Bari-Pisa, pestaggio al San Nicola fa il giro del mondo. Interrogati i 3 arrestati: “Il papà è provato per suo figlio”

“Il mio assistito è rammaricato. Ha spiegato al giudice come sono andate le cose, è provato soprattutto per la presenza del figlio davanti a scene così poco edificanti”. Queste sono le parole di Claudio Solazzo, il legale del papà pestato all’esterno dello stadio San Nicola durante Bari-Pisa.

L’uomo, di Terlizzi, è stato arrestato con altri due uomini con l’accusa di rissa aggravata. Tutti e tre sono stati interrogati questa mattina. Il papà del piccolo di 7 anni è stato interrogato in Tribunale, gli altri due arrestati sono stati invece ascoltati in carcere.

Secondo quanto ricostruito dalla Digos, la rissa sarebbe iniziata prima del video diventato poi virale in tutto il mondo. Protagonista un gruppo di almeno 7 persone e tutto sarebbe riconducibile a motivi extracalcistici.

Far west piazza Moro, il cantiere concede una tregua agli abusivi: Google Maps riscrive la viabilità

Siamo tornati nel Far West di piazza Moro dove è stato allestito un cantiere per la pedonalizzazione di una delle zone più discusse della città. È stato chiesto a Google Maps di aggiornare i percorsi e di rivisitare la viabilità, ma non è l’unico retroscena che vi raccontiamo sul cantiere. La speranza è che, al netto dei cambiamenti, l’area possa essere continuamente sottoposta a manutenzione e controllata.  Nel video allegato tutti i dettagli e gli aggiornamenti.

Doppio incidente a Bari, auto si ribalta in via Trevisani. Centauro ferito vicino l’hotel Parco dei Principi – FOTO

Incidente questa mattina a Bari, in via Trevisani all’ angolo con via Crispi, dove un’auto si è ribaltata su un fianco. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, ignote le condizioni degli occupanti della vettura. Inevitabili ripercussioni sul traffico.

Un motociclista è invece rimasto coinvolto in un incidente nelle vicinanze dell’hotel Parco dei Principi. Ferito il centauro in maniera lieve, sul posto è intervenuta la Polizia.

“Corpi leggeri”, riflessioni interiori sul cancro: Cangialosi e Cannone in scena per la Lilt Bari

Un lungo e caloroso applauso ha caratterizzato il finale di “Corpi leggeri”, lo spettacolo teatrale di beneficenza promosso dalla Lilt Bari e tenutosi lunedì scorso nel grande auditorium della Legione Allievi della Guardia di Finanza, intitolato al Capitano pilota Paolo Mancini.

Prodotta dalla compagnia teatrale “Animalenta”, fondata da artiste donne nel 2014 sotto forma di cooperativa, attraverso il bando Nidi – Fondo di sostegno per le nuove iniziative di impresa promosso dalla Regione Puglia, la rappresentazione si è snodata lungo un percorso di vita caratterizzato da una dolorosa diagnosi di tumore improvvisa che ha diviso l’esistenza di una donna, madre di tre figli, in un “prima” e in un “dopo”.

Si può rendere universale un’esperienza personale? Si è chiesta l’esperta autrice e regista Ilaria Cangialosi, diplomatasi vent’anni fa all’Emilia Romagna Teatro Fondazione, in scena con la brillante attrice Rossana Cannone, diplomatasi nel 2020 alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, accademia d’arte drammatica di Milano.

Sul palco le ispiratissime Ilaria e Rossana, per oltre un’ora, sono diventate due vasi comunicanti, corpo e mente, in lotta tra loro e hanno accompagnato i tantissimi spettatori, ospiti della Lilt Bari e rappresentanti della Guardia di Finanza, in un viaggio che è durato tutta una vita perché “il cancro non è che una parte, una piccolissima parte del tutto” dove paure, sogni, gioie, ricordi si sono intrecciati in un percorso di cura, in cui l’umanità dei medici ha fatto la differenza.

Lo spettacolo è stato introdotto dagli interventi incentrati sull’importanza della prevenzione del Comandante della Legione Allievi della Guardia di Finanza, Generale Marco Lainati, del Presidente nazionale della Lilt, professor Francesco Schittulli e del Presidente della Lilt Bari, avvocato Marisa Cataldo.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Panificatori della provincia di Bari, che ha curato l’allestimento di un’area per la degustazione di prodotti tipici da forno (molto apprezzati), e il Rotary Club Bari Castello.

