Bari, concertone di Capodanno in piazza Libertà: dal 20 dicembre limitazioni per il palco – TUTTE LE INFO

In vista del tradizionale appuntamento con il concerto di Capodanno, la sera del 31 dicembre in piazza Libertà, con apposita ordinanza la Polizia Locale ha disposto una serie di limitazioni alla sosta e alla circolazione che saranno in vigore a partire da sabato prossimo, 20 dicembre, per consentire l’allestimento del palcoscenico e dell’area dell’evento.

Questa edizione del Capodanno in musica, organizzata da Mediaset, proporrà un cast di grandi artisti capaci di coinvolgere pubblici diversi per età e gusti. I dettagli dello spettacolo saranno resi noti nei prossimi giorni.

Di seguito tutte le limitazioni previste dal dispositivo dirigenziale:

  1. Dalle ore 21 del giorno 20 dicembre alle ore 24 del 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  2. piazza Libertà, metà dell’area, esclusivamente per il lato prospiciente la piazza Massari;
  3. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e via Andrea da Bari;
  4. strada Palazzo dell’Intendenza, tratto compreso tra vico Prefettura e strada Barone (sarà consentita la sosta dei veicoli della Prefettura di Bari muniti di apposito contrassegno, eccetto dalle ore 15 del 31 dicembre alle ore 6 del 1 gennaio 2026);
  5. piazza Massari, ambo i lati della carreggiata avente direzione di marcia tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia (sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno, rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale, solo fino alle ore 24 del 30 dicembre);
  6. Dalle ore 00.01 del giorno 21 dicembre alle ore 24 del giorno 2 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulla via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (eccetto frontisti);

III. Dalle ore 00.01 del giorno 21 dicembre alle ore 24 del giorno 25 dicembre, e comunque fino al termine delle esigenze:

  1. è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Roberto da Bari verso piazza Massari;
  2. è istituito il “DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Marchese di Montrone verso via Roberto da Bari con CONTEMPORANEA SOPPRESSIONE della pista ciclabile;
  3. è istituito il “SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, lato prospiciente il Palazzo del Governo, con direzione di marcia verso la piazza Massari, esclusivamente per l’area non cantierizzata;
  4. è istituita la “DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, in prossimità dell’intersezione con piazza Massari;
  5. Dalle ore 00.01 del giorno 26 dicembre alle ore 24 del giorno 2 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture:
  6. è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  7. piazza Libertà, metà dell’area, esclusivamente per il lato prospiciente il Palazzo dell’Economia;
  8. via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  9. via Andrea da Bari, ambo i lati, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  10. via Piccinni, tratto compreso tra via Andrea da Bari ed il civico 111 (nel solo tratto compreso tra via Roberto da Bari e il civ. 111 sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale);
  11. è istituita la “FERMATA BUS” su via Piccinni, tratto compreso tra via Andrea da Bari ed via Roberto da Bari;
  12. Dalle ore 00.01 del giorno 26 dicembre alle ore 24 del giorno 30 dicembre è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulle seguenti strade e piazze:
  13. piazza Libertà;
  14. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e via Andrea da Bari;
  15. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia da corso Vittorio Emanuele II verso piazza Federico II di Svevia;
  1. Dalle ore 00.01 del giorno 31 dicembre alle ore 8 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  2. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Q. Sella e piazzale IV Novembre;
  3. piazza Massari, ambo i lati, carreggiata avente direzione di marcia da piazza Federico II di Svevia verso corso Vittorio Emanuele II;
  4. via Marchese di Montrone, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  5. via Melo, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  6. via B. Petrone;
  7. corso Cavour, tratto compreso tra piazzale IV Novembre e via Piccinni;
  8. strada Palazzo dell’Intendenza;
  9. via Boemondo;
  10. via Piccinni, tratto compreso tra corso Cavour e via Andrea da Bari;
  11. corso sen. De Tullio, lato mare, tratto compreso tra il piazzale mons. Mincuzzi e piazza Massari (sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale);
  12. via De Rossi, tratto compreso tra via Crisanzio ed il civ. 213 (per agevolare la svolta degli autobus di linea urbani);
  13. via Bonazzi, lato destro nel senso di marcia (per agevolare il transito degli autobus di linea urbani);

VII. Dalle ore 00.01 del giorno 31 dicembre alle ore 6 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulle seguenti strade e piazze:

