Terrore a Molfetta, rapina armata al centro commerciale. Esplosi colpi di pistola: due feriti uno è grave

Attimi di terrore questa mattina al centro commerciale di Molfetta dove si è verificata una rapina a mano armata in una gioielleria. Chi è entrato in azione (con una maschera al volto e da solo) pare abbia usato un mitra. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un’arma giocattolo in un primo momento.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++

Sono stati esplosi diversi colpi, numerosi i bossoli  ritrovati sull’asfalto. Il bilancio è di due feriti. Uno di loro è stato trasportato in codice rosso in ospedale, è grave. Ferito anche il rapinatore, arrestato.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA +++

Il malvivente è stato catturato anche grazie alla collaborazione di alcune persone, tra cui l’intervento di un carabiniere fuori servizio. Sul posto 118, Carabinieri e Polizia Locale.

Tragedia sulla Lecce-Gallipoli, maxi schianto tra moto: muore centauro 36enne. Altri 7 feriti

Tragedia ieri sera sulla statale 101 Lecce-Gallipoli, nei pressi dello svincolo per Lequile, dove un centauro 36enne ha perso la vita in un incidente stradale in cui sono state coinvolte diverse moto, almeno sette.

Altre sette persone sono rimaste ferite. Le condizioni del 36enne sono apparse subito critiche, è deceduto dopo essere arrivato in ospedale. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, tutti i mezzi sono stati sequestrati .

Fasano, auto si schianta contro albero sull’ex statale 16: 5 feriti gravi – FOTO

Alle ore 14.15 una squadra dei Vigili del Fuoco di Bari è intervenuta per un incidente stradale. Un’auto è finita contro un albero sulla ex strada statale 16 in località Pezze di Greco (alle porte di Fasano).

Grazie a cesoie e divaricatori idraulici, i vigili hanno estratto le cinque persone incastrate nelle lamiere dall’abitacolo e le hanno affidate in codice rosso ai sanitari del 118, già presenti sul posto con 5 ambulanze. Le forze dell’ordine ordine hanno chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia fino al termine delle operazioni.

È in corso una guerriglia, danni e feriti a colpi spranghe e bottigliate: Bari messa a ferro e fuoco

Quello che è successo negli ultimi giorni nelle piazze principali di Bari è il frutto della tensione tra alcuni gruppi di stranieri che sta seminando il panico e il terrore da un mese e mezzo.

Siamo andati in giro alla ricerca di testimoni e per raccogliere il parere dei residenti, mentre questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha condannato con fermezza quanto accaduto negli ultimi giorni.

Nella giornata di domani si terrà il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, ma in questi minuti sono ancora in corso tafferugli e risse in città.

Schianto auto-tir sulla poligonale di Bitonto: 3 feriti. Coppia di anziani finisce in ospedale

Incidente stradale ieri sera sulla poligonale di Bitonto, coinvolti nello schianto un mezzo pesante e una Fiat 600. A bordo dell’auto una coppia di anziani, rimasti feriti. Soccorsi dal 118 sono stati ricoverati al Policlinico e al San Paolo.

Necessario l’intervento dei vigili del fuoco sul posto per estrare la donna dalle lamiere dell’auto. Ferite lievi per il conducente del camion. Sul posto anche la polizia locale.

Schianto tra due auto sulla Adelfia-Sannicandro: ci sono feriti. Strada bloccata per un’ora

Schianto tra due auto all’altezza della rotatoria che immette sulla provinciale per Sannicandro, coinvolte nell’incidente una Mercedes e una Punto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118, Polizia Locale e il soccorso stradale. Si registrano feriti, la strada è rimasta chiusa per permettere i soccorsi e per effettuare i rilievi. Diverse auto sono rimaste ferme per un’ora.

Bari, altro incidente sulla ss16. Auto sfonda recinzione e si schianta contro una struttura a Japigia: 3 feriti

Schianto questa mattina sulla ss16 a Bari all’altezza dello svincolo di Japigia in direzione Foggia. Un’auto ha sfondato la recinzione in metallo e si è schiantata contro il muro esterno di una struttura che ospita al suo interno un negozio di mobili e una palestra.

