Tragedia a Bari, investito da bus Amtab in piazza Moro: 67enne muore in ospedale

Un uomo di 67 anni è morto in ospedale dopo essere stato investito a Bari ieri pomeriggio da un pullman del trasporto urbano in manovra davanti alla stazione ferroviaria centrale.

Il bus dell’Amtab coinvolto nel sinistro è stato sequestrato dalla polizia locale che ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza presenti nell’area. Rilievi ed indagini, per la ricostruzione della dinamica dei fatti, sono coordinate dalla Procura di Bari che ha avviato un’indagine.

Nella zona sono in corso lavori di rifacimento della piazza, con diversi cantieri. “L’episodio si è verificato nel corso di una manovra effettuata dal mezzo – si legge in una nota della municipalizzata comunale dei trasporti Amtab -. L’autista si è fermato immediatamente e, insieme ad altri colleghi presenti, ha prestato i primi soccorsi, provvedendo contestualmente ad allertare il servizio di emergenza 118”.

Il personale sanitario ha soccorso sia il pedone, che ha riportato un trauma alla gamba destra, sia l’autista. “Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per la completa ricostruzione della dinamica dei fatti”, fa sapere l’azienda che “esprime il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima”.

Amtab garantisce inoltre “vicinanza e supporto al proprio autista attivando tutte le misure a tutela, anche di carattere legale, confermando la piena collaborazione con le autorità incaricate degli accertamenti”.

L’Amtab è una questione d’Amore, proroga “giudiziaria” di due anni: gelo totale coi sindacati

Torniamo ad occuparci dell’Amtab dove tutto continua ad essere una questione d’Amore. L’amministrazione giudiziaria infatti è stata prorogata di due anni e l’avvocato D’Amore resta al comando.

Ci siamo allontanati da bus per evitare problemi e disagi anche agli autisti, a causa di un clima in cui nessuno a quanto pare è disposto più a parlare per evitare ripercussioni. C’è gelo totale anche coi sindacati. In tanti hanno paura di esporsi e sono sotto pressione.

FSE nella bufera, bus guasto a Locorotondo e 70 studenti a terra. La denuncia: “Servizio inadeguato e umiliante”

“Altro disservizio di Ferrovie del Sudest. A Locorotondo bus guasto con una settantina di studenti a bordo e traffico in tilt. L’ennesima e quotidiana dimostrazione di tutta l’inadeguatezza di FSE”.

Inizia così la denuncia social da parte di Tommaso Scatigna, consigliere regionale FdI. “Proprio nelle scorse ore ho presentato una proposta di legge per istituire l’Osservatorio regionale permanente sul trasporto scolastico”, si legge nel post.

“Uno strumento che ci consentirà di monitorare costantemente la situazione e di arrivare a soluzioni efficaci dando voce a chi voce non ha e subisce ogni giorno i disservizi del trasporto pubblico”, aggiunge Scatigna.

“Io continuerò a fare la mia parte, come sempre, a difesa dei diritti dei ragazzi e dei lavoratori che meritano risposte e soluzioni anziché umiliazioni”, conclude.

Forte vento a Bari, dirottato volo Ryanair da Parigi: atterraggio a Pescara. Trasporto in bus per i passeggeri

A causa delle condizioni meteo avverse e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese è stato dirottato all’aeroporto di Pescara.

Una volta appurato che l’aereo non sarebbe potuto atterrare a Bari, il velivolo è arrivato nello scalo pescarese attorno alle 13:30.

I passeggeri verranno trasferiti in Puglia in autobus; sarà la compagnia aerea ad occuparsi del collegamento sostitutivo.

Acquaviva, auto si schianta contro bus Sita: muoiono il 18enne Gianvito Novielli e la 15enne Denise Buffoni

Sono Gianvito Novielli e Denise Buffoni i due giovanissimi deceduti nel tragico incidente avvenuto alle porte di Acquaviva sulla via per Adelfia.

Entrambi i giovanissimi, lui giovane calciatore della Football Acquaviva di 18 anni e lei di 15, erano a bordo di un’auto che si è schiantata contro un bus della Sita dopo una carambola che ha interessato alti veicoli. Un terzo ragazzo è ricoverato al Miulli di Acquaviva ed è in pericolo di vita.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto, in fase di sorpasso, ha urtato contro un veicolo che viaggiava in senso opposto, finendo contro un’altra vettura e pi contro l’autobus.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i Carabinieri e il 118. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha proclamato lutto cittadino.

