I roghi sono scoppiati in contrada San Lorenzo, in zona Castel del Monte ad Andria, e in una area a ridosso della provinciale 230 tra Minervino Murge e Spinazzola.
Continue readingIncendi a luglio, la Puglia in ginocchio conta i danni: la Regione chiede lo stato d’emergenza al Governo
I roghi che si sono sviluppati sul territorio regionale, colpendo in particolare il Gargano, la penisola salentina e l’Alta Murgia, hanno procurato danni al patrimonio boschivo e ambientale, a quello agricolo, agli insediamenti civili, rurali e attività commerciali, mettendo in serio pericolo la vita delle persone.
Continue readingBrucia la Puglia, incendio a Ugento. Il Sindaco: “Colpiti al cuore ma danni contenuti” – LE FOTO
“Grazie! Grazie! E ancora grazie! Grazie a chi ce l’ha messa tutta per combattere contro il fuoco che avanzava spinto dal vento. Nonostante gli ettari divorati dalle fiamme, posso assicurarvi che i danni sono stati contenuti grazie anche a ciò che fino ad oggi abbiamo fatto, donando uno stabile all’interno del Parco all’Arif, e continueremo a fare, investendo e credendo in un distaccamento dei Vigili del Fuoco ad Ugento”.
Lo scrive su Facebook il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga, dopo il terribile rogo che ieri ha messo in fuga i bagnanti dalle spiaggi di Torre Mozza e Lido Marini e ha portato allo sgombero di oltre un centinaio di turisti dall’antica masseria di Rottacapozza. Questi ultimi sono stati quasi tutti ospitati presso altre strutture ricettive, altri hanno deciso di lasciare il Salento. Per Chiga, quella di ieri, “è stata una lunga giornata, una di quelle che non avremmo mai voluto vivere. Siamo stati colpiti nel cuore. Vedere andare in fumo il nostro polmone verde, la collinetta di Rottacapozza, e le campagne vicine è stato doloroso”.
“Ringrazio le forze dell’ordine, la Polizia locale, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Protezione civile locale e regionale e la Prefettura – aggiunge Chiga -, per aver messo in sicurezza le arterie stradali, permettendo agli operatori di lavorare in tranquillità. In questo momento è in corso la bonifica delle aree colpite. Ora sarà necessario fare chiarezza sull’origine dell’incendio”.
Brucia la Puglia, incendi dal Gargano al Salento: focolai attivi a Vieste e San Cataldo
Sono al momento sotto controllo gli incendi a Vieste, in provincia di Foggia; e a San Cataldo, a pochi chilometri da Lecce. In entrambi i casi sono ancora in corso le operazioni di spegnimento di alcuni focolai che potrebbero essere alimentati dal vento di maestrale.
A Vieste, nella baia San Felice, dove ieri sono stati evacuati 2mila turisti da tre strutture ricettive, sono ripresi da dieci minuti i lanci di acqua con i canadair, mentre da terra sono state impegnate per tutta la notte una cinquantina di unità tra operatori del servizio anti incendio boschivo dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, vigili del foco, forestali, protezione civile e volontari. Per precauzione è stato richiesto il distacco delle linee elettriche della zona. Anche l’incendio a Monte Sant’Angelo, sempre in provincia di Foggia, è ancora in corso ed è stato richiesto l’intervento aereo.
A San Cataldo, in Salento, stamattina sono iniziate le operazioni di bonifica: il primo bilancio è di 90 ettari bruciati con una intera pineta inghiottita dalle fiamme che hanno avvolto anche alcune villette, due auto, una sessantina di giardini privati e decine di gazebo.
Brucia la Puglia, incendi nel Foggiano a Vieste e San Giovanni Rotondo: in fiamme ettari di macchia mediterranea
Nel pomeriggio un importante incendio è divampato nel Foggiano a San Giovanni Rotondo, in località San Salvatore. Sono andati in fumo 30 ettari, ma rischio ci sono 300 ettari di macchia mediterranea. Sul posto, da terra, stanno operando una quindicina di unità con una decina di mezzi tra operatori del servizio antincendio boschivo dell’A.R.I.F. (agenzia regionale per le attività irrigue e forestali), vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri forestali e volontari. È stato richiesto l’intervento aereo con un Canadair arrivato da Napoli che ha effettuato un primo lancio.
Bruciano diversi ettari di macchia mediterranea da ore anche a Viste in località San Felice. Sul posto, da terra, stanno operando una decina di unità con cinque mezzi tra operatori del servizio antincendio boschivo dell’A.R.I.F.(agenzia regionale per le attività irrigue e forestali), vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri forestali e volontari. In arrivo da Pescara due fireboss, in arrivo da Roma invece un canadair.
Incendi nel Salento: a fuoco altre 4 auto tra Novoli e Lecce
Data la sistematicità degli eventi pare sia sempre più acclarata la pista degli incendi dolosi.
Continue readingSalento, incendia 7 auto in una notte: arrestato 25enne
Dopo essere stato individuato, il 25enne ha speronato l’auto dei carabinieri ed è fuggito a piedi. Dopo poco è stato bloccato.
Continue readingBrucia la Puglia, incendi a Castellaneta Ginosa e Gallipoli: in fiamme 20 ettari di bosco
Tre gli incendi divampati oggi. In tutte le località sono impegnate una decina di unità tra operatori antincendio boschivo ARIF, Vigili del Fuoco, Carabinieri forestali, Protezione Civile e volontari.
Continue readingBrucia la Puglia, incendi da nord a sud: a rischio ettari di bosco e macchia mediterranea
Incendi a Minervino, Spinazzola, Castellaneta, Manfredonia e Ascoli Satriano.
Continue readingBrucia la Puglia, a Lecce vivaio distrutto dalle fiamme: evacuazioni in atto. Fiamme anche a Gravina e sul Gargano
Brucia la Puglia. Gli incendi sono scoppiati sul Gargano, a Gravina, Brindisi e nel leccese dove è andato distrutto un vivaio.
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