  1. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Q. Sella e piazzale IV Novembre;
  2. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia da piazza Federico II di Svevia verso corso Vittorio Emanuele II;
  3. via De Rossi, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (eccetto frontisti);
  4. via Cairoli, tratto compreso tra via Abate Gimma e via Piccinni;
  5. via Roberto da Bari, tratto compreso tra via Abate Gimma e via Piccinni;
  6. via Andrea da Bari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Piccinni;
  7. via Melo, tratto compreso tra via Abate Gimma e corso Vittorio Emanuele II;
  8. via B. Petrone;
  9. via Lombardi (eccetto frontisti);
  10. via Villari, tratto compreso tra via Lombardi e piazza Massari, (eccetto frontisti);
  11. via Piccinni, tratto compreso tra corso Cavour e via Marchese di Montrone;

VIII. Dalle ore 12 del giorno 31 dicembre alle ore 6 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze:

  1. è istituita la “AREA DI SOSTA RISERVATA AI TAXI” sul corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Q. Sella (lato numerazione pari);
  2. è istituita la “AREA DI SOSTA RISERVATA AI VEICOLI AL SERVIZIO DI PERSONE IN CONDIZIONE DI DISABILITÀ MUNITE DELL’APPOSITO CONTRASSEGNO” sulle seguenti strade e piazze:
  3. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Latilla e piazza Garibaldi (lato numerazione dispari);
  4. corso Cavour, area di sosta delimitata tra le due carreggiate di corso Cavour, il prolungamento di via Cognetti ed il prolungamento di via Dante;
  1. Dalle ore 20 del giorno 31 dicembre alle ore 3 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO”, eccetto residenti del centro storico e gli autobus AMTAB adibiti al trasporto pubblico urbano, sulle seguenti strade e piazze:
  2. corso Vittorio Veneto, tratto compreso tra largo Fraccacreta e piazza Massari;
  3. corso sen. De Tullio;
  4. piazzale C. Colombo;
  5. lungomare Imp. Augusto;
  6. lungomare sen. A. Di Crollalanza, tratto compreso tra piazza Eroi del Mare e piazzale IV Novembre;
  1. Dalle ore 5 del giorno 3 gennaio 2026 alle ore 24 del giorno 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è ripristinata la circolazione come al precedente punto III ed in particolare:
  2. è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Roberto da Bari verso piazza Massari;
  3. è istituito il “DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE” sul corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Marchese di Montrone verso via Roberto da Bari con CONTEMPORANEA SOPPRESSIONE della pista ciclabile;
  4. è istituito il “SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, lato prospiciente il Palazzo del Governo, con direzione di marcia verso la piazza Massari, esclusivamente per l’area non cantierizzata;
  5. è istituita la “DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, in prossimità dell’intersezione con piazza Massari;
  1. Dalle ore 20 del giorno 20 dicembre alle ore 8 del giorno 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, in deroga all’Ordinanza Sindacale n. 2322 del 20.3.1991, èCONSENTITO IL TRANSITO all’interno del perimetro individuato da: via B. Regina – via B. Bari – via Capruzzi – via Oberdan – via Di Vagno – lungomare Nazario Sauro – lungomare A. Di Crollalanza – piazza IV Novembre – corso Vittorio Emanuele II – corso Vittorio Veneto, ai veicoli con portata superiore ai 3,5 t., al servizio della società Bass Culture s.r.l. e delle altre aziende individuate dall’Amministrazione Comunale preposte alla logistica, purché muniti di apposito contrassegno vistato dal Comando della Polizia Locale.

Dalle restrizioni imposte dalla presente ordinanza dirigenziale sono esclusi i mezzi al servizio della organizzazione (muniti di apposito contrassegno / autorizzazione rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale) sulle seguenti località:

  1. via Piccinni, tratto compreso tra via Roberto da Bari ed il civ. 111 (punto IV, comma 1, lett. d.);
  2. via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (punto IV, comma 1, lett. b);
  3. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia (punto I, lett. d.);
  4. corso sen. De Tullio, lato mare, tratto compreso tra il piazzale mons. Mincuzzi e piazza Massari (punto VI, comma j.).

Inoltre sono esclusi:

  1. i mezzi adibiti al soccorso e della Forza Pubblica;
  2. i mezzi AMIU PUGLIA S.p.A. destinati ai servizi di pulizia e raccolta di rifiuti che potranno accedere alle aree interdette alla circolazione solo previa autorizzazione e indicazione degli organi di polizia stradale presenti sul posto.

N.B.: I veicoli di servizio dei VV.FF. saranno posizionati in:

– via Andrea da Bari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Piccinni;

– piazza Massari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia.