Alla guida una donna, a bordo anche due bambini. Tutti sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Policlinico di Bari, le loro condizioni non sembrano gravi. Si sospetta un colpo di sonno o una distrazione.

L’incidente è avvenuto poche ore dopo la tragedia che si è consumata sulla ss16 dove una donna è morta dopo essere stata travolta da un Suv. Si era fermata per prestare soccorso ad una coppia rimasta coinvolta in un altro incidente.

 

Cade catrame bollente da terrazzo a Brindisi, ustionate 6 persone: tra loro una mamma e il figlio di 6 mesi

Un bambino di sei mesi, sua madre e almeno altre quattro persone sono state colpite da catrame bollente fuoriuscito da un secchio che è caduto dal terrazzo di un palazzo in cui sono in corso dei lavori.

È accaduto in pieno centro a Brindisi, in corso Umberto I. I feriti sono trasferiti in ospedale con diverse ustioni. E i medici ne stanno valutando la gravità.

A quanto appreso, il piccolo era nel passeggino quando improvvisamente il secchio è caduto colpendo lui e le altre persone che in quel momento stavano passando sotto il palazzo.

Sul posto il personale sanitario del 118, gli agenti della polizia locale e della sezione volanti, e i vigili del fuoco. Gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere.

Sparatoria a Taranto, ucciso il pregiudicato Carmelo Nigro: fermato Michele Caforio. Tre feriti uno è gravissimo

C’è un fermo, ed è il fratello di uno dei feriti, per la sparatoria avvenuta ieri sera in via Machiavelli, al rione Tamburi di Taranto, in cui è stato ucciso il 45enne Carmelo Nigro e sono rimasti feriti gravemente il figlio Michael di 20 anni e il 34enne Pietro Caforio (colpito alla testa, le sue condizioni sono definite critiche), mentre il 65enne Vincenzo Fago ha riportato una ferita non grave ad una gamba.

A quanto si è appreso, su disposizione del pm Salvatore Colella e del pm Milto Stefano De Nozza della Dda di Lecce, è stato fermato Michele Caforio, di 36 anni, fratello di Pietro, che durante la notte era stato condotto in Questura per essere interrogato.

Tra le piste seguite anche presunti contrasti nelle piazze dello spaccio della droga. Lo scontro sarebbe avvenuto tra alcuni componenti delle famiglie Nigro e Caforio.

La sparatoria si è verificata nella zona delle case-parcheggio, dove il 16 dicembre del 2020 fu ammazzato un 39enne, Graziano Rotondo, di Palagianello, che era stato sorpreso all’interno di un bunker a rubare sostanze stupefacenti. Diversi chili di droga furono sequestrati dalla polizia, oltre ad armi e munizioni. Per quell’episodio sono state condannate in primo grado tre persone, due all’ergastolo e una a 20 anni di carcere.

Sul luogo del conflitto a fuoco avvenuto ieri sera (mentre al borgo era in corso la processione del Carmine), gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto una decina di bossoli. Uno di questi si sarebbe conficcato nel muro di una palazzina accanto a una finestra. Carmelo Nigro era stato coinvolto nell’operazione antidroga Leon che aveva portato a una serie di arresti il 6 dicembre 2024. Da poco era tornano in libertà dopo un periodo ai domiciliari.

Tragedia a Taranto, sparatoria ai Tamburi: un morto. Tre feriti tra loro anche un bambino: uno è gravissimo

È di un morto e tre feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta in serata in via Machiavelli, nella zona delle cosiddette case parcheggio, al rione Tamburi di Taranto.

Secondo fonti dell’Asl, un uomo è deceduto poco dopo il trasporto al pronto soccorso, un altro – colpito alla testa – è in gravissime condizioni ed è ricoverato in rianimazione.

Una terza persona ha riportato ferite serie ed una una quarta è stata ferita alla gamba destra ma non è grave.

Sul posto polizia, carabinieri e polizia locale. Diversi i bossoli repertati dalla Scientifica. Tra i feriti ci sarebbe il figlio della persona deceduta.