Auto rubate e date alle fiamme nel Foggiano: ritrovate 19 carcasse tra Manfredonia e Cerignola

Diciannove auto rubate sono state ritrovate cannibalizzate, e in gran parte date alle fiamme, nelle campagne del Foggiano. A denunciare il ritrovamento è Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali Civilis.

A quanto si apprende, durante i controlli effettuati ieri, gli ispettori hanno ritrovato 15 carcasse di auto date alle fiamme nei pressi dell’ex pista di borgo Mezzanone, mentre le carcasse di altre quattro auto cannibalizzate a pochi chilometri di distanza nel torrente Carapelle, tra Manfredonia e Cerignola

“Prima di Natale – sostiene Marasco – avevamo provveduto alla pulizia del torrente. Oggi, invece, l’amara sorpresa. Le carcasse vanno anche ad ostruire il normale deflusso dell’acqua”.

Paura nella notte a Brindisi, incendio distrugge 4 auto parcheggiate: ipotesi matrice dolosa

Un incendio è divampato nella notte a Brindisi, in via Fornari, distruggendo quattro auto parcheggiate. L’ipotesi principale è che possa trattarsi di un rogo di matrice dolosa.

Alcuni testimoni, infatti, hanno riferito di aver notato un uomo incappucciato che avrebbe lanciato una bottiglietta incendiaria all’indirizzo di una prima auto, da cui si è generato il rogo che ha coinvolto gli altri veicoli.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia.

Paura a Foggia, due auto incendiate nella notte: ipotesi natura dolosa. Indagini in corso

Potrebbe essere di natura dolosa l’incendio che ha interessato nel corso della notte due autovetture parcheggiate nei pressi di via Vittorio de Miro d’Ajeta, nel rione Martucci, alla periferia di Foggia.

Stando a quanto si apprende le auto interessate sono una Fiat Panda ed una Suzuki. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e i Carabinieri che hanno avviato le indagini.

Corato, incendiate nella notte le auto dell’ispettore Lamarca della Polizia Locale. Il Sindaco: “Limite superato”

La notte scorsa sconosciuti hanno dato alle fiamme due auto di proprietà di Savino Lamarca, ispettore della polizia locale di Corato (Bari). I mezzi erano parcheggiati all’interno della abitazione di campagna dell’ispettore e chi ha appiccato le fiamme, ha anche distrutto la recinzione.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento il rogo. Indagano i carabinieri. A denunciare quanto accaduto, è il Comune con una nota in cui il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, definisce l’episodio “un gravissimo atto intimidatorio ai danni della polizia locale e delle Istituzioni comunali”.

“Si è superato il limite”, aggiunge chiedendo “una risposta forte e decisa da parte della Prefettura, delle forze dell’ordine e della magistratura”. “Scriverò quest’oggi al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata”, annuncia il primo cittadino che si dice vicino all’ispettore. “Non possiamo consentire che la città cada ostaggio di bande criminali, dedite a spaccio, furti e rapine”.

Raffica di auto incendiate, sorpreso il piromane di Taranto: arrestato 28enne pakistano

È stato individuato e arrestato il piromane ritenuto il responsabile degli incendi a raffica che a Taranto hanno distrutto in totale 13 automobili. Si tratta di un ragazzo pakistano di 28 anni.

Nella notte tra domenica e lunedì sono state 11 le auto andate distrutte tra via Catanzaro, via Millo, via Capatagliata e via Mignogna. Il giovane questa mattina all’alba ha preso di mira altre due vetture in via Cesare De Cesare ma la Polizia, su segnalazione dei residenti, è riuscita a fermarlo mentre scappava in bicicletta dopo una breve fuga.

Al vaglio anche le telecamere del circuito di videosorveglianza della zona che avrebbero immortalato il 28enne durante i raid incendiari.

San Giovanni Rotondo senza pace, 5 auto incendiate in 48 ore: nel mirino anche il segretario cittadino del PD

Due auto sono state incendiate la scorsa notte a San Giovanni Rotondo, nel Foggiano, a meno di 24 ore dal rogo di quella del segretario cittadino del Pd e consigliere comunale Matteo Masciale.

Una delle due auto in fiamme è di Pio Cisternino, fondatore del movimento Popolare, secondo il quale “è chiara la matrice politica” di quanto accaduto “Purtroppo – afferma il sindaco Filippo Barbano – gli episodi di cui io sono venuto a conoscenza sono almeno cinque in pochi giorni.

La scorsa notte due auto e la notte tra domenica e lunedì, oltre all’auto del segretario Masciale, sono venuto a conoscenza dell’incendio di altri due mezzi. Sono episodi che non danno serenità a tutta la comunità. Non so se si tratti di balordi o ci sia la mano della criminalità organizzata. Non saprei proprio da cosa partire. Non c’è un clima politico particolare. La prima idea è che possa trattarsi di qualche balordo”.

“Già anni fa – dichiara Cisternino – ho subito l’incendio della mia auto, con le stesse modalità. Di notte, con il favore del buio. Era il 2009 e all’epoca fondai il movimento popolare. A distanza di numerosi anni, il nuovo episodio. E’ evidente che vi sia una matrice politica inequivocabile anche perché avvenuto a distanza di 24 ore da quello che ha coinvolto il segretario del Pd Masciale. E’ un vero peccato che ciò accada nell’anno giubilare. Ritengo che sia l’ennesimo momento perso per la nostra città. Assistiamo ad una recrudescenza di atti criminali che vorrebbero zittire chi prova a disegnare una città diversa”.

Forze dell’ordine e prefettura, conclude il sindaco, “mi hanno garantito che stanno lavorando alacremente per risalire agli autori di questi episodi. La prefettura sta attenzionando la situazione. Siamo in attesa di una risposta e che vengano assicurati alla giustizia gli autori di gesti che non stanno facendo vivere un momento bello alla nostra comunità”.