Hanno partecipato alla serata anche le delegazioni degli studenti dell’I.P. Ettore Majorana, dell’I.C. Nicola Zingarelli, dell’ I.I.S.S. Gorjoux-Tridente-Vivante e del Liceo Classico “Socrate” impegnati con la Lilt Bari sul territorio e per il progetto nazionale ‘Guadagnare salute con la Lilt’. Gli studenti, coordinati dagli insegnanti, hanno ‘vissuto’ l’evento dedicandosi all’accoglienza degli ospiti e realizzando un servizio fotografico e un videoreportage.

Infermiere aggredito, condannato figlio del paziente terminale. Andreula (OPI): “Sistema inadeguato”

Torniamo ad occuparci dell’aggressione ai danni di un infermiere in servizio nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Di Venere di Bari.

La vittima aveva pubblicato un post su Facebook in cui aveva denunciato di essere stato picchiato “senza motivo” dal figlio di un paziente, mercoledì 29 aprile, mentre si prendeva cura di tanti pazienti come suo padre.

Abbiamo intervista l’aggressore, Giuseppe, che si è pentito. L’uomo, figlio di un malato terminale, ai nostri microfoni ha chiesto scusa e ha raccontato il suo punto di vista della vicenda. Torniamo sul caso parlando con il presidente dell’Opi Bari, Saverio Andreula.

Bari, ecco i nuovi autobus elettrici in circolazione sperimentale: saranno 135 entro gennaio 2026

Questa mattina sono stati presentati alla stampa i primi autobus elettrici immessi in circolazione sperimentalmente sulle linee di esercizio del trasporto pubblico urbano della città di Bari.

I mezzi in circolazione fanno parte del primo lotto dei 23 bus elettrici da 9,5 metri, acquistati secondo l’accordo Consip con l’azienda Iveco S.p.A. per un importo complessivo di 13.174.373,74 euro, fondi PNRR, nell’ambito della politica di rinnovo della flotta di bus del servizio di trasporto pubblico urbano.

In totale sono 135 gli autobus elettrici acquistati, di cui 23 da 9,5 metri, 13 da 10,5 metri, in arrivo a giugno prossimo, e 99 da 12,5 metri che arriveranno a gennaio 2026.

Questi autobus saranno attivi sul servizio di trasporto pubblico urbano che a regime sarà integrato con il Bus rapid transit, anche questo a trazione totalmente elettrica.

La messa in esercizio sperimentale dei nuovi mezzi prevede il rinforzo delle linee che riguardano le navette A, B, C. Questo perché l’azienda intende testate il livelli di autonomia delle singole macchine. L’Amtab sta inoltre provvedendo alla formazione degli autisti e del personale delle autofficine per garantire sostenibilità ma anche sicurezza del servizio.

I nuovi autobus sono dotati tecnologicamente di tutti gli ultimi sistemi di validazione elettronica contactless che prevedendo l’interazione sia con carte di credito sia con smartphone. Ogni mezzo è supportato da sistemi di videosorveglianza di ultima generazione in grado di connettersi direttamente con le Forze dell’ordine all’occorrenza. Sono installati a bordo sensori di assistenza al conducente per garantire la sicurezza dei viaggiatori e dei cittadini attraverso un supporto di videosorveglianza di tutti gli angoli ciechi dei mezzi, così da rilevare costantemente la presenza di ostacoli, mobili o fissi, oltre ai sistemi di rilevamento automatico dei limiti di velocità e dei segnali stradali.

L’autonomia di questi autobus è di circa 240 km con una potenza totale di 290 KW.

“Gli autobus elettrici sono in funzione già da qualche giorno con ottimi risultati in termini di prestazione – ha spiegato Domenico Scaramuzzi -. In questa fase stiamo sperimentando, con una turnazione giornaliera dei mezzi, la tenuta delle ricariche su alcune linee parametrate, così da organizzare a regime l’intero servizio di trasporto pubblico con i 135 autobus elettrici che abbiamo acquistato con i fondi del PNRR. Nei prossimi giorni ne arrivano altri tredici e, per l’inizio del nuovo anno, completeremo la flotta con i 99 mezzi da dodici metri. Nel frattempo stiamo pubblicando la gara per la realizzazione della stazione di ricarica elettrica presso l’officina Amtab e completando la progettazione dell’altro punto di ricarica nella zona di via Mitolo, a Poggiofranco. La città di Bari ha investito su un cambio radicale per quanto riguarda la flotta dei mezzi di trasporto pubblico, puntando su un nuovo modello di mobilità che sia davvero sostenibile. In questi anni è stato fatto un lavoro integrato sul fronte dell’accessibilità del servizio attraverso l’introduzione di tariffe agevolate, la digitalizzazione dei supporti cartacei e la qualità dei mezzi. Oggi torniamo a fare un passo importante sulla sostenibilità con un servizio di trasporto pubblico che, tra qualche anno, si candida a diventare un TPL a zero emissioni”.