I veicoli adibiti al trasporto pubblico urbano ed extraurbano dovranno comunicare alla Prefettura, Questura e Polizia Locale, oltre che alla relativa utenza, i percorsi alternativi alle percorrenze ordinarie, fermo restando l’obbligo di utilizzare le fermate già esistenti.

Tutti i provvedimenti amministrativi in contrasto con la presente Ordinanza Dirigenziale devono intendersi temporaneamente sospesi.

Concertone di Capodanno a Bari, sarà in diretta su Canale 5: Panicucci e Rovazzi conduttori. Tra gli ospiti D’Alessio

Il concertone di Capodanno in piazza Libertà a Bari, il primo targato interamente Mediaset dopo l’acquisizione di Radio Norba, vedrà come conduttori Federica Panicucci e Fabio Rovazzi.

Domani sarà annunciato il cast completo, ma tra i big dovrebbe esserci Gigi d’Alessio. L’evento dovrebbe essere poi presentato ufficialmente la prossima settimana e sarà in diretta su Canale 5.

“Questa edizione del Capodanno in musica, organizzata da Mediaset, proporrà un cast di grandi artisti capaci di coinvolgere pubblici diversi per età e gusti. I dettagli dello spettacolo saranno resi noti nei prossimi giorni”, fa sapere il Comune in una nota.

Bari, colpo di Natale nella braceria The Butcher: ladro ruba cassa, soldi e iPad. Torna l’incubo spaccate

Torna l’incubo spaccate a Bari. Nella notte tra lunedì e martedì, un uomo è entrato nel locale The Butcher-hamburgeria & braceria situato in viale Ennio 84, nella zona del Policlinico di Bari.

Il ladro è riuscito a portare via la cassa automatica dal valore di 7mila euro, 700 euro in contanti e due iPad. A denunciarlo sui social è stato il proprietario, Rocco Camasta, con un video.

Presenti anche all’interno alcune immagini che riprendono anche il colpo e che sono state consegnate alla Polizia dopo aver formalizzato la denuncia.

Possibile anche il coinvolgimento di un complice che ha atteso fuori il ladro. Si sono registrati danni anche alla porta e al maniglione del locale.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.

Natale, il consiglio di Leccese: “Ai bimbi regaliamo giochi di società non armi giocattolo come pistole o fucili”

“In vista del Natale invito i genitori a non regalare armi giocattolo ai bambini, come pistole, fucili o stelle da sceriffo, ma giochi di società perché anche giocando si può fare comunità”.

Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, durante il suo discorso in apertura degli stati generali dell’infanzia Zerosei. “La generazione da zero a sei anni – ha aggiunto – è titolare di diritti e noi dobbiamo dare risposte a questi cittadini”.

“La pace – ha concluso – è uno sforzo che dobbiamo fare ogni giorno, costruendola con le nostre azioni e con la creazione di rapporti ispirati al rispetto reciproco”.

Bari, stazione di ricarica dei bus elettrici di via Mitolo. Arriva lo stop dell’Anac al Comune: “L’appalto è illegittimo”

L’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) ha bloccato i lavori da 12 milioni di euro finanziati dal Pnrr per la realizzazione della stazione di ricarica dei bus elettrici prevista in via Mitolo, a ridosso del quartiere Poggiofranco, dopo un esposto presentato.

È stato chiesto al Comune di Bari di annullare entro 30 giorni tutti gli atti del procedimento perché ci sarebbe “gravi vizi di illegittimità”. Secondo l’Anac l’appalto è stato avviato senza aver adottato il relativo progetto.

“Non appare chiaro in che modo sia stata determinata la quantificazione delle lavorazioni richieste e l’assenza della progettazione produce l’effetto di rendere incerta se non impossibile la determinazione dell’offerta”, si legge nelle carte.

L’appalto è stato aggiudicato dal raggruppamento temporaneo composto dalle imprese Eurosistemi, Ap Costruzioni e Didaco. Il gruppo vincitore ha proposto un ribasso del 25,71% sui lavori e dell’80,01% su progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza, sensibilmente più alti rispetto a quelli degli altri operatori.

Ci sarebbero poi diverse anomalie emerse nella gara d’appalto, anche se che l’amministrazione comunale ritiene corretta la formulazione dell’offerta in sede di appalto.

Bari, il dramma di Antonia: “Mio figlio di 14 anni come Lea. Morto dopo un’ora e mezza in sala rossa”

“Dopo aver ascoltato la storia di Lea, la donna morta al Policlinico, non posso restare in silenzio. Mio figlio Domenico di anni 14, sanissimo e atleta di basket a livello agonistico, super controllato, il 2 gennaio si è svegliato con un forte dolore alla schiena. L’ho portato in ospedale all’ora di pranzo. Era un leone in gabbia nonostante i farmaci che il medico curante mi diceva di dargli. Non poteva sedersi, sdraiarsi e andava avanti e indietro”.

