Fiorello e gli insulti in dialetto barese: “Ogni volta che Emiliano parla dall’ufficio di Decaro si sente…”- VIDEO

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Lo scivolone di Emiliano sul palco della manifestazione che si è tenuta a Bari sabato mattina in piazza del Ferrarese, a sostegno del sindaco Decaro, continua a far parlare di sé. Ancora una volta Fiorello, durante il programma Viva Rai2!, è tornato a parlare del caso che sta facendo parecchio discutere.

“Emiliano è un po’ in confusione, non sa se si chiama Michele o Emiliano – le parole del conduttore -. Presidente Emiliano, non dica nulla per difendere Decaro, ogni volta che parla dall’ufficio del sindaco si sente…”. Fiorello si cimenta così in una sfilza di insulti in dialetto barese. Il conduttore poi chiama al telefono l’ex direttore di Rai1, Andrea Fabiano, di origini pugliesi, per farsi mandare un messaggio vocale di insulti per rincarare la dose e scherzarci su. 

Dalla svastica esposta ai cori volgari contro i prof del liceo, nuovo caso a Gioia: il protagonista è lo stesso

Il 20enne, che all’interno del Liceo Scientifico Ricciotto Canudo qualche giorno fa ha alzato un cartellone rosso con una svastica e si è posizionato accanto alla cassa cantando qualche strofa del brano “Faccetta nera”, a giugno scorso si è reso protagonista di un altro episodio controverso.

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“Aiutate solo Lello e Angela”: non c’è limite all’idiozia

“Voi aiutate solo Lello e Angela”. Questa è l’accusa che ci viene mossa ogni qual volta l’aiuto non va a buon fine. Lo ha fatto la signora che ha dato uno schiaffo ad Antonio in piazza Moro e proprio questa aggressione ci dà l’opportunità di chiarire. Non siamo i servizi sociali, il tribunale o le autorità competenti e, ricordiamo, non siamo obbligati ad aiutare qualsiasi persona. Mentre ci occupiamo di Lello e Angela, abbiamo aiutato tantissime altre persone, vedi Giovanni che ha intrapreso un percorso di recupero per usicre dal tunnel della droga, vedi zio Mimmo che adesso non dorme più in mezzo alla strada, vedi Andrea che con la sua famiglia si è trasferito in Abbruzzo dove ha iniziato una nuova vita o Laura che adesso non vive più in un tugurio. Tra tutte le persone che abbiamo aiutato, Lello e Angela sono le persone che ci hanno dato più soddisfazione. Loro sono gli unici che ci hanno raccontato tutta la verità, cosa che tanti altri non hanno fatto. Col tempo Lello è profondamente cambiato, nonostante voglia farsi vedere sempre duro, soprattutto davanti alