Bari, rapina 90enne in casa e scappa via con gioielli da 200mila euro: condannato 19enne napoletano

Emanuele Di Maria, 19enne di Napoli, è stato condannato a 3 anni, un mese e 10 di reclusione con l’accusa di aver rapinato  lo scorso 25 gennaio una 90enne a Bari, strappandole dalle mani gioielli per un valore di 200mila euro nella classica truffa del finto carabiniere.

Il giovane, dopo la reazione della vittima, l’ha spinta e fatta cadere, prima di scappare via con il bottino. La Procura aveva chiesto una condanna di 7 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione.

La sentenza è arrivata al termine del processo celebrato con rito abbreviato dove la vittima ha deciso di non costituirsi parte civile.

 

Bari, furto in un appartamento a Japigia: coppia di ladri arrestata dalla Polizia. Recuperati gioielli per 20 mila euro

Nella mattina del 17 giugno, personale della Polizia di Stato di Bari ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di due uomini di 23 e 48 anni, entrambi con precedenti penali, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto in abitazione. Accertamenti, compiuti nella fase delle indagini preliminari, necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

I fatti, in relazione ai quali è stata effettuata la citata operazione di polizia giudiziaria, si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e repressione, in Bari e provincia, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati predatori.

Il duo criminale, monitorato dai “Falchi” della sezione Contrasto a Crimine Diffuso della Squadra Mobile della Questura di Bari, è stato intercettato nel popoloso quartiere di “Japigia” in questo capoluogo. Sospettando che potessero tentare di compiere qualche furto in abitazione, gli operatori hanno deciso, quindi, di seguirli discretamente.

È stato nel momento in cui l’uomo è uscito dal condominio, dopo circa 20 minuti, che gli agenti sono intervenuti per fermare, contemporaneamente, entrambi gli uomini. Le intuizioni investigative hanno trovato conferma quando, a seguito della perquisizione personale, sono state trovati numerosi monili in oro e oggetti preziosi, per un valore di più di ventimila euro, nonché alcune chiavi clonate.

Risaliti all’identità della vittima, i poliziotti hanno restituito tutto il maltolto e arrestato in flagranza di reato gli autori. Entrambi sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida con rito direttissimo, così come disposto dall’A.G. procedente.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

 

Poggiorsini, truffa anziano ultracentenario e si fa consegnare gioielli in oro: arrestato 48enne napoletano

I Carabinieri di Poggiorsini hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, per truffa aggravata (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) consumata nei confronti di un anziano centenario del piccolo comune della murgia, notificata nei confronti di un uomo originario della provincia di Napoli.

La scorsa mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Poggiorsini, a conclusione di mirata attività investigativa, svolta a seguito di una truffa consumata nei confronti di un anziano ultracentenario, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare, notificato nel comune di Roccarainola (NA), nei confronti di un 48enne del posto, sul conto del quale sono state acquisite fonti di prova tali da ritenerlo responsabile del reato di truffa aggravata commesso in danno dell’anziano residente nel comune di Poggiorsini.

La vicenda risale al pomeriggio del 6 febbraio 2025, allorquando il truffatore, dopo aver carpito la fiducia del povero anziano, convincendolo di essere lì per conto delle forze di polizia, con lo scopo di riscuotere una cauzione necessaria alla scarcerazione del figlio residente negli Stati Uniti, si è fatto consegnare numerosi monili in oro che l’uomo deteneva presso la sua umile abitazione, per poi darsi alla fuga facendo perdere le tracce.

Sulla scorta delle prime frammentarie notizie fornite dalle vittime, i Carabinieri di Poggiorsini hanno estrapolato i filmati dei circuiti di video sorveglianza identificando compiutamente l’uomo e delineando tutto il percorso sia in fase di avvicinamento all’obiettivo che nelle fasi di fuga.

L’indagine si è conclusa con il deferimento del soggetto all’Autorità Giudiziaria e la richiesta formulata dal Pubblico Ministero per la sottoposizione a misura cautelare, accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari.

L’uomo, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nel comune di residenza a disposizione della Procura della Repubblica.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.