Emiliano attacca Decaro: “Dice a tutti che soffre la mia presenza ma l’ho fatto io e non posso distruggerlo”

Dopo mesi di riserbo, Michele Emiliano torna a parlare e lo fa con parole pesanti nei confronti del suo successore, Antonio Decaro. Il rapporto tra i due, un tempo saldo, appare oggi segnato da incomprensioni personali e politiche.

Durante un’intervista a Telenorba, Emiliano ha accusato Decaro di soffrire la sua presenza, pur mostrando comprensione. “Antonio è reo confesso: lo dice chiaramente a tutti che soffre la mia presenza, ma questo lo capisco. Perché io, per esempio, avevo un padre straordinario e non riuscivo neanche a guidare la macchina se mio padre era seduto accanto a me, però non l’ho mai lasciato a un distributore di benzina in attesa di passare a riprenderlo. Quindi si possono trovare dei modi di convivere nonostante questo problema”, le sue parole.

Nonostante le critiche, Emiliano ribadisce il suo sostegno. “Io, comunque, qualunque cosa dovesse fare Antonio, sono dalla sua parte e lo sosterrò in tutte le maniere perché ovviamente, come diceva mia madre, l’ho fatto io, non è che lo posso distruggere, ha dichiarato, arrivando persino a dargli “un 10” per la capacità di ricoprire ruoli di primo piano. Ma sul piano personale emerge un rammarico: secondo l’ex governatore, Decaro avrebbe dovuto esprimere con più chiarezza le proprie posizioni fin dall’inizio.

Al centro delle tensioni anche il ruolo di consulente che Decaro avrebbe proposto a Emiliano. Un incarico che l’ex presidente definisce “ardito”, pur riconoscendolo come gesto di vicinanza. Resta ancora in certo il futuro dell’ex governatore. La decisione sul suo futuro è ora nelle mani del Consiglio superiore della magistratura, mentre Emiliano lascia intendere che, se costretto, tornerebbe volentieri in toga: “Chi nasce magistrato, muore magistrato”.

Bari, arriva da New York il primo volo United Airlines da New York: ad accoglierlo anche Leccese e Decaro

United Airlines ha inaugurato oggi con l’arrivo del primo volo, il suo nuovo servizio stagionale diretto, tra l’aeroporto di Bari e il proprio hub di Newark/New York, che opererà con quattro frequenze settimanali. United è l’unica compagnia aerea a offrire un servizio diretto tra Bari e gli Stati Uniti e, per l’estate 2026, opererà fino a 15 voli diretti al giorno dall’Italia verso gli Stati Uniti. Il primo aereo da New York è atterrato questa mattina alle 6.20 all’aeroporto di Bari, i 167 passeggeri sono stati accolti anche dal sindaco di Bari, Vito Leccese, e dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Il nuovo servizio stagionale tra Bari e New York/Newark si aggiunge agli attuali servizi di United tra l’Italia e gli Stati Uniti: servizi giornalieri tutto l’anno tra Roma, Newark/New York e Washington D.C. e tra Milano e Newark/New York, insieme a voli stagionali tra Roma e Chicago O’Hare, Denver e San Francisco, tra Milano e Chicago O’Hare, tra Napoli, Venezia e Palermo e Newark/New York e tra Venezia e Washington D.C.

“L’avvio di un nuovo collegamento intercontinentale che premia la Puglia tra le destinazioni italiane ed europee, ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare a lavorare sulla destinazione Puglia che deve essere all’altezza delle aspettative degli operatori economici che investono e dei cittadini che ci scelgono,” ha dichiarato Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia. “Un collegamento aereo per noi significa anche opportunità per i pugliesi di scegliere nuove destinazioni per le vacanze, ma anche per gli studi o per il lavoro. Investire sui collegamenti significa investire sullo sviluppo del territorio, sulla competitività delle imprese e sulla crescita delle comunità che si muovono, si arricchiscono degli scambi e diventano più forti. Gli Stati Uniti sono un obiettivo importante per la Puglia e ci auguriamo che questo volo possa rappresentare quel ponte che ci permetterà di farci conoscere oltreoceano non solo dal punto di vista turistico ma anche economico e sociale.”

“Il lancio della nuova rotta Bari–Newark rappresenta per noi una tappa fondamentale, che rafforza ulteriormente l’apertura della Puglia ai mercati internazionali,” ha dichiarato Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia. “Accogliamo questa rotta con grande soddisfazione, non solo per il suo valore strategico, ma anche per le opportunità che offre. Abbiamo lavorato a stretto contatto con le comunità italiane residenti a New York per promuovere un “ritorno alle origini” per la nostra comunità. I quattro voli settimanali consentiranno a un numero crescente di viaggiatori americani di raggiungere la nostra regione, ormai riconosciuta a livello globale come una delle destinazioni più popolari per le vacanze estive. La Puglia è diventata un marchio ampiamente riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di bellezza, autenticità e ospitalità. Allo stesso tempo, questo volo rappresenta un’importante opportunità per i cittadini pugliesi e i passeggeri delle regioni limitrofe, che potranno recarsi a New York. Si tratta di un concreto ampliamento delle opportunità di viaggio, di collegamenti e di sviluppo economico e culturale. Il nostro obiettivo comune è quello di offrire ai nostri territori una rete di opportunità in continua espansione, rafforzando il ruolo della Puglia come ponte tra le culture e come terra in grado di accogliere ogni anno un numero crescente di visitatori internazionali”.

“L’arrivo del primo volo da New York è un segnale importante della crescita della città di Bari, che si afferma sempre più, anche oltreoceano, come una meta turistica attrattiva, moderna e accogliente,” ha dichiarato Vito Leccese, Sindaco di Bari. “L’introduzione di questo collegamento si inserisce pienamente nella nostra strategia, orientata a un turismo sempre più qualificato, interessato a conoscere a fondo le nostre tradizioni e il nostro patrimonio culturale. In quest’ottica, il collegamento con New York rappresenta una porta di accesso a un target al quale guardiamo con grande interesse. Basti pensare che, nei primi mesi del 2026, anche in assenza di un volo diretto, il 2,7% dei viaggiatori che pernottano a Bari proviene già dagli Stati Uniti. Questo volo, inoltre, rafforza i legami economici tra la Puglia e gli Stati Uniti e facilita il rientro di tanti italiani emigrati negli States, che tornano in Italia anche per investire, mettendo a disposizione della propria terra di origine competenze ed esperienze maturate all’estero. Siamo convinti che questa giornata rappresenti l’inizio di una nuova stagione, fondata sulla costruzione di ponti tra Bari e il resto del mondo”.

“Siamo lieti di annunciare questa ulteriore espansione del nostro network tra l’Italia e gli Stati Uniti e il primo servizio in assoluto di United tra Bari e gli Stati Uniti,” ha dichiarato Thorsten Lettnin, Director Sales, Continental Europe, Middle East, Africa, Israel and India di United Airlines. “I nostri clienti di Bari e della Puglia potranno beneficiare di un comodo servizio diretto tra Bari e il nostro hub di Newark/New York, oltre alla possibilità di raggiungere facilmente più di 55 destinazioni nelle Americhe, mentre i viaggiatori statunitensi potranno raggiungere direttamente la Puglia, famosa per i suoi splendidi borghi collinari e le turchesi spiagge”.

 

Fratello in ospedale, Decaro attacca: “Incidente grave nessun trattamento di favore. Non toccate la mia famiglia”

Il presidente della Regione Antonio Decaro annuncia azioni legali dopo le accuse circolate sui social di aver favorito il fratello ricoverato al Policlinico di Bari in seguito a un grave incidente stradale.

In un video, Decaro smentisce ogni trattamento di favore: “Nessuna corsia preferenziale, nessuna pressione”. Il fratello e la moglie, entrambi feriti, sono stati soccorsi dal 118, ricoverati e operati secondo le normali procedure sanitarie.

Il governatore definisce le insinuazioni “una bugia costruita su una tragedia sfiorata” e annuncia querela contro l’autrice delle accuse, sottolineando: “La critica politica è legittima, ma coinvolgere la famiglia è inaccettabile”.

