Bari, schianto sulla ss16 a Torre a Mare. Tir sfonda guardrail e invade la corsia opposta: ferito il camionista

Paura nel pomeriggio sulla statale 16, all’altezza di Torre a Mare, alla periferia sud di Bari, dove un camion è rimasto coinvolto in un incidente stradale.

Secondo una prima ricostruzione, l’autoarticolato viaggiava in direzione sud quando il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, sfondando il guardrail e invadendo la corsia opposta, in direzione nord.

Il camionista è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia locale per i rilievi e la gestione del traffico. Pesanti le conseguenze sulla viabilità, con lunghe code e forti rallentamenti lungo il tratto interessato dall’incidente.

Si schianta in moto a Gravina, il 17enne Niki non ce l’ha fatta: la morte in ospedale 10 giorni dopo l’incidente

Gravina piange il giovane Niki Metushi, il 17enne rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto circa dieci giorni fa su via Bari. Il giovane era alla guida della sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente sull’asfalto.

Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, era stato trasportato all’ospedale Di Venere in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici e oltre una settimana di ricovero, il ragazzo non ce l’ha fatta a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.

La notizia della sua morte si è diffusa nelle ultime ore, suscitando dolore e commozione nella comunità locale, che nei giorni scorsi aveva seguito con apprensione le sue condizioni organizzando anche momenti di raccoglimento. Restano in corso gli accertamenti delle autorità per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

“Davanti a una tragedia così grande non si può e non si deve restare in silenzio – ha scritto il sindaco Fedele Lagreca sui social -. Sento il bisogno profondo di dare voce allo sconforto, ma anche alla straordinaria umanità che ho visto. La nostra comunità ha mostrato il suo volto più vero, vedere così tanti ragazzi riempire la cattedrale e stringersi in un abbraccio infinito per il loro amico Niki è stata una testimonianza d’affetto potentissima. Il mio pensiero va a loro, ai nostri giovani, ma va prima di tutto e soprattutto alla famiglia di Niki. Abbiamo sperato tanto in un epilogo diverso e oggi a voi, che vivete un dolore inimmaginabile, va l’abbraccio più profondo di tutta la città. Come sindaco, l’intera Amministrazione comunale si stringe con il più profondo rispetto al vostro dolore, ma vi parlo anche come padre. Esiste un filo invisibile che unisce noi genitori nel desiderio comune di proteggere i nostri figli e vederli crescere; la giovinezza di Niki e tutto ciò che rappresentava restano nel cuore della nostra comunità come un valore prezioso. Questa disgrazia è un’ombra pesante, ma la luce di questo giovane ragazzo e la commovente vicinanza che ci ha visti restare uniti sono la prova che il suo ricordo vivrà per sempre in ognuno di noi”.

Auto a noleggio si ribalta nella notte a Rutigliano, nessuna traccia degli occupanti: forse minorenni

Notte di paura a Rutigliano, dove un’auto si è ribaltata in pieno centro dopo un violento impatto contro alcune vetture parcheggiate lungo la strada. L’incidente ha richiamato l’attenzione di residenti e passanti, svegliati dal forte boato provocato dallo schianto.

Secondo le prime informazioni raccolte, la vettura avrebbe perso il controllo prima di travolgere le auto in sosta e capovolgersi sull’asfalto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Stando alle indiscrezioni circolate nelle ore successive all’incidente, l’auto sarebbe stata presa a noleggio e, pare, guidata da minorenni che si sarebbero allontanati subito dopo l’impatto facendo perdere le proprie tracce. Al momento, però, si tratta di elementi ancora al vaglio degli investigatori.

 

Bari, mano salvata a 18enne dopo grave incidente: intervento di chirurgia ricostruttiva al Policlinico

Un delicato e complesso intervento di chirurgia ricostruttiva ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di 18 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale.

L’operazione è stata eseguita presso il Policlinico di Bari dall’équipe di Chirurgia plastica ricostruttiva guidata dal professor Giuseppe Giudice, con la collaborazione del professor Michele Maruccia e della professoressa Rossella Elia, insieme ad anestesisti e personale sanitario.

Il giovane presentava lesioni gravissime: i tessuti molli erano compromessi e tutti i tendini estensori della mano risultavano completamente distrutti. La situazione metteva a rischio non solo la funzionalità dell’arto, ma anche la sua stessa sopravvivenza.

L’intervento, durato diverse ore, ha richiesto l’impiego di tecniche avanzate di microchirurgia. I chirurghi hanno effettuato il trasferimento di un lembo di tessuto prelevato dalla coscia per coprire le aree danneggiate della mano.

Inoltre, grazie all’utilizzo di innesti di fascia lata, è stato possibile ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori, consentendo così una concreta prospettiva di recupero funzionale.

Fondamentale sarà ora il percorso riabilitativo. La paziente ha già iniziato la fisioterapia durante il ricovero e, come sottolineato dagli specialisti, il recupero dipenderà dalla continuità e dalla costanza della riabilitazione anche dopo la dimissione.

 

Bari, 17enne di Palo si schianta e muore dopo 9 giorni. Doveva essere operato per una frattura: aperta inchiesta

La Procura di Bari ha avviato un’indagine sulla morte di Gianvito Pascullo, 17enne originario di Palo del Colle, deceduto all’ospedale “San Paolo” del capoluogo pugliese. Il giovane era rimasto gravemente ferito in un incidente in moto avvenuto lo scorso 6 aprile.

Ricoverato nel reparto di Ortopedia per una frattura della tibia, il ragazzo era stato sottoposto a un intervento chirurgico programmato. Secondo i primi riscontri, il decesso sarebbe sopraggiunto in seguito a una complicanza post-operatoria, ora al centro degli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.

