In molti si sono chiesti come mai il 20enne non sia stato arrestato quella sera stessa, seppur indagato per omicidio stradale.
Continue readingBari, vento distrugge gli ombrelloni del locale. Il ristoratore: “Senza pagode ci scappa il morto”
Michelangelo Balzano, titolare del ristorante MareVigie, sulla centralissima corso Vittorio Emanuele, a Bari, torna all’attacco, rivendicando rispetto e ragionevolezza nelle scelte delle istituzioni. Diventato celebre per essersi ribellato ai controlli e allo stato “dittatoriale” con cui è stata gestita l’attività dei locali pubblici durante la pandemia, il ristoratore brandisce nuovamente il cellulare per sfogare tutta la sua rabbia.
Al centro delle ire ci sono gli ombrelloni esterni imposti dalla Sovrintendenza, giudicati assolutamente sicuri. La breve, ma violenta ondata di maltempo che si è abbattuta su Bari, ha evidentemente dimostrato il contrario. Balzano rivendica, come proposto decine di altre volte, l’installazione di più sicure pagode. Il forte vento, ha fatto accartocciare gli ombrelloni. “C’è mancato poco – tuona il ristoratore – sono riuscito a far allontanare i clienti prima che potesse accadere il peggio e qualcuno potesse rimanere ferito”. Danni ingenti e disagi si sono registrati anche in altre zone della città.
Il messaggio del video, che riportiamo integralmente, è chiarissimo. Il destinatario è il primo cittadino di Bari: “Antonio (Decaro ndr.) questo video è per te, lo devi fare arrivare alla Sovrintendenza. Diciamo alla Sovrintendenza, convinta che gli ombrelloni sono sicuri, ecco qua vedi sono stati completamente distrutti. Diciamo che se non facciamo le pagode prima o poi ci scappa il morto. O diversamente, ogni qual volta c’è una cosa del genere, una tromba d’aria, la Sovrintendenza deve sapere che la prendiamo nel c..o, perché ci sono decine e decine di mila euro all’aria, buttate, Questa è un’Italia che non funziona. Non la pagoda chiusa, che si mette in sicurezza ed è anti vento, no. L’ombrellone che deve aprire il cranio alle persone quando tira vento. Ecco, questa è la situazione prima di agosto, dopo due anni di pandemia con gli ombrelloni, pericolosissimi quando c’è vento. Ecco qua questa è la situazione, vi faccio vedere che fine hanno fatto gli ombrelloni, completamente accartocciati, perché per la Sovrintendenza sono sicuri. Una porcata vera e propria, quante volte abbiamo proposto la pagoda…”.
Bari, papà travolto e ucciso da uno scooter per proteggere il figlio: “Scena straziante morte annunciata”
“Ho sentito un boato tremendo e ci siamo avvicinati al luogo dello schianto. Arrivati sul posto abbiamo visto il papà in una pozza di sangue vicino a suo figlio, mentre la mamma lo trascinava a sé. Sembrava morto, poi si è ripreso lamentandosi dei dolori”. Una testimone racconta i drammatici momenti dell’investimento di Gaetano De Felice, papà bitontino di 47 anni e suo figlio di 6 anni. Stavano attraversando sulle strisce pedonali dopo una serata in pizzeria con la famiglia e alcuni amici.
“Ci siamo subito accorti che le condizioni dell’uomo erano disperate”, racconta un residente, di professione medico. “Io mi sono concentrato sul bambino – continua – mentre altre due persone erano accanto all’umo. Abbiamo iniziato a massaggiare anche prima dell’arrivo dei soccorritori del 118, che hanno continuato senza sosta per almeno altri 20 minuti, ma non c’era niente da fare purtroppo”. Non è la prima volta che su quella strada, il lungomare Cristoforo Colombo, a Santo Spirito, si registrano incidenti particolarmente gravi. Un paio d’anni fa un’auto era finita nel cancello di una villa, a pochi metri dal luogo della tragedia di ieri sera.
“Anche io sono stato investito alcuni anni fa – incalza un residente – questa strada è assolutamente pericolosa, l’amministrazione dovrebbe immediatamente intervenire installando bande rumorose, dossi o dissuasori di qualche tipo”. Un situazione fuori controllo nonostante le sere d’estate ci sia sempre molto traffico. L’investitore è un ragazzo di 20 anni, ricoverato e piantonato in ospedale in attesa dell’esito dei test di routine per l’accertamento dell’abuso di alcool o droghe. È indagato per omicidio stradale. Sul posto sono stati trovati due caschi, uno sotto una macchina; l’altro al lato del marciapiede, dunque in sella allo scooter potrebbero esserci state due persone.
“Siamo stati tutto il tempo del massaggio cardiaco in silenzio – spiega un’altra residente – nessuno parlava, sembravano tutti in preghiera con la speranza di buone notizie, ma purtroppo così non è stato. Evitate altri drammi mettere la strada in sicurezza”.
Tragedia a Santo Spirito, padre e figlio travolti da una moto sul lungomare: l’uomo non ce l’ha fatta
A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori di rianimare il papà 47enne travolto insieme al figlio di circa 6 anni attraversava il lungomare barese Cristoforo Colombo di Santo Spirito, all’altezza del Lido la Rotonda. L’incessante massaggio cardiaco ha commosso le tante persone presenti, con la speranza che l’uomo, apparso da subito in condizioni disperate, potesse essere rianimato.
Padre e figlio sono stati travolti da una moto, che ha detta di alcuni testimoni andata a velocità sostenuta. Il piccolo è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso del Policlinico, non è in prognosi riservata, ma presenta vistosi traumi al cranio e alla faccia. L’urto è stato violentissimo e pare che il papà, accortosi del pericolo abbia fatto da scudo al piccolo. Anche il centauro è stato trasportato in ospedale, al San Paolo. La famiglia era uscita con alcuni amici per una pizza. La moglie della vittima avrebbe assistito alla scena, rimanendo sotto shock.
Secondo quanto siamo riusciti a sapere, sarebbero in corso verifiche per accertare se la moto fosse regolarmente assicurata. Sul posto la Polizia Locale.
Genitori in guerra, non sente Anita per il compleanno. L’ira di mamma Francesca: “Sono stufa rivoglio mia figlia”
Il giudice tutelare aveva previsto che oggi, giorno del suo compleanno, Anita potesse chiamare la mamma, invece neanche oggi è stato possibile.
Continue readingBari, entra nel bar e lancia l’acido in faccia a un conoscente: terrore in via Trevisani
La vittima sarebbe stata colpita al volto da un liquido, forse acido muriatico. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118
Continue readingBari, pluripregiudicato al Sindaco: “Dammi 6 percettori del reddito di cittadinanza e ripuliamo la costa”
Da una settimana poco dopo Torre Quetta, all’altezza del secondo distributore di carburante, è accatastato un vistoso cumulo di plastica. A raccogliere tutta quell’immondizia è stato Vincenzo Paparella, noto pluripregiudicato barese di 55 anni.
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Un anno e mezzo fa l’uomo fu vittima di un brutto incidente stradale ed è stato anche tracheostomizzato. Da allora la cannula non è mai stata sostituita.
Continue readingBari, prostituta tenta di accoltellare la collega sulla Modugno-Carbonara: malmenato automobilista
Una delle due ha brandito un coltello con cui è rimasta ferita alla mano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
Continue readingMonopoli, il sogno di Lido Porto Pino: 10 postazioni per un un giorno al mare da pasha
Nel massimo rispetto dell’ambiente, lido Porto Pino offre ai suoi ospiti una giornata al mare da pasha senza dover staccare un assegno.
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