Bari, paura al liceo De Nittis. La finestra sbatte e si rompe durante la lezione: tre studenti feriti. La denuncia

Attimi di panico ieri mattina nel liceo artistico statale De Nittis di Bari dove la finestra di un’aula si è frantumata durante una lezione dopo aver sbattuto. Tre studenti sono rimasti feriti.

“In queste condizioni non si studia. Un episodio che dimostra ancora una volta quanto il tema della sicurezza nelle scuole sia urgente e non più rimandabile. Come Unione degli Studenti Bari ci battiamo affinché studenti e studentesse siano al sicuro nei luoghi della formazione – si legge nel post di denuncia di Uds -. La sicurezza è una condizione essenziale per garantire il diritto allo studio: non può esistere una scuola davvero accessibile e inclusiva se chi la vive ogni giorno rischia di farsi male a causa della mancata manutenzione degli edifici”.

“Lo stesso Statuto delle studentesse e degli studenti riconosce il diritto a un ambiente scolastico sicuro e adeguato, e per questo chiediamo alle istituzioni di assumersi le proprie responsabilità e di garantire una manutenzione costante e adeguata degli spazi scolastici. La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto”, conclude l’associazione. 

Schianto tra monopattini a Foggia: gravi due giovanissimi. A Bari ragazza investita da auto in via Giulio Petroni

Tragedia sfiorata questa mattina nel centro storico di Foggia dove due ragazzi sono rimasti feriti gravemente in seguito ad un incidente. Entrambi erano a bordo di un monopattino, l’impatto tra i due mezzi elettrici è stato frontale e violento.

I due sono stati sbalzati a terra e sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato i ragazzi in codice rosso al Policlinico Riuniti.

Nella serata di ieri una ragazza è stata invece travolta da un’auto via Giulio Petroni. La giovane è stata trasportata in ospedale dove è ricoverata in prognosi riservata.

Schianto tra auto sulla statale a Taranto, 5 feriti: tra loro due bambini. Uno è in prognosi riservata

È di cinque feriti il bilancio di un incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla strada statale 7, alle porte di Taranto. Per cause in corso di accertamento, una Renault Modus e una Lancia Musa si sono scontrate frontalmente nei pressi di un centro di distribuzione bevande.

A bordo della Lancia viaggiava una famiglia di Sava: una coppia con i due figli minori. Alla guida della Renault c’era una donna. Dall’Asl si apprende che un bambino, che aveva perso conoscenza in seguito allo schianto, è stato condotto in rianimazione ed è in prognosi riservata.

La sorellina ha riportato una ferita al labbro ed altre contusioni, mentre i genitori vengono sottoposti a tac e risonanze per verificare la presenza di fratture. Per la madre si sospetta la rottura di ossa del bacino. Gli stessi controlli sono stati disposti per la donna alla guida della Renault.

Le loro condizioni vengono attentamente monitorate dal personale medico. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Taranto, il reparto Infortunistica per i rilievi, i Vigili del fuoco e quattro ambulanze del 118.

Incidente sulla ss172 tra Alberobello e Locorotondo, schianto tra auto e moto: 6 feriti gravi – FOTO

Schianto nella notte tra Alberobello e Locorotondo sulla ss172. Coinvolti nell’incidente uno scooter e due auto. Il bilancio è di sei feriti gravi, tutti trasportati in codice rosso in ospedale. Sono i quattro a bordo della Bmw, il conducente dello scooter e quello della Lancia Delta. Sul posto è intervenuto il 118 con due ambulanze e un’automedica.

 

Tragedia nel Salento, schianto tra Renault e Maserati: muore il 48enne Giuseppe Turano. Tra i feriti il figlio di 10 anni

Tragedia nel Salento ieri sera lungo la strada statale 275, all’altezza di Alessano, dove il 48enne Giuseppe Turano, insegnante di matematica, è deceduto in un incidente stradale. Coinvolte una Renault Scenic e una Maserati.

Ferito il figlio di 10 anni, trasferito in codice giallo a Tricase. Più grave il conducente della Maserati, trasportato d’urgenza in codice rosso presso il reparto Dea dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Botti di Capodanno, strage di feriti in Puglia: 16enne perde la mano. Tra i feriti anche una bimba di 3 anni

Il bilancio dei feriti in Puglia nella notte di Capodanno è grave. Un 16enne ha perso la mano a Vieste a causa dell’esplosione di un petardo, a Castellaneta una bimba di 3 anni si è ustionata una mano sempre per lo stesso motivo.

Al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto si è presentato un uomo con il volto ustionato: le sue condizioni sono gravi. A Lecce invece un 22enne ha subito l’amputazione delle falangi di due dita mentre a Tricase, un bambino di dieci anni è rimasto ferito al volto a causa dei fuochi d’artificio.

