Cuoco con il “vizio” dello scippo, arrestato 35enne a Castellaneta: anziani come vittime preferite

Un uomo di 35 anni, cuoco in un lido di Castellaneta Marina, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver commesso diversi scippi e aver utilizzato un bancomat rubato alle sue vittime. I fatti risalgono alla scorsa estate, sono almeno tre gli episodi ricostruiti. Il primo a Massafra dove, con la scusa di chiedere informazioni a un’anziana signora, avrebbe fermato l’auto della vittima e, una volta abbassato il finestrino lato passeggero, avrebbe portato via la borsetta che era sul sedile anteriore. All’interno c’era denaro, carte di pagamento e documenti vari.

Dopo qualche giorno, a Castellaneta Marina, il 35enne mentre era a bordo della sua auto si sarebbe affiancato a un anziano pensionato strappandogli il borsello con all’interno denaro, effetti personali e bancomat per poi fuggire. Dopo qualche ora avrebbe colpito ancora rubando la borsa a una donna, dopo averla spinta. Dalle indagini è emerso che il 35enne avrebbe anche utilizzato uno dei bancomat rubati per effettuare acquisti in alcuni negozi, che però non sono andati a buon fine. Il 35enne è arrestato e posto ai domiciliari nella sua casa di Brindisi.

Castellaneta, ubriaco semina il panico al Pronto Soccorso del San Pio: aggrediti pazienti e operatori sanitari

“Gli episodi di aggressione e di minacce che subiscono gli operatori sanitari presso i Pronto Soccorso della provincia Jonica, sono ormai all’ordine del giorno. Lo scorso anno, il personale sanitario dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, è stato minacciato e aggredito, riportando lesioni e traumi e solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine che la situazione si placò. Situazione analoga è successa la notte tra il 9 e il 10 gennaio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Castellaneta”. Inizia così la nota del consigliere regionale Antonio Scalera (La Puglia domani).

“Un uomo di origine marocchina in evidente stato di alterazione psicofisica, si sarebbe reso responsabile di danneggiamento aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, inoltre, avrebbe molestato i pazienti ed il personale sanitario presente in infermeria, pretendendo di far visitare immediatamente una donna in sua compagnia, anche lei in evidente stato di ebbrezza. Solo l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Castellaneta impedirono il peggio – si legge -. Ed è proprio per questi motivi che, ho inviato un’interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale, Dott. Michele Emiliano e all’assessore alla sanità, Dott. Rocco Palese, per sapere se intendano valutare l’opportunità di rafforzare la presenza del personale di vigilanza per mettere in sicurezza gli operatori sanitari in servizio presso i Pronto Soccorso e per evitare che simili episodi possano nuovamente accadere compromettendo anche la salute dei pazienti, dei paramedici e dei medici che già lavorano in condizioni di estremo disagio psicofisico”.