Si getta da Ponte del Mare a Pescara, donna trovata morta a Ostuni: cadavere avvistato sulla scogliera di Villanova

Appartiene a una donna che si sarebbe lanciata in mare dal Ponte del Mare di Pescara il 13 dicembre scorso, il cadavere ritrovato ieri sulla scogliera di Villanova di Ostuni, nel Brindisino, non lontano dal Villaggio Mare Blue 2.

Il corpo è in avanzato stato di decomposizione e una prima ispezione cadaverica, effettuata dal medico legale Liliana Innamorato, confermerebbe che si tratta di un gesto estremo compiuto dalla donna: non ci sarebbero infatti, evidenti segni di violenza sul corpo. A dare l’allarme intorno alle 13:30 è stato un passante che ha allertato i soccorsi. La salma si trova nel cimitero di Ostuni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Indagini sono in corso da parte della Capitaneria di porto e delle forze di polizia.

La donna era stata ripresa dalle immagini delle telecamere di sorveglianza mentre si lanciava dal ponte. Per giorni erano andate avanti le operazioni di ricerca da parte di squadre dei vigili del fuoco, della Guardia Costiera, del reparto aeronavale della Guardia di Finanza e dei sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Ancona e Teramo. Erano stati utilizzati anche droni e un elicottero per sorvolare la zona delle ricerche dall’alto.

Macabra scoperta nel Foggiano, 34enne trovato morto in una masseria: forse aggredito da animali selvatici

Il corpo di un uomo di 34 anni è stato ritrovato senza vita nella tarda serata di ieri nei pressi del cancello di una masseria nelle campagne di Monte Sant’Angelo sul Gargano, dove aveva trascorso parte della serata con un gruppo di amici.

Sono stati proprio loro a ritrovare il corpo che, a quanto si apprende, presentava vistose lesioni alle gambe.

Questo farebbe ipotizzare che l’uomo sia stato aggredito da animali selvatici mentre lasciava la struttura. Sul fatto sono in corso indagini da parte dei carabinieri.

Cadavere sulla statale Foggia-Lucera, muore ciclista 61enne: caccia al pirata della strada

Il cadavere di un uomo di 61 anni è stato trovato questa mattina poco distante dalla bici sulla quale viaggiava sulla strada statale Foggia-Lucera. Secondo una prima ricostruzione, che si basa anche sulle condizioni del corpo, il ciclista sarebbe stato investito da un mezzo che poi ha proseguito la sua corsa.

Chi guidava non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Sono stati alcuni automobilisti chiamare i soccorsi ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stanno indagando.

Nasconde il cadavere del padre per mesi e percepisce la sua pensione: 56enne assolto per vizio totale di mente

Luigi Caracciolo, il 56enne di Corigliano d’Otranto accusato di aver nascosto per un anno e mezzo il corpo del padre 83enne morto in casa per cause naturali con l’obiettivo di continuare a riscuotere la pensione, è stato assolto per vizio totale di mente dalle accuse di occultamento di cadavere, truffa ai danni dell’Inps e utilizzo indebito di carte di credito.

Il corpo era stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione nella casa dove viveva l’anziano il 15 marzo 2023, avvolto da lenzuola e coperte e con un ventilatore accesso vicino. Il gup ha anche disposto la misura di sicurezza della libertà vigilata per due anni con ricovero presso la Crap dove si trova attualmente con l’obbligo di rispettare la terapia di cura.

Parabita, 23enne trovato morto in casa. Aperta inchiesta per istigazione al suicidio: disposta autopsia

La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta dopo il ritrovamento lo scorso 23 agosto del corpo senza vita di un ragazzo di 23 anni, di origini rumene, in un’abitazione di Parabita. La pm ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. S’indaga per istigazione al suicidio, al momento l’inchiesta è a carico di ignoti. L’ispezione cadaverica aveva escluso segni di violenza.

Cadavere in campagna a Carovigno, muore 84enne: i 3 cani vegliano il corpo. Soccorsa la moglie allettata

Macabra scoperta a Serranova di Carovigno dove un 84enne è stato ritrovato senza vita in un terreno di sua proprietà. Il decesso risalirebbe a qualche giorno fa, vicino al corpo c’erano i tre cani dell’uomo. Sul cadavere non c’è nessuna traccia di violenza, a lanciare l’allarme alcuni vicini. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Il personale del 118 ha soccorso la moglie allettata.

 

Cadavere nel fiume Serio, è del 50enne Spedito Carrieri: era scomparso da Martina Franca. Disposta l’autopsia

È di Spedito Carrieri il cadavere trovato sabato 20 luglio nel Serio a Pedrengo nel Bergamasco. Del 50enne di Martina Franca, commerciante ambulante, si erano perse le tracce da inizio mese e i familiari avevano lanciato un disperato appello sui social.

I carabinieri della Compagnia di Bergamo avevano diffuso la foto del tatuaggio trovato sul corpo e hanno poi controllato le denunce di scomparsa di tutta Italia, fino ad arrivare alla sua identificazione. Il suo telefono era stato geolocalizzato proprio nel comune di Bergamo. Il 50enne aveva anche acquistato un biglietto Intercity notte Bari-Milano.

Secondo quanto ricostruito si è trattato di un allontanamento e di un gesto volontario. Il cadavere era in evidente stato di decomposizione e non è stato possibile subito stabilire la sua identità. Fondamentale in tal senso è stato il tatuaggio sul torace sinistro. Dopo il nullaosta dell’autorità giudiziaria e l’autopsia, che cercherà di togliere ogni dubbio sulla triste vicenda, la salma sarà restituita ai parenti per le esequie.

 

Pedrengo, cadavere nel fiume Serio: è di un 50enne pugliese scomparso a inizio luglio

Il cadavere trovato sabato 20 luglio nel Serio a Pedrengo appartiene ad un 50enne pugliese di cui si erano perse le tracce da inizio mese. I carabinieri della Compagnia di Bergamo avevano diffuso la foto del tatuaggio trovato sul corpo e hanno poi controllato le denunce di scomparsa di tutta Italia, fino ad arrivare alla sua identificazione.

Secondo quanto ricostruito si tratterebbe di un gesto volontario. Dopo il nullaosta dell’autorità giudiziaria la salma sarà restituita ai parenti per le esequie.