A Trani un 51enne è rimasto ferito al volto: lo scoppio gli ha provocato una ferita al labbro inferiore e un’ustione alla guancia sinistra. A Bari un uomo di 46 anni è stato trasportato e ricoverato presso l’Ospedale Policlinico a seguito di una grave lesione all’occhio sinistro, con rischio di perdita della vista. Nel comune di Corato, invece, due giovani di 22 e 26 anni hanno riportato lievi escoriazioni al viso e alla fronte.

Paura a Taranto, balcone crolla e due persone precipitano dal secondo piano: gravi in ospedale

Un balcone è crollato a Taranto in via Oberdan, all’angolo con via Pisanelli. Due persone sono precipitate dal secondo piano e sono rimaste ferite: si tratta del proprietario 76enne e del tecnico della caldaia.

Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata e non sarebbero in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia.  In casa, al momento del crollo, c’era anche la moglie dell’anziano. Resta da chiarire la causa del crollo.

Bari, provoca lesioni a due poliziotti durante manifestazione pro Palestina: 21enne rischia 2 anni e mezzo

Il 21enne, arrestato a giugno in flagranza differita per la presunta aggressione commessa due giorni prima durante un corteo pro-Palestina per aver avvicinato un fumogeno al volto di due poliziotti, rischia una condanna a 2 anni e 6 mesi.

Si tratta del primo destinatario barese del decreto sicurezza che prevede l’arresto e pene fino a 5 anni di reclusione per chi causa lesioni alle forze dell’ordine. Il 21enne, secondo quanto ricostruito, avrebbe prima lanciato un fumogeno acceso ai piedi di uno di uno degli agenti della Digos che scortavano il corteo, poi lo avrebbe raccolto puntandolo al volto di due poliziotti, causando rossore cutaneo ed eritema a guancia e collo (prognosi di 10 giorni) e iperemia congiuntivale al collega (prognosi di tre giorni).

Entrambi i poliziotti furono costretti a recarsi nell’ospedale San Paolo per le cure. Ma non solo, il 21enne avrebbe minacciato i due poliziotti e un altro dirigente. Nel tentativo di colpire quest’ultimo gli avrebbe anche bruciato la giacca.

A manifestazione conclusa, gli investigatori sono riusciti a risalire al 21enne grazie alle immagini del corteo. Il 21enne, incensurato, è stato così arrestato due giorni dopo con le accuse di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e lancio illegittimo di fumogeno. Davanti al giudice il 21enne si è difeso, negando l’aggressione ai poliziotti, e 48 ore dopo fu rimesso in libertà perché il gip ritenne che non vi fossero esigenze cautelari tali da confermare la misura.

Il 21enne ha chiesto il rito abbreviato, la Procura ha invocato la condanna mentre la difesa ha chiesto l’assoluzione. Il processo è stato rinviato al 18 novembre per repliche e sentenza.

Schianto sulla ss100 a Cellamare, tir finisce fuori strada e travolge furgone: ci sono feriti. Strada chiusa per ore

Schianto all’alba sulla ss100 in direzione Taranto all’altezza di Cellamare. Coinvolti un camion e un furgone, il primo dei due mezzi sarebbe finito fuori strada travolgendo e colpendo il secondo. Ci sono feriti.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, il 118 e i Vigili del Fuoco. La strada è stata chiusa al traffico per alcune ore per permettere i rilievi e i soccorsi.

L’autista di uno dei due feriti era incastrato in cabina ed è stato estratto dalle lamiere. Particolarmente complesse sono state le operazioni in quanto la cabina era inclinata su un lato, i Vigili del Fuoco hanno lavorato con delicatezza e rapidità per estrarre l’uomo dalla parte alta della cabina.

Successivamente una altra squadra di Vigili del Fuoco con l’autogru ha provveduto a liberare la strada statale.

Investe una donna e sferra un pugno al marito: 60enne semina il panico a Bitonto. L’auto era senza assicurazione

Investe una donna in pieno centro e poi aggredisce suo marito. L’episodio sabato scorso a Bitonto, protagonista un 60enne. Secondo quanto ricostruito, la vittima stava attraversando l’incrocio tra via Caprera e via Traetta quando è stata travolta in pieno da un’auto.

Il conducente si è fermato, sul posto è arrivato il marito della donna che gli ha chiesto di fornire le generalità e i dati assicurativi. Una richiesta non gradita, il 60enne di risposta avrebbe sferrato un pugno in pieno volto.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Paolo di Bari e ha rimediato un trauma cranico ed ecchimosi sull’arcata sopracciliare. Per la donna invece fratture all’alluce del piede destro, contusione al ginocchio e una prognosi di 30 giorni. La Polizia Locale, intervenuta sul posto, ha scoperto che l’auto era priva di assicurazione e così è stata sequestrata.