Sparatorie a Bari, presidio antimafia in piazza. Leccese: “Balordi criminali non rovineranno la festa di San Nicola”

Manifestazione antimafia nel cuore di Bari. Ieri le associazioni studentesche Zona Franka, Udu e Uds hanno organizzato un presidio in piazza Ferrarese, a pochi passi dalla città vecchia, teatro dell’ennesima sparatoria avvenuta la sera precedente.

L’iniziativa nasce in risposta a una serie di recenti episodi di violenza legati a faide tra clan mafiosi. «Non possiamo restare in silenzio – spiegano gli organizzatori –. Siamo qui per lanciare un messaggio chiaro: Bari non ha e non tornerà ad avere paura delle mafie».

Gli studenti denunciano una situazione sempre più preoccupante: «Non si tratta di un caso isolato, ma dell’ennesimo segnale di una spirale di violenza che riemerge con frequenza nei quartieri». A destare allarme è anche il coinvolgimento di giovanissimi nei circuiti criminali, spesso attratti dalla promessa di potere e riconoscimento. Per questo, sottolineano, «il contrasto alla mafia non può essere solo una questione di ordine pubblico, ma deve diventare una priorità politica, sociale ed educativa», con investimenti concreti in scuole e spazi di aggregazione.

Al presidio è intervenuto anche il sindaco Vito Leccese, che ha assicurato una risposta rapida da parte dello Stato. “Io spero, anzi ne sono certo, che la risposta dello Stato, della magistratura, delle forze di polizia, non si farà attendere – le sue parole -. L’attenzione è massima. Dobbiamo riprenderci gli spazi pubblici della città e fare in modo che la risposta sia determinata, entusiastica rispetto alla voglia di riappropriarsi del territorio e sconfiggere le logiche di questa terza generazione di imbecilli criminali. Non dobbiamo abbassare la guardia ma allo stesso tempo non dobbiamo farci prendere dalla paura: La festa di San Nicola? Sono in stretto contatto con il questore e il prefetto e abbiamo già fatto diverse riunioni del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Lunedì ne faremo un’altra specifica sulla festa di San Nicola e credo che la risposta dello Stato e delle istituzioni non tarderà ad arrivare, anche perché non ci facciamo intimorire, intimidire o rovinare la festa da chi posta sui social o su TikTok delle minacce. Bari non è disposta a tornare indietro».

Presente anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha richiamato la memoria di Michele Fazio, il 16enne ucciso nel 2001 nella città vecchia: «Da quel momento Bari ha imparato a reagire e a non abbassare la testa». Decaro ha poi condannato duramente le recenti violenze: «Clan che si affrontano tra i vicoli, davanti a bambini e anziani: è una mafia vigliacca. Non abbiamo bisogno di queste persone nella nostra città». In chiusura, l’appello alla responsabilità collettiva: «La criminalità organizzata è un’erba infestante che si riproduce. Non possiamo delegare tutto a forze dell’ordine e magistratura: serve un impegno condiviso, con scuole, associazioni e comunità. Serve continuare a fare antimafia sociale».

Vertenza Natuzzi, Decaro: “Bisogna riportare la produzione qui. Ipotesi cassa integrazione all’80%”

“Dobbiamo tutelare il posto di lavoro a 1800 persone. In queste ore si sta decidendo la possibilità di portare la cassa integrazione all’80% per evitare i licenziamenti e contemporaneamente, nelle riunioni dei prossimi giorni nei tavoli tecnici, l’impegno di tutti, anche delle istituzioni, deve essere quello di far stare allo stesso tavolo l’azienda e il sindacato per cominciare a ragionare delle soluzioni in prospettiva, per risolvere definitivamente questo tema della vertenza di Natuzzi, attraverso una prospettiva lunga che è quella secondo noi del reshoring, cioè di tornare a fare la produzione qui, tutelando i posti di lavoro”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, parlando della vertenza Natuzzi, aprendo a Bari la prima riunione del tavolo interregionale con la Regione Basilicata e i sindacati sul distretto del mobile imbottito.

