Turi, “blocca” il convoglio e tenta di aggredire l’ex compagna davanti alle figlie: capotreno evita il peggio

Un capotreno delle Ferrovie del Sud Est ha salvato una donna, davanti alle due figlie minorenni, dall’ex compagno. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio alla stazione di Turi.

L’uomo, in stato di alterazione, ha minacciato il capotreno di posizionarsi davanti al convoglio sui binari e di fermare così la circolazione. L’obiettivo era di far scendere la donna con l’attuale compagno dal treno partito da Putignano e diretto a Bari.

Il capotreno è riuscito a mantenere calma la situazione. Ha bloccato la ripartenza del treno, ha tentato di parlare con l’uomo impendendogli anche di farsi del male e ha convinto la donna a restare a bordo per restare al sicuro.

Prontamente è stato lanciato l’allarme al numero unico di emergenza 112, l’uomo però è riuscito a dileguarsi a piedi prima dell’intervento dei carabinieri e della polizia locale. La donna, in forte stato di agitazione, è stata poi presa in carico dagli agenti della Polfer per essere meglio valutata. Una delle due figlie ha ringraziato il capotreno: “Sei stato un eroe, grazie”, le sue parole.

Follia sulla tratta Foggia-Bari: una famiglia non riesce a scendere dal treno e minaccia di morte una capotreno

Un’altra aggressione in Puglia ai danni di un capotreno dopo quanto accaduto la scorsa settimana sulla tratta Lecce-Bari. Questa volta l’episodio si è verificato a bordo del treno AV 9809 della tratta Foggia-Bari.

A darne notizia sono i sindacati dei trasporti in Puglia. Protagonista una famiglia diretta a Cerignola. Non riuscendo ad aprire la porta e a scendere alla stazione di Foggia, è rimasta sul treno accidentalmente.

“Nonostante la piena disponibilità della capotreno nel fornire assistenza per risolvere l’inconveniente – si legge nella nota -, i componenti del nucleo familiare hanno reagito con insulti e violente minacce di morte nei confronti della lavoratrice. Pur avendo ottenuto una fermata straordinaria a Barletta per consentire loro la discesa, gli aggressori hanno continuato a inveire, molestare verbalmente la capotreno e impedire la ripartenza del convoglio, di fatto tenendo in ostaggio treno e passeggeri – si legge nella nota -. Risultato vano anche il tentativo di coinvolgere l’autorità competente, che non è intervenuta, lasciando la capotreno e l’utenza esposte all’azione degli aggressori”.

“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di una preoccupante escalation di violenze che colpisce il personale ferroviario, sempre più esposto a rischi durante lo svolgimento delle proprie mansioni e troppo spesso lasciato senza adeguata tutela. È inaccettabile che simili episodi diventino la nuova e tragica normalità”, concludono i sindacati.

Terrore sulla tratta Bari-Lecce, distrugge i sedili e rapina capotreno con un coltello: arrestato 27enne

Attimi di terrore e tensione ieri mattina su un treno regionale della tratta Bari-Lecce. All’altezza della stazione di Trepuzzi un 27enne pachistano ha iniziato a distruggere i sedili e monitor del vagone, fino ad arrivare a minacciare il capotreno con un coltello da cucina.

Ma non solo perché è riuscito anche a sottrargli il cellulare, le chiavi dei vagoni e i tablet di servizio. In più ha utilizzato come arma un estintore danneggiando lo scompartimento utilizzato dal personale.

Alcuni pendolari, tra cui un maresciallo dei Carabinieri e un agente penitenziario, sono intervenuti riuscendo a fermare l’uomo. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri.

Il 27enne è stato arrestato sul posto, preso in consegna e portato in carcere. Risponde di rapina e danneggiamento aggravati. Il viaggio ha subito inevitabili ritardi. 

Bitonto, aggredita e spinta cade a terra durante il controllo dei biglietti: ferita capotreno

Ancora violenze e aggressioni sulle linee ferroviarie baresi ai danni di una donna capotreno. È accaduto ieri su un treno della Ferrotranviaria partito da Bari verso Andria intorno alle 7.45.

A Bitonto un nordafricano ha violentemente aggredito, spintonandola e facendola cadere a terra, una Capotreno donna durante i controlli sui biglietti. Il treno è stato bloccato per un’ora e sono intervenute le forze dell’ ordine e un’ambulanza per prestare le cure alla Capotreno, rimasta ferita.

“Denunziamo da tempo le.violenze e le aggressioni, soprattutto alle donne baresi, poste in essere da parte di nordafricani spesso irregolari. E denunciamo da mesi, le interruzioni delle linee ferroviarie per questi episodi e per l’occupazione dei binari da parte dei residenti del CARA. Rinnoviamo, ancora una volta al Prefetto e alle Autorità Giudiziarie, l’accorato invito alla più rigida applicazione delle norme esistenti e alla tolleranza zero rispetto alle violenze sulle donne. E rinnoviamo la richiesta di predisporre periodici controlli di polizia sui treni; in particolare della Ferrotranviaria.”

Caos in stazione a Bari, extracomunitario scappa al controllo. Bersaglio mancato: spray spruzzato al capotreno

Attimi di tensione ieri sera in stazione a Bari. Alle 21 circa un cittadino extracomunitario, che si stava recando sul binario 7 per prendere il treno diretto a Taranto delle ore 21:28″, è stato fermato da un addetto alla sicurezza non armata della ditta FS Security e invitato a mostrare il titolo di viaggio.

L’uomo ha rifiutato, è salito a bordo del treno e ha colpito con uno schiaffo il dipendente che a sua volta ha estratto dalla cintura uno spray antiaggressione. Invece di spararlo contro il passeggero ribelle, ha centrato in pieno il capotreno sopraggiunto sul posto. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 oltre la Polfer. Il treno è partito in ritardo con un nuovo capotreno.