Inizia così il racconto inviato in redazione da una mamma. “Arrivo in ospedale al San Paolo urlando anche se lui era cosciente e parlava, io avevo capito che quei dolori lancinanti fossero qualcosa di brutto – spiega -. Lo fanno entrare, gli fanno il prelievo, l’ecocardiogramma e lui nel frattempo sviene. Chiamano la cardiologa che inizia a visitarlo e guardando lo schermo dice che non è nulla, solo una piccola pericardite e un piccolo versamento pleurico”.

“Domenico continua a lamentarsi, il dolore alla schiena era sparito ma era il petto a fargli male – continua -. La cardiologa lo tranquillizza: ‘Non è nulla Domenico ora ti passa’. Questo per un’ora e mezza, dopodiché Domenico non risponde più, non parla più. Decidono di fargli questa benedetta tac, ma è tardi. Domenico va in arresto cardiaco, esce una dottoressa e mi parla di una sospetta dissezione aortica e che va trasferito. Mio figlio stava morendo e, quando gli hanno fatto la tac, era ormai tardi”.

“Domenico è morto alle 16.30 al Policlinico, quando siamo arrivati non c’era nessuno ad attenderci, non si sapeva dove fosse la sala operatoria, ho dovuto urlare con il vigilante, ci hanno dato indicazioni sbagliate, i medici mentre rianimavano Domenico andavano da una parte all’altra per capire a che piano andare – conclude -. Arriviamo in sala operatoria, dopo un po’ arriva un medico e ci dice che avrebbe dovuto operarlo, ma quando è entrato in sala ha accertato solo la morte del mio bambino. Domenico non ha aspettato sei ore in pronto soccorso, ma è stato un ora e mezza in sala rossa in attesa di una tac che è arrivata troppo tardi. La nostra sanità è da incubo”.

Attenzione a Perrone, chiusa “La Perla Pink”. Il pacco di Natale: “Nuova gestione dall’8 gennaio”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.

Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida, di Cinzia e dell’ex receptionist, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, abbiamo iniziato anche a raccontare quello che si nasconde dietro il mondo della Perla Pink.

E proprio della Perla Pink torniamo a parlare dopo l’annuncio pubblicato sui social e su un cartellone sistemato all’esterno dell’attività. Il centro resterà chiuso fino al 7 gennaio e riaprirà l’8 con una “nuova gestione”. Tutto questo mentre Perrone ha fatto cadere in un sonno profondo tutti ed è sparito nel nulla, oppure no. Ha cercato infatti di farsi avanti, tramite vie traverse, per cercare di insabbiare tutto.

Furto di materiale ferroso sulla linea ferroviaria di FS e ricettazione: 3 assoluzioni a Bari – I NOMI

Il Tribunale di Bari ha assolto Francesco Murgolo, Michele e Raffaele Cardone, al termine del processo sul presunto furto di materiale ferroso dalla linea ferroviaria di FS e sulla successiva ricettazione.

Il fatto risale al maggio 2019. Murgolo, imputato del furto aggravato di decine di contrappesi sottratti dai pali delle linee ferroviarie baresi, è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Gli imprenditori Cardone, titolari della omonima ditta proprietaria di un deposito di materiale ferroso situato nella periferia di Bari, erano invece accusati di ricettazione per aver comprato da Murgolo 82 contrappesi per un peso totale di 2 tonnellate. Entrambi sono stati accusati dal giudice perché “il fatto non costituisce reato”.

La difesa ha dimostrato come i contrappesi, ritenuti provento di furto, non avevano alcun elemento esteriore di riconoscibilità o stemma delle ferrovie e che il materiale era stato acquisito con regolare acquisto con fatture. A riportarlo è la Gazzetta del Mezzogiorno.

Svuotano un’intera casa fuori dall’spedale, SherLocont è un m segugio: blitz a casa del committente

Il servizio sulla gigantesca discarica a cielo aperto alle spalle dell’ospedale San Paolo di Bari ha scosso gran parte della nostra community e non solo. Grazie ad una segnalazione ricevuta in redazione, ci siamo recati sul posto e quello che abbiamo visto con i nostri occhi è stato sconcertante. SherLocont non ha perso tempo e ha cercato indizi tra i rifiuti, trovando qualcosa di molto interessante. Così si è recato nella maxi casa “svuotata” e ha raccolto importanti indiscrezioni.