La Procura ha ordinato il sequestro della salma e della cartella clinica, affidando le indagini alla polizia. Il corpo è stato trasferito al Policlinico di Bari, dove nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia per chiarire le cause della morte.

Nel frattempo, la Asl Bari ha avviato un audit interno tramite il servizio di Rischio clinico aziendale. Coinvolti la direzione medica dell’ospedale, il Dipartimento di Ortopedia e le unità operative di Rianimazione e Ortopedia, con l’obiettivo di verificare eventuali criticità nella gestione del caso.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e dovrà fare piena luce su quanto accaduto.

Si precipita nel luogo nell’incidente mortale del 21enne Antonio Basile ma esce fuori strada: gravissimo 36enne

Un’altra tragedia è stata sfiorata nel Salento a poche ore dalla morte del 21enne Antonio Basile. Un uomo di 36 anni, nel tentativo di raggiungere il luogo dello schianto costato la vita all’amico, è rimasto coinvolto in un grave sinistro lungo il tratto tra Porto Cesareo e Monteroni.

Per cause in fase di accertamento, il veicolo è uscito fuori strada e l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo durante l’impatto. Immediato l’intervento dei soccorsi, che lo hanno trasportato in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Il 36enne ha riportato un grave trauma toracico, provocato dall’esplosione dell’airbag, ma secondo i sanitari non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio aggiunge ulteriore tensione e dolore a una giornata già segnata da una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale.

Folle inseguimento a Bari, perde il controllo e si schianta contro 6 auto parcheggiate: fermato

Notte movimentata nel quartiere Poggiofranco di Bari, dove un uomo è stato fermato dai Carabinieri al termine di un rocambolesco incidente stradale avvenuto in via Lioce.

Secondo le prime informazioni raccolte, il soggetto sarebbe stato alla guida della propria auto mentre tentava di sfuggire ai militari. Durante la fuga, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo la corsa contro diverse auto parcheggiate lungo la strada.

Il bilancio dell’incidente è pesante: sei le vetture coinvolte, di cui cinque regolarmente in sosta. L’impatto ha provocato ingenti danni ai mezzi, ma al momento non risultano feriti gravi.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche due pattuglie della Polizia Locale di Bari, insieme a un’ambulanza del servizio 118, che ha prestato assistenza per gli accertamenti sanitari del caso.

Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo con esattezza la dinamica dell’incidente e verificando le responsabilità dell’uomo fermato.

Bari, con la pioggia è un disastro: “marea” di incidenti. Auto si ribalta sulla ss16 a Torre a Mare

Momenti di tensione nella mattinata di oggi lungo la SS16, all’altezza dello svincolo di Torre a Mare, in direzione Brindisi. Un’auto, per cause ancora in fase di accertamento, si è ribaltata finendo oltre il guardrail.

L’incidente ha provocato improvvisi rallentamenti alla circolazione, con code e disagi per gli automobilisti in transito. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per gestire la situazione e ripristinare la viabilità. Al momento non sono note le condizioni dei feriti.

Un’auto è invece finita contro un palo dell’illuminazione e di traverso sulla strada che collega lo stadio San Nicola con Modugno. Le condizioni di alcune strade, come la provinciale Adelfia-Rutigliano e nel tratto della ss16 tra Molfetta e Santo Spirito, sono disastrate a causa di diverse buche.

Bari, video di un incidente mortale diffuso sui social: condannato vigile urbano. La famiglia sarà risarcita

Finisce con una condanna la vicenda della diffusione sui social del video di un incidente mortale avvenuto nel 2018 in via Napoli. Il tribunale di Bari, presieduto dal giudice Ambrogio Marrone, ha condannato il vigile urbano Tommaso Stella, 57 anni, a tre mesi di reclusione e al risarcimento del danno in favore della famiglia della vittima.

Assolti invece gli altri due imputati, Silvana Mancini e Maurizio Francesco Ficele, come richiesto dalla pm Savina Toscani. I tre erano accusati di rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.

Al centro del processo la diffusione di un video, acquisito dalla polizia locale, che riprendeva l’incidente costato la vita all’86enne Rocco Bellanova, investito da un tir mentre percorreva in bicicletta via Napoli, all’altezza di via Mercadante. Le immagini, registrate dalle telecamere di una stazione di servizio e fondamentali per le indagini, erano coperte da segreto istruttorio e negate ai familiari, ma finirono comunque online.

Secondo la ricostruzione emersa in aula, il video sarebbe stato visionato su un computer della polizia locale e in quell’occasione qualcuno lo avrebbe ripreso e diffuso sul web. Per il tribunale, la responsabilità della divulgazione è da attribuire a Stella, che ora dovrà risarcire i familiari della vittima per il danno causato dalla diffusione delle immagini.

Bari, lunedì nero sulla ss16: doppio incidente e traffico in tilt direzione nord

Mattinata di caos sulla strada statale 16, dove due incidenti ravvicinati hanno mandato in tilt la circolazione in direzione nord, causando lunghe code e forti disagi per gli automobilisti. Il primo è avvenuto in direzione Foggia, tra San Pasquale e Carrassi. Il secondo all’altezza di Japigia, sempre in direzione Nord.

I sinistri, avvenuti a poca distanza l’uno dall’altro, hanno rapidamente congestionato uno dei principali assi viari della città, paralizzando l’accesso al capoluogo e rallentando il traffico anche sulle arterie collegate. Sul posto sono intervenuti gli agenti per la gestione della viabilità e per i rilievi del caso.

Le conseguenze maggiori si sono registrate proprio sulla SS16, già particolarmente trafficata nelle ore di punta, con incolonnamenti prolungati e tempi di percorrenza notevolmente aumentati. Disagi si sono estesi anche alle strade limitrofe, utilizzate come percorsi alternativi.