Brucia la Puglia, incendi dal Gargano al Salento: focolai attivi a Vieste e San Cataldo

Sono al momento sotto controllo gli incendi a Vieste, in provincia di Foggia; e a San Cataldo, a pochi chilometri da Lecce. In entrambi i casi sono ancora in corso le operazioni di spegnimento di alcuni focolai che potrebbero essere alimentati dal vento di maestrale.

A Vieste, nella baia San Felice, dove ieri sono stati evacuati 2mila turisti da tre strutture ricettive, sono ripresi da dieci minuti i lanci di acqua con i canadair, mentre da terra sono state impegnate per tutta la notte una cinquantina di unità tra operatori del servizio anti incendio boschivo dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, vigili del foco, forestali, protezione civile e volontari. Per precauzione è stato richiesto il distacco delle linee elettriche della zona. Anche l’incendio a Monte Sant’Angelo, sempre in provincia di Foggia, è ancora in corso ed è stato richiesto l’intervento aereo.

A San Cataldo, in Salento, stamattina sono iniziate le operazioni di bonifica: il primo bilancio è di 90 ettari bruciati con una intera pineta inghiottita dalle fiamme che hanno avvolto anche alcune villette, due auto, una sessantina di giardini privati e decine di gazebo.

Brucia la Puglia, incendi nel Foggiano a Vieste e San Giovanni Rotondo: in fiamme ettari di macchia mediterranea

Nel pomeriggio un importante incendio è divampato nel Foggiano a San Giovanni Rotondo, in località San Salvatore. Sono andati in fumo 30 ettari, ma rischio ci sono 300 ettari di macchia mediterranea. Sul posto, da terra, stanno operando una quindicina di unità con una decina di mezzi tra operatori del servizio antincendio boschivo dell’A.R.I.F. (agenzia regionale per le attività irrigue e forestali), vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri forestali e volontari. È stato richiesto l’intervento aereo con un Canadair arrivato da Napoli che ha effettuato un primo lancio.

Bruciano diversi ettari di macchia mediterranea da ore anche a Viste in località San Felice. Sul posto, da terra, stanno operando una decina di unità con cinque mezzi tra operatori del servizio antincendio boschivo dell’A.R.I.F.(agenzia regionale per le attività irrigue e forestali), vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri forestali e volontari. In arrivo da Pescara due fireboss, in arrivo da Roma invece un canadair.