi comportano inevitabilmente dei disagi, forniranno i presupposti di un’infrastruttura molto migliore in futuro”. Lo ha detto a Bari, a margine della inaugurazione di ‘Pensiero binario’, l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, evidenziando che “nonostante i cantieri, l’offerta dell’Alta velocità su Roma è rimasta sostanzialmente inalterata con cinque coppie di servizi giornali di 10 treni”. Per l’ad è “importantissima l’offerta che collega la Puglia lungo l’Adriatica a tutto il resto del Paese con decine di treni, sia Freccia Intercity che Intercity notte”.

“La prospettiva futura è quella di sfruttare gradualmente, progressivamente e a ogni occasione il rilascio delle nuove infrastrutture: l’obiettivo che raggiungeremo è di collegare Bari con Napoli in 2 ore e Bari con Roma in 3 ore e grazie a questi cantieri ce la faremo”, ha continuato Strisciuglio ribadendo che “ovviamente sono importanti anche i collegamenti lungo l’Adriatica: è in corso il raddoppio della Termoli- Lesina che verrà ulteriormente sfruttato con un potenziamento dell’offerta”. “L’impegno del gruppo ferrovie di Trenitalia è massimo per la regione”, ha sottolineato.

Tragedia a Roma, 25enne di Pulsano trovato morto in casa: era studente fuorisede. Giallo sul telefonino

Tragedia a Roma nei giorni scorsi dove il 25enne Lorenzo De Tomaso, studente fuorisede di Pulsano, è stato trovato morto nel bagno della casa dove soggiornava in piazza Bologna, zona universitaria. A trovare il corpo senza vita la sua coinquilina che ha allertato i soccorritori, sul cadavere non sono emersi segni di violenza.

Il cellulare del giovane non è stato trovato in casa ma è stato consegnato solo successivamente alle Forze dell’Ordine da un amico che è stato deferito all’autorità giudiziaria per appropriazione indebita. Il giovane ha riferito di averlo preso per sbaglio, confondendolo con il suo.

Resta da capire perché ne era in possesso visto che non aveva le chiavi di casa per entrare e poterlo prendere. Le indagini dovranno accertare se qualcuno ha tentato di nascondere informazioni utili alle indagini per risalire alle cause della morte di Lorenzo.

“Pulsano piange la prematura scomparsa di Lorenzo. Alla mamma, al papà e a Giorgia giunga la vicinanza dell’intera comunità pulsanese. Riposi in pace”, il cordoglio del sindaco Pietro D’Alfonso.

Stop ai treni, il sindaco Leccese scrive al ministro Salvini: “Volare a Roma costa più di un Bari-New York”

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha scritto al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, esprimendo forte preoccupazione per l’aumento dei costi che cittadini e pendolari stanno sostenendo per viaggiare tra Bari e Roma.

Dal 15 settembre, infatti, a causa dei lavori di potenziamento della rete infrastrutturale programmati da Rete Ferroviaria Italiana sulla linea Caserta-Benevento-Foggia, i treni Frecciarossa e Frecciargento hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni, che proseguiranno fino al 27 settembre.

“Ci aspettavamo una maggiore attenzione da parte del Governo e del ministro Salvini per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini baresi e della Puglia – afferma Vito Leccese -: in assenza di treni diretti, un volo per la capitale arriva a costare anche più di 700€ per la sola andata. Più di un Bari-New York. E questo, ammesso che si trovi un posto disponibile. È evidente che le scelte compiute dal Governo, compresa quella di privatizzare ITA, hanno completamente abbandonato nelle mani del mercato i collegamenti con il Mezzogiorno. Faccio un appello al Ministro affinché si individui una soluzione per questi giorni, magari intensificando i collegamenti alternativi o individuando dei meccanismi per calmierare le tariffe. Temiamo per le ricadute economiche e sociali sul territorio. Andare a Roma non può essere un lusso per pochi”.

Roma, viene sequestrato per debito di droga e precipita da palazzo: 3 condanne per la morte del pr barese Vitale

Sergio Placidi, Fabrizio Daniele e Ilaria Valentinetti sono stati condannati in abbreviato dal gup di Roma, rispettivamente a 20, 16 e 13 anni, nell’inchiesta sul sequestro e sulla morte di Francesco Vitale, 35enne noto come Ciccio Barbuto, il pr barese trovato senza vita il 22 febbraio 2023 deceduto a Roma dopo la caduta dal palazzo in via Pescaia nel quartiere Magliana.

Sono stati condannati in abbreviato dal gup di Roma a 20, 16 e 13 anni di carcere Sergio Placidi detto «Sergione», Fabrizio Daniele detto «Saccottino» e Ilaria Valentinetti, ritenuti responsabili del sequestro e della morte di Francesco Vitale, 35 anni, noto come Ciccio Barbuto, dj barese trovato senza vita ai piedi di un palazzo alla Magliana, a Roma il 22 febbraio 2023.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Vitale sarebbe stato segretato e torturato per un debito di mezzo milione di euro accumulato nel mondo della droga. I RIS, durante i sopralluoghi, avevano trovato alcune tracce di sangue nell’appartamento nonostante i tentativi di ripulirlo con la varechina. La banda voleva solo recuperare l’ingente credito di circa mezzo milione di euro, Vitale non sarebbe dovuto morire. Non è escluso che il barese sia morto cadendo dal quinto piano mentre tentava la fuga. 

Carabiniere ucciso a Francavilla, dubbi sull’azione di Giannattasio nelle sparatorie: attesa per gli esami del Ris

Sono in programma venerdì 4 luglio, presso i laboratori del Ris di Roma, gli accertamenti sugli stub effettuati dalla Polizia su Camillo Giannattasio, il 57enne di San Giorgio Jonico arrestato e indagato per concorso in omicidio nell’inchiesta sulla morte di Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso a Francavilla Fontana.

Si dovrà stabilire se Giannattasio, che si trova in carcere, abbia o meno aperto il fuoco nei confronti di Legrottaglie durante la prima fuga e durante il secondo conflitto a fuoco con la Polizia a Grottaglie. Il suo complice, Michele Mastropietro, è morto a seguito dell’ultimo scontro.

Giannattasio ha affermato di non aver sparato, ma nella sua auto e nel suo negozio di ferramenta sono state ritrovate altre armi. I poliziotti sono allo stesso tempo indagati per omicidio colposo per eccesso di legittima difesa (nei confronti di Mastropietro) e parti offese per l’ipotesi di tentato omicidio e lesioni.