Bisceglie, ucciso Filippo Scavo in discoteca: usati metal detector manuali. Un buttafuori: “Minacciati dal killer”

Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Filippo Scavo, 42enne pregiudicato barese di Carbonara, ucciso all’interno di una discoteca di Bisceglie intorno alle 4 del mattino di domenica 19 aprile.

Determinanti per chiarire la dinamica dell’omicidio potrebbero essere le immagini delle telecamere di sicurezza del locale. Intanto emerge anche il racconto di un addetto alla sicurezza, che avrebbe tentato di intervenire: l’uomo sarebbe stato minacciato da uno dei sospetti mentre usciva da una porta di emergenza, probabilmente per poi rientrare armato. «Fatti gli affari tuoi», gli sarebbe stato intimato.

I metal detector fissi non erano attivi e sono stati utilizzati quelli manuali. Secondo quanto apprende l’ANSA infatti i dispositivi adottati nei locali da ballo in seguito a fatti di sangue e utilizzati per prevenire eventuali azioni criminose non erano in funzione, ma gli addetti alla sicurezza del club hanno usato due metal detector manuali in dotazione all’istituto di vigilanza di cui fanno parte.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e acquisendo i filmati per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare i responsabili.

Molfetta, pestaggio violento all’esterno della discoteca: feriti due buttafuori. Aggressori di Bitonto in fuga

Due buttafuori aggrediti all’esterno della discoteca Sacro, situata all’ingresso di Molfetta sulla litoranea, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 settembre. L’episodio è avvenuto ad un anno di distanza dall’omicidio Lopez al Bahia Beach di Molfetta.

Secondo le prime ricostruzioni, ad agire un commando di quattro uomini di Bitonto arrivati sul posto a bordo di una Seat Leon.

Un pestaggio violento, uno dei vigilanti ha riportato diverse fratture alle costole e una prognosi di 30 giorni. Lesioni più lievi per la seconda vittima.

Gli aggressori si sono poi dati alla fuga a piedi. L’auto è stata sequestrata dai carabinieri. Da stabilire anche il movente. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.