Attimi di tensione nel primo pomeriggio di oggi a San Giorgio dove si è verificato un incendio presso una pescheria situata sul litorale. In cielo si è alzata una colonna di fumo nero visibile da lontano, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme. Secondo le prime informazioni pare che che l’incendio sia scaturito dall’impianto fotovoltaico.
Bari, droga nascosta nella carrozzeria e in un contenitore attaccato al balcone: 6 arresti tra Japigia e San Giorgio
Nei giorni scorsi a Bari, nel corso di uno straordinario controllo del territorio nei quartieri Japigia e San Giorgio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, complessivamente, sei persone ritenute presumibilmente responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana.
Si tratta di accertamenti attualmente in fase di indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale davanti al giudice nel contraddittorio con la difesa.
Le perquisizioni hanno visto l’impiego di diversi equipaggi della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine ed Unità Cinofile antidroga ed antiesplosivo e si sono concluse con il sequestro totale di circa 2700 gr. di hashish, 220 gr. di cocaina e circa 80 gr. di marijuana oltre a tutto il materiale utilizzato per il confezionamento; inoltre, sono state sequestrate diverse somme di denaro, presumibile provento dell’illecita attività di spaccio, ammontante complessivamente ad oltre € 21000.
Diverse sono state le modalità adottate dagli indagati per occultare la sostanza stupefacente, nel tentativo di eludere i controlli delle Forze di Polizia; infatti una parte della sostanza stupefacente è stata rinvenuta all’interno di un contenitore ancorato magneticamente alla ringhiera di un balcone ed in un altro caso, per l’occultamento è stata utilizzata una auto-carrozzeria sita anch’essa nel quartiere Japigia.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Bari, San Giorgio piange Luigi De Benedictis: il fondatore della pescheria Gino il Marinaio si è spento a 90 anni
Bari, estorsioni ad azienda di San Giorgio: chiesti 8 anni per due affiliati del clan Parisi – NOMI
Il pm Marco D’Agostino della dda di Bari ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione nei confronti del 58enne Tommaso Parisi e del 37enne Paolo Bruni, imputati per estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti del titolare di un’azienda di vendita all’ingrosso di pesce di San Giorgio, quartiere sulla litoranea sud di Bari.
Per entrambi chiesto anche il pagamento di una multa da 8mila euro. Secondo la Dda, i due sono ritenuti affiliati al clan Parisi del quartiere Japigia e, nel corso degli anni, si sarebbero resi responsabili di intimidazioni nei confronti del titolare dell’azienda.
Avrebbero infatti chiesto pesce e frutti di mare a prezzi di favore, per esigenze proprie e per favori agli altri del clan, oltre all’assunzione dello stesso Bruni.
I fatti risalgono agli anni tra il 2014 e il 2019, il titolare dell’azienda si è costituito parte civile. Si tornerà in aula il 5 novembre quando sono previste eventuali repliche delle parti e la sentenza.
Bari, bici travolta da un’auto a San Giorgio: grave ciclista
Bari, scivola sugli scogli a San Giorgio: 70enne salvata da passanti
Bari, maxi incidente sulla ss16 a San Giorgio: auto ribaltata e feriti. Traffico da Japigia in direzione sud
Incidente nella tarda mattinata di oggi sulla ss16, in direzione sud, all’altezza dell’uscita San Giorgio/Triggiano. Un’auto si è ribaltata, nello schianto sono rimasti coinvolti altri tre veicoli. Tra questi anche una moto. Si registrano feriti, sul posto è intervenuto anche il 118 oltre ai Vigili del Fuoco. Si segnalano lunghe code da Japigia.
Bari, raccolta porta a porta: domani il via a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio. Cassonetti rimossi stasera
Comincerà domani, venerdì 10 gennaio, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nei quartieri Sant’Anna, Torre a Mare e San Giorgio, nel territorio del Municipio I. Dalle ore 22 di questa sera partiranno le operazioni di rimozione dei cassonetti dalle strade dei quartieri interessati, a cominciare da via Morelli e Silvati, a Torre a Mare. A seguire il lavoro delle squadre Amiu, ci saranno l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino e la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro. Il servizio porta a porta nei territori di Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare interesserà più di 14mila cittadini grazie alla collaborazione di Comune di Bari, Amiu Puglia spa e Conai: nel dettaglio saranno coinvolte 6.334 utenze domestiche, 136 condomini e 265 utenze non domestiche.