“È chiaro che sarà un percorso lungo – ha detto Decaro – sul quale dobbiamo trovare un accordo tra sindacati e azienda a cominciare proprio dai prossimi giorni dai tavoli tecnici che si terranno al Ministero”.

“Puglia e Basilicata – ha spiegato il governatore – stanno insieme oggi per parlare del distretto del salotto, per fare rete, perché se facciamo rete c’è la possibilità di avere uno sgravio fiscale, se facciamo rete possiamo fare gli acquisti insieme, quindi abbattere i costi, possiamo fare insieme la logistica”.

Regione Puglia, Decaro non si arrende: nuova proposta al Csm per evitare che Emiliano torni in magistratura

Continua il lavoro politico e istituzionale per evitare il rientro in magistratura di Michele Emiliano, in vista di una possibile candidatura alle elezioni politiche del 2027. A muoversi è il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, ascoltato dalla Terza commissione del Consiglio superiore della magistratura per verificare nuove soluzioni.

Sul tavolo l’ipotesi di un incarico più limitato rispetto al passato, come una consulenza giuridica circoscritta alla questione Ilva e della durata di un anno. Il Csm ha chiesto di formalizzare una nuova richiesta con queste modifiche, dopo che le precedenti erano state respinte.

Parallelamente si muove anche il Partito Democratico, con la segretaria Elly Schlein che ha espresso sostegno all’ex governatore. Dal Nazareno si valutano soluzioni alternative, anche oltre il contesto pugliese, per valorizzare il ruolo politico di Emiliano ed evitare il ritorno in toga.

Intanto, il tempo stringe: entro il 27 aprile Emiliano dovrà indicare la sede per il rientro in magistratura, scegliendo tra il ruolo di pm o giudice. Tra le opzioni in esame ci sarebbero le procure di Avellino, Benevento e Santa Maria Capua Vetere, con l’ipotesi di un’attività da pendolare per restare vicino alla Puglia.

Tra le possibili vie d’uscita, il Pd valuta anche un incarico come consulente di una commissione parlamentare, soluzione già adottata in passato per altri magistrati. Resta però una strada complessa e dai tempi lunghi.

Le interlocuzioni tra Emiliano e il partito proseguono, mentre si raffredda definitivamente l’ipotesi di un suo ritorno nella giunta regionale, che avrebbe comportato la sostituzione di uno degli attuali assessori tecnici. Decaro punta ora su un’ultima mediazione con il Csm per sbloccare una vicenda ancora aperta.

Rebus Emiliano, nuovo stop dal Csm: salta l’ipotesi della consulenza fuori ruolo. Torna l’idea di una nomina tecnica

Nuovo stop per Michele Emiliano. La terza commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha bocciato per la terza volta la richiesta di collocamento “fuori ruolo” avanzata dalla Regione, che avrebbe consentito all’ex governatore di ricoprire l’incarico di consigliere giuridico della giunta.

La proposta, frutto di una mediazione con il presidente Antonio Decaro, sembrava destinata al via libera, ma è stata respinta con cinque voti contrari e uno solo favorevole. Alla base della decisione, motivazioni tecniche: secondo la commissione, l’incarico non garantirebbe un reale accrescimento professionale per Emiliano, prossimo alla pensione.

Dietro il no, però, pesa anche il fattore politico: diverse componenti del Csm non intendono sostenere una soluzione percepita come favorevole all’ex magistrato. Intanto resta aperto il problema del suo futuro, con il rischio di un ritorno in magistratura considerato complesso sul piano organizzativo.

Tra le ipotesi sul tavolo, oltre a una difficile riformulazione della richiesta, prende quota una soluzione alternativa interna alla Regione, come un incarico tecnico di alto livello. Ma quella che doveva essere una formalità si è ormai trasformata in un caso politico di primo piano.

Maltempo in Puglia, l’annuncio di Decaro: “Attendiamo lo stato di emergenza dal Consiglio dei ministri”

“Il Consiglio di ministri si sta per riunire per, credo, dichiarare lo stato di emergenza. Domani sarà ridata viabilità alla strada provinciale 129; sulla strada 130 ci vorrà più tempo. Nel frattempo il collegamento di Roseto è assicurato da una pista di manutenzione del parco eolico, quindi una sorta di strada interpoderale che in queste ore il Comune, ma anche le due società che gestiscono il parco eolico, stanno mettendo in sicurezza”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, commentando l’evolversi della situazione di Roseto Valfortore, la cittadina del Foggiano isolata per il cedimento delle provinciali di accesso a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi.

