Turi, bimba di 9 anni beve soda caustica a Villa Menelao: assoluzione e sconto di pena in Appello

I giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Bari hanno assolto Giuseppe Venusio, responsabile dell’autocontrollo Haccp della sala ricevimenti Villa Menelao di Turi, e ridotto la pena nei confronti di Francesco De Grecis, il magazziniere della struttura, a processo per la vicenda che ha colpito nel luglio del 2017 la piccola Annamaria. All’epoca dei fatti aveva solo 9 anni e durante una festa di matrimonio ingerì un bicchiere di soda caustica. Adesso Annamaria ha 15 anni, ma la sua vita non è come quella dei suoi amici. L’esofago, che mediamente dovrebbe avere un diametro 2.5 centimetri, è largo poco meno di un centimetro. Nel corso di questi sei anni ha subito ben 45 interventi Venusio è stato assolto per non aver commesso il fatto, mentre De Grecis è stato condannato a due mesi di reclusione. Entrambi erano stati condannati in primo grado a 8 mesi di reclusine. Confermata la condanna al risarcimento danni in favore della famiglia. La sala ricevimenti e il magazziniere dovranno anche corrispondere le spese legali.

Frontale sulla Turi-Putignano, salgono a due le vittime: muore australiana di 66 anni al Di Venere

Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri a Turi sulla strada per Putignano, all’altezza della circonvallazione per Casamassima e della stazione di servizio Agip, dove una donna asiatica di 60 anni è deceduta in seguito ad un frontale tra due auto di grossa cilindrata. Una delle tre persone gravemente ferite, una 66enne australiana, è morta dopo essere stata ricoverata al Di Venere. Le due vittime erano a bordo dell’auto che viaggiava in direzione Bari e che sarebbe stata travolta da un suv, guidato da un uomo di Castellana Grotte. Il conducente, illeso, è risultato negativo all’alcol test, ma la sua posizione resta al vaglio della autorità giudiziaria.