Le 56 postazioni stradali di cassonetti complessivamente presenti nelle aree interessate verranno eliminate e sarà obbligatorio utilizzare i contenitori per la raccolta domiciliare. I titolari delle utenze domestiche che non l’avessero ancora fatto, possono effettuare il ritiro dei kit nell’ufficio Start up di Torre a Mare (via Monte Sei Busi 2), aperto il martedì e il giovedì dalle ore 7.30 alle 13.30 e il venerdì dalle ore 13.30 alle 19.30. Per supportare i residenti e le attività commerciali in questo importante momento di passaggio, sabato 11 gennaio è in programma un’apertura straordinaria dell’ufficio dalle ore 7.30 alle 13, per il ritiro del kit di pattumelle e per ottenere tutte le indicazioni e le risposte a eventuali dubbi e domande.
“Ampliare la raccolta porta a porta in nuove aree della città ci permetterà di rendere le nostre strade più dignitose e decorose, eliminando i cassonetti e facendo appello all’attenzione e alla sensibilità di tutti – commenta l’assessora Elda Perlino – . Ci aspettiamo che i cittadini rispondano con entusiasmo, per portare Bari a migliorare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata sia in termini di qualità che in termini di quantità. Nelle zone raggiunte dalla prima fase del porta a porta, i dati dell’Amiu ci dicono che non siamo mai stati al di sotto del 65%, con una riduzione progressiva delle tonnellate di indifferenziato raccolte, sottratte al ciclo di trattamento dell’indifferenziato e immesse nel circuito del riciclo. Con l’avvio del porta a porta a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio ci poniamo l’obiettivo di superare la soglia del 50% di raccolta differenziata”.
“Dopo la fase, avviata in ottobre, che abbiamo riservato alla distribuzione dei kit e a una campagna di informazione per i residenti – dichiara la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro – adesso ci concentriamo sulla fase operativa con l’avvio vero e proprio del servizio. Anche per questa nuova parte di città interessata, siamo consci che l’approccio alla nuova modalità di conferimento potrebbe creare qualche piccolo problema. L’azienda è pronta a far fronte alle situazioni critiche che certamente la fase di rodaggio prevede, ma confidiamo nella collaborazione dei cittadini, sperando di contrastare gli abbandoni illeciti. Amiu Puglia sarà accanto ai residenti per accompagnarli nel passaggio dalla raccolta stradale a quella domiciliare. È fondamentale, dunque, che i cittadini seguano le regole, separino correttamente i rifiuti e rispettino giornate e orari di esposizione”.
Trans uccisa a San Giorgio, chiuso il dibattito del processo. Auto e cellulare: la tesi della difesa di Brandonisio
Si è conclusa l’istruttoria dibattimentale per l’omicidio di Salvatore Dentamaro, il trans barese di 40 anni noto come Ambra, ucciso a coltellate il 23 settembre 2018 a San Giorgio. La vittima fu trovata senza vita all’interno di una Fiat Punto. Imputato Francesco Brandonisio, il pescatore 53enne di Triggiano che si trova in carcere dall’ottobre del 2022 con l’accusa di omicidio volontario.
Le indagini, lunghe e complesse, hanno permesso di arrestare Brandonisio a 4 anni di distanza dal delitto, e si sono concentrate dal primo momento su una Fiat Punto grigia sul cui tettuccio era posizionato un piccolo gommone arancione, un tender, ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell’area mentre si allontanava dal luogo dell’omicidio. I consulenti della difesa, hanno però riportato alla luce le differenze fra l’auto dell’imputato e quella del presunto assassino. In più all’orario in cui è stato commesso l’omicidio il telefono di Brandonisio occupava la cella telefonica di Triggiano e non quella di Bari. Si tornerà in aula il prossimo 21 gennaio.
Bari, inseguimento a San Giorgio. Tentano la fuga e gettano la droga nella vegetazioni: fermati dai Carabinieri
Rocambolesco inseguimento questo pomeriggio a Bari all’altezza di San Giorgio. Secondo le prime informazioni, una pattuglia dei carabinieri avrebbe intercettato un’auto con a bordo alcuni individui sospetti. Alla vista dei militari sarebbero dati alla fuga a tutta velocità direzione Triggiano e si sarebbero disfatti a più riprese di sostanze stupefacenti, lanciandole tra la fitta vegetazione.
Sul posto sarebbero poi confluiti rinforzi con numerosi mezzi e uomini, anche in borghese. I sospetti sarebbero stati braccati e fermati. Sono in corso le operazioni del recupero della sostanza stupefacente (Foto Bit Live).