“Con questa sperimentazione, che andrà a regime nel corso del prossimo anno, mettiamo in campo un ulteriore strumento di mobilità sostenibile per contrastare le isole di calore e l’inquinamento ambientale – ha dichiarato Elda Perlino -. La mobilità è una delle leve più importanti che i Comuni hanno a disposizione per abbattere la CO2 sprigionata nell’aria, per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini. L’obiettivo è quello di realizzare un parco mezzi Amtab che sia totalmente elettrico”.

“L’entrata in funzione del nuovo progetto del trasporto pubblico per la città di Bari prevede la completa elettrificazione del parco autobus, con l’introduzione di mezzi a trazione elettrica che garantiranno un servizio più efficiente, sostenibile e in linea con gli obiettivi ambientali della città – spiega l’amministratore unico di Amtab, Avv. D’Amore -. Con l’introduzione di autobus elettrici, il servizio non solo migliorerà l’efficienza del trasporto urbano, ma contribuirà anche a ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico, rendendo Bari una città più sostenibile. In totale, il parco autobus aziendale a regime conterà circa 135 autobus a trazione completamente elettrica destinati a coprire le esigenze del trasporto pubblico locale, e circa 42 autobus snodati da 18 metri, anch’essi a trazione completamente elettrica, destinati a coprire le esigenze dei nuovi servizi di trasporto attraverso il sistema del BRT. Per garantire l’efficienza del sistema e una gestione ottimale della ricarica, il progetto prevede importanti infrastrutture. Oltre alla realizzazione di stazioni di ricarica presso l’attuale sede-deposito di AMTAB S.p.A., sarà costruita un’altra importante infrastruttura nel quartiere di Poggiofranco, che fungerà da ulteriore deposito per circa 80 autobus. Saranno inoltre installate colonnine di ricarica presso almeno quattro capolinea strategici della città”.

Festa di San Nicola a Bari, all’Umbertino festeggiamenti con musica fino all’alba: “Occorre tornare alle ordinanze”

“E anche questa notte sino alle prime ore dell’alba nel far west dell’ Umbertino dj set ed inquinamento acustico a gogò. Dove sono i controlli? Questi i risultati del codice di autoregolamentazione”.

Recita così il post di denuncia pubblicato da un residente dell’Umbertino su un gruppo Facebook. In occasione del primo giorno della festa di San Nicola, centinaia di ragazzi hanno dato il via ad un karaoke con musica proveniente da una cassa situata su un’auto. 

“Situazione oramai da tempo insopportabile. Occorre ritornare alle ordinanze e ripristinare i controlli a tutela del diritto alla salute dei residenti”, conclude il residente nel post. 

Truffa delle orecchiette, Nunzia e la rivoluzione dell’Arco Basso: offese educate e HACCP a sfazione

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta sulle orecchiette di Barivecchia. Secondo quello che siamo riusciti ad apprendere, il 2 maggio scorso, il tecnico incaricato dal Comune ha elaborato il disciplinare per l’HACCP.

Finalmente esisterebbe dunque un documento per la gestione delle orecchiette. Non conosciamo i dettagli esatti, ma da quello che abbiamo appreso è previsto quantomeno il minimo sindacale. Come ad esempio l’utilizzo di guanti.

Siamo tornati sul posto nel pieno della festa di San Nicola, con una marea di turisti da tutto il mondo, e abbiamo constatato che non è cambiato niente. Emblematico il siparietto di due turisti stranieri che, con Google Translate, hanno chiesto la presenza o meno di noci all’interno dei prodotti causa allergia.

Non è cambiato assolutamente niente e questa volta lo abbiamo mostrato ironicamente, scherzando anche sul posto. In 23 minuti si vede la sintesi di tutto quello che abbiamo denunciato senza denunciare, con una semplice passeggiata all’Arco Basso.

Da quello che abbiamo appreso, al momento non è arrivata neppure la richiesta di occupazione di suolo pubblico con Nunzia in prima fila, l’unica signora ad oggi ad avere un’attività. Abbiamo infine avuto l’indicazione che oggi la priorità del Comune a quanto pare sembra essere la vendita di sgagliozze. Tra queste quelle vendute in piazza Mercantile, davanti alla Guardia di Finanza, con bombole di gas e tutti i pericoli annessi del caso.