“Il genio militare, e oggi ho ringraziato il ministro della Difesa per l’intervento, ha quasi completato il lavoro” ha assicurato Decaro. Il presidente della Puglia lo ha detto a margine della conferenza stampa di presentazione della ‘Giornata regionale della costa’, in programma il 12 aprile.

“Quello che è accaduto in questi giorni – ha detto Decaro – ci dimostra l’equilibrio instabile che c’è tra la costa e il mare. Con gli effetti del cambiamento climatico, l’erosione, anche la perdita di alcuni elementi simbolici del nostro paesaggio costiero, è necessario intervenire per prevenire a cominciare dalla prevenzione dei cambiamenti climatici, che possiamo fare riducendo l’inquinamento ambientale e, contemporaneamente, cercando di proteggere dall’antropizzazione anche le zone costiere”.

Regione Puglia, nuova richiesta al Csm: Emiliano verso incarico “fuori ruolo” per il dossier Ilva

La Regione Puglia torna a rivolgersi al Consiglio superiore della magistratura per sbloccare la consulenza giuridica del magistrato Michele Emiliano. Dopo due dinieghi, sarà inviata una terza richiesta al presidente della Terza Commissione del Csm, Marcello Basilico, con una nuova formulazione che punta a ottenere il via libera per un incarico “fuori ruolo”.

L’obiettivo è quello di affiancare il governatore Antonio Decaro su dossier strategici, a partire dalla complessa vicenda dell’ex Ilva. Una partita centrale per il territorio pugliese, su cui la Regione intende rafforzare il proprio supporto tecnico-giuridico.

«Va trovata una soluzione», ha dichiarato Decaro a margine della conferenza stampa sui progetti di antimafia sociale, confermando la volontà di superare gli ostacoli emersi nei precedenti tentativi.

La nuova strada individuata fa leva sulla disciplina dei magistrati “fuori ruolo”, riordinata nel 2024, che consente l’impiego di toghe presso altre istituzioni senza compromettere i principi di autonomia e indipendenza della magistratura. Una soluzione che potrebbe rappresentare il punto di equilibrio tra esigenze amministrative e garanzie ordinamentali.

Resta ora da vedere se il Csm accoglierà la nuova istanza, aprendo così alla collaborazione tra Emiliano e la Regione su uno dei dossier industriali più delicati del Paese.

Frana in Molise, l’allarme di Decaro: “Puglia isolata si strutturano piani emergenza. Chiesto intervento immediato”

“Purtroppo la Puglia, insieme alle altre regioni del sud sulla dorsale Adriatica, in queste ore è isolata a causa di una frana nel Molise che ha interrotto i collegamenti diretti, sia quelli viari sia quelli ferroviari”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa sul riuso dei beni confiscati alla criminalità.

“Facciamo parte – ha aggiunto – dalla cabina di regia, l’ho chiesto esplicitamente ieri alla Protezione civile. È in corso adesso un collegamento con la Protezione civile perché abbiamo chiesto ieri agli amministratori delegati di Rfi e di Autostrade spa di intervenire con immediatezza. Nel frattempo stanno strutturando dei piani di emergenza per i collegamenti ferroviari, utilizzando la tratta tra Foggia e Caserta, quindi non lasciando isolata la Puglia almeno con i treni di lunga percorrenza, e contemporaneamente Autostrade spa ha utilizzato un bypass all’altezza del Molise e all’altezza di Vasto”.

“Per ora – ha concluso – sono assicurati i collegamenti ma in una situazione molto complicata. Speriamo di risolvere il problema nel giro di qualche giorno, di qualche settimana, perché ci accingiamo a ospitare anche tanti turisti che arrivano da più parti del mondo e avranno ovviamente difficoltà a raggiungere la nostra terra, le regioni del sud Italia”.