Rfi, dal 14 al 23 gennaio lavori sulla linea Adriatica fra Abruzzo e Puglia: corse variate e in bus. Tutte le modifiche

Dal 14 al 23 gennaio alcuni tratti della linea ferroviaria Adriatica saranno interrotti per l’avvio della terza fase di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano (Pescara) e San Severo (Foggia), tra Pescara e Foggia, tra Barletta e Bari.

Lo comunica in una nota Rete Ferroviaria Italiana. Sono di conseguenza previste modifiche alla circolazione dei treni, predisposte da Trenitalia. Saranno sostituiti circa nove chilometri di rotaie nella galleria Sinello tra Porto di Vasto e Casalbordino, mentre proseguirà l’intervento di water drain system su circa tre chilometri nella galleria San Giovanni (tra Fossacesia e San Vito) e su altri due chilometri nella galleria Diavolo (tra Fossacesia e Vasto). Sono inoltre in programma i lavori propedeutici al raddoppio della tratta fra Ripalta e Lesina e all’attivazione della nuova sottostazione elettrica di Fossacesia, prevista per giugno 2026.

Al via anche la prima fase del rinnovo integrale del Sistema di trazione elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito e la prosecuzione delle attività propedeutiche alla realizzazione dell’apparato centrale computerizzato multistazione tra Fossacesia e Termoli. Il 22 e 23 gennaio saranno, infine, effettuati interventi di manutenzione straordinaria su deviatoi e bivi della tratta Barletta-Bari. Le attività coinvolgono oltre 280 operai su oltre 150 chilometri di linea, e sono finanziati complessivamente con circa 310 milioni di euro, cento dei quali con fondi Pnrr.

Per ridurre al minimo i disagi sono previste modifiche alla circolazione dei treni Frecciarossa: i convogli Torino/Milano/Venezia – Bari/Lecce/Taranto saranno oggetto di limitazioni di percorso nelle stazioni di Ancona e Pescara, con soppressione della tratta da Ancona/Pescara a Bari/Lecce/Taranto, o soppressioni integrali.

Cancellazioni parziali interesseranno anche gli Intercity Bolzano/Milano/Bologna- Bari/Lecce e gli Intercity notte Milano/Torino Porta Nuova – Lecce, nelle notti dal 14-15 al 22-23 gennaio. Dal 15 al 23 gennaio, inoltre, tutti i treni del Regionale di Trenitalia circolanti sulla tratta Foggia -Termoli saranno cancellati e riprogrammati con bus. Le linee Bari-Foggia, Bari-Lecce e Brindisi-Taranto, infine, saranno oggetto di variazioni di orario.

Bari, scende dal bus e inciampa in una buca: donna cade e batte la testa

Scende dal bus della linea 11, inciampa in una buca del marciapiedi, cade e batte la testa contro il muro di un’abitazione. L’incidente è avvenuto questa mattina a Bari all’altezza di via Quintino Sella.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna è caduta a causa di alcune mattonelle sconnesse in prossimità di un tombino. Sul posto è intervenuto il 118, la vittima ha riportato un trauma alla testa e alla caviglia.

I passeggeri sono stati fatti scendere dal mezzo e hanno dovuto attendere il pullman successivo per continuare la corsa. Il bus infatti è stato costretto a fermarsi in attesa dell’ambulanza e della Polizia Locale.

Molesta una 19enne sul bus della linea Foggia-San Severo, lei chiama i carabinieri: arrestato 26enne

Un 26enne di Foggia è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una 19enne di San Severo. L’episodio è avvenuto l’1 dicembre scorso (ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi al termine delle procedure di convalida) a bordo di un autobus della linea Foggia-San Severo.

La vittima ha contattato il numero unico di emergenza 112, riferendo di essere stata molestata da un passeggero seduto alle sue spalle. Su indicazione dell’operatore della centrale operativa, l’autobus è stato fermato presso la stazione ferroviaria di San Severo dove sono intervenuti i carabinieri ai quali la 19enne ha indicato l’uomo che era ancora a bordo del mezzo. Dopo aver ascoltato anche le testimonianze dei passeggeri, il 26enne è stato arrestato in flagranza.

Il giudice per le indagini preliminari di Foggia, nel convalidare l’arresto del giovane, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Altri tre arresti nell’ambito del contrasto alla violenza di genere sono stati eseguiti dai carabinieri a Lucera: si tratta di un 25enne arrestato in flagranza il quale, sebbene sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, è stato sorpreso nel tentativo di incontrare la sua ex fidanzata. L’uomo è finito ai domiciliari.

Altri due arresti sono stati eseguiti, sempre a Lucera. Un 54enne è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente 35enne; mentre un 45 enne è stato arrestato per atti persecutori: nonostante fosse già ammonito dal questore di Foggia, è stato sorpreso mentre sostava a bordo della propria auto sotto casa di una donna.