Far west a Cerignola, spari in A16 e assalto a tir carico di carne e alimenti: autista picchiato e sequestrato

Un mezzo pesante, adibito al trasporto di alimenti e carne, è stato assaltato la scorsa notte mentre percorreva l’autostrada A16 nei pressi dell’uscita di Cerignola (Foggia).

Per bloccare il mezzo, a quanto si è appreso, sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, che non hanno ferito nessuno. L’autista del mezzo è stato picchiato, sequestrato e rilasciato a poca distanza, nei pressi del casello di Cerignola Est, in A14.

L’uomo è stato soccorso da personale del 118 e portato in ospedale per le cure. Nessuna traccia al momento del camion. Indagini sono in corso da parte degli agenti della sottosezione della polstrada di Trani.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione nella notte a Margherita di Savoia: banda in fuga col bottino

Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia, questa volta nella provincia di Barletta Andria Trani. Una banda è entrata in azione nella notte a Margherita di Savoia, vittima lo sportello della Bdm, del Gruppo Mediocredito centrale, in via Africa Orientale nel centro cittadino.

Il colpo è avvenuto intorno alle 4, ad agire un commando con il volto coperto arrivato sul posto con un’auto di colore scuro di grossa cilindrata. Per portare via la cassa con il denaro i malviventi avrebbero posizionato dell’esplosivo all’interno dello sportello, distruggendolo.

Poi la fuga con il bottino ancora in fase di quantificazione. Sul caso indagano i carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Al vaglio le immagini di videosorveglianza.

Assalto al bancomat di Triggiano, banconote ritrovate nei campi: indaga la Polizia. L’ipotesi del covo della banda

Parte del bottino dell’assalto avvenuto nella notte a Triggiano, dove una banda ha fatto saltare in aria lo sportello della banca BdM situata in corso Vittorio Emanuele, sarebbe stato perso dai malviventi durante la fuga e ritrovato sparpagliato in alcuni campi a Bari da alcuni agricoltori di passaggio, come testimoniato dalle banconote trovate (foto di Bit Live).

In queste ore è in corso un’operazione massiccia della Polizia di Stato, coadiuvata dalla Scientifica, dall’unità Cinofili e da tre squadre dei Vigili del Fuoco. Secondo le prime informazioni sarebbe stato trovato anche il covo della banda che potrebbe aver messo a segno diversi colpi nel Barese.

Far West a Cerignola, assalto a portavalori sull’A14: all’interno oltre un milione di euro. Il bottino e la ricostruzione

Il portavalori rapinato ieri pomeriggio sull’A14 a Cerignola, diretto a Bari, trasportava un milione e 200mila euro. All’interno c’era denaro raccolto dai centri commerciali e uffici postali della provincia di Foggia.

I banditi, secondo quanto ricostruito, sono riusciti ad impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il commando, composto da almeno 8 persone, ha bruciato tre auto per sbarrare la strada e ha disseminato chiodi a quattro punte sull’asfalto, oltre a sparare colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori. Per sventrare il mezzo è stato esploso anche un ordigno.

L’ennesima rapina a un furgone portavalori, compiuta in mezzo a una pubblica strada e con modalità spettacolari, dimostra non solo quanto sia fragile l’ordinario dispositivo di controllo del territorio in certe zone del Paese ma, soprattutto, quanto siano inadeguate le disposizioni sui servizi e a tutela dei lavoratori del Ministero dell’interno”. Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario.

Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle Guardie Giurate impotenti e facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, continua Del Vicario.

“Manca del tutto, poi, la capacità di integrare e raccordare i servizi di sicurezza pubblica con quelli della sicurezza privata, né attenzione vi è alla formazione, qualificazione e addestramento del personale in entrambi i settori. La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha invano più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. In attesa di quel giorno, resta la certezza che criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a utilizzare il trasporto valori come loro personale bancomat”

Assalto armato a camion carico di olio, autista sequestrato e abbandonato a Rutigliano: caccia alla banda

Assalto nella notte tra lunedì e martedì tra le campagne di Castel Del Monte e l’Alta Murgia dove un’autocisterna, carica di olio extravergine di oliva, è stata presa mira di mira da un commando di quattro persone.

La banda si è affiancata all’autocisterna con una vettura di grossa cilindrata. L’autista, costretto a fermarsi dai malviventi armati, è stato sequestrato, bendato e abbandonato poi nel territorio di Rutigliano.

Il mezzo, che trasportava quintali di olio per un valore di oltre 300mila euro, è stato poi ritrovato vuoto a Cerignola. La Procura di Trani ha aperto un’indagine.

Cerignola, assalto sulla ss16 a furgone carico di sigarette: ladri in fuga. Colpi di pistola e mezzo in fiamme

Un assalto è stato compiuto questa mattina lungo la statale 16 all’altezza di Cerignola (Foggia) ai danni di un furgone adibito al trasporto di sigarette.

Stando ad una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state più persone a bordo di alcuni mezzi che si sarebbero avvicinate al furgone sparando colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio per arrestarne la marcia, mentre un altro furgone sarebbe stato messo di traverso lungo la carreggiata e poi dato alle fiamme per impedire il passaggio delle autovetture.

Il carico di sigarette, a quanto si apprende, sarebbe stato portato via dalla banda. Nell’azione nessuno è rimasto ferito. Indagini sono condotte dai carabinieri.

Assalti ai bancomat nella notte, il Barese senza pace: doppio colpo a Rutigliano e Alberobello

Doppio assalto ai bancomat nella notte in provincia di Bari. Il primo, andato a buon fine, si è verificato ad Alberobello. A saltare in aria lo sportello ATM della Banca Popolare Pugliese in via Trento e Trieste. Il bottino è ancora da quantificare.

Il secondo colpo, non andato a buon fine, è avvenuto a Rutigliano. A saltare in aria, con il classico metodo della marmotta, il bancomat della Deutsche Bank. In entrambi i casi indagano i Carabinieri. Probabilmente si tratta della stessa banda.

Assalto a portavalori nel Foggiano, esplosi colpi di fucile: ladri via con bottino da 300mila euro

Un furgone portavalori della ditta Cosmopol di Avellino è stato assaltato questo pomeriggio lungo la strada statale 655 in direzione Candela (Foggia) da un commando armato che ha esploso alcuni colpi di fucile.

Il colpo è riuscito e, a quanto si apprende, il bottino ammonterebbe a circa 300mila euro. Stando ad una prima ricostruzione, il blindato con a bordo due guardie giurate sarebbe stato affiancato da due autovetture che avrebbero costretto il mezzo a fermarsi lungo la corsia di emergenza.

Armi in pugno, i banditi (probabilmente otto in tutto), hanno dapprima esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi di fucile e poi hanno fatto esplodere, utilizzando con ogni probabilità un ordigno, il portellone posteriore del blindato portando via i sacchi contenenti il denaro. Non ci sarebbero feriti. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia stradale di San Severo e della squadra mobile.

Assalto con ruspa a San Ferdinando di Puglia, ufficio postale chiuso: edificio dichiarato inagibile

L’assalto a colpi di ruspa ai danni dell’ufficio postale di via Battisti a San Ferdinando di Puglia, compiuto ieri mattina intorno alle 4.30, sta provocando disagi alla cittadinanza. Il sindaco, Michele Lamacchia ha firmato una ordinanza che stabilisce l’inagibilità dell’immobile che ospita la sede delle Poste e che, fortunatamente, era disabitato.

Il provvedimento è stato successivo al sopralluogo dei vigili del fuoco. Inoltre è stata transennata l’area circostante alla zona della tentata rapina con conseguenti difficoltà di accesso alle abitazioni limitrofe per alcuni dei residenti.

I ladri hanno tentato di scardinare la cassaforte del bancomat. Ad agire è stato un gruppo di almeno tre persone che però è dovuto fuggire a mani vuote per l’arrivo dei carabinieri. L’uso della ruspa contro il muro perimetrale ha provocato danni anche agli edifici adiacenti.

L’ allarme è stato dato al 112 da alcuni residenti della zona che hanno sentito i rumori. Sul posto sono intervenute le pattuglie in servizio esterno notturno sul territorio della compagnia carabinieri di Barletta, che sono riuscite a mettere in fuga i ladri. La banda si era organizzata per coprirsi la fuga chiudendo con un catenaccio il cancello d’ingresso della Caserma dei carabinieri per impedire l’uscita dei mezzi militari.

“Il problema maggiore riguarda gli anziani che a partire da domani avrebbero dovuto ritirare la pensione”, riferisce Lamacchia che ha contattato il direttore provinciale di Poste italiane per garantire continuità nei servizi. “Chi riceve la pensione con accredito su conto corrente non avrà alcuna variazione: l’accredito avverrà regolarmente”, sostiene il sindaco spiegando che chi invece “deve riscuotere fisicamente la pensione, potrà recarsi presso gli uffici postali di Trinitapoli o Margherita di Savoia”.

“Spero di avere ulteriori informazioni per non provocare altri disagi ai miei concittadini”, dice Lamacchia che amareggiato dichiara che l’assalto “è stato un’azione militare ma è la cosa più grave, è stata la sfrontatezza di chi ha agito che ha bloccato il cancello della caserma dei carabinieri e sistemato mezzi bruciati su alcune strade per guadagnarsi la fuga”. “È stato un attacco spudorato all’Arma, alle Istituzioni e a tutti noi”, conclude.

Far west nel Nord Barese, assalto armato a portavalori e auto in fiamme sulla ss16: ladri in fuga con bottino

Rapina ai danni di un portavalori questo pomeriggio intorno alle 15 sulla statale 16, all’altezza di San Ferdinando di Puglia. Secondo le prime ricostruzioni, è entrato in azione un commando composto da almeno cinque persone armate con fucili e kalashnikov e con i volti coperti.

Il blindato sarebbe stato bloccato da un altro mezzo posizionato al centro della carreggiata e poi dato alle fiamme, il portellone sarebbe stato fatto esplodere. Il colpo sarebbe riuscito e il bottino è in fase di quantificazione.

Non si registrano feriti, le indagini sono affidate ai Carabinieri. La circolazione sulla statale 16 è stata interrotta in entrambi i sensi di marcia. La fuga dei rapinatori è stata in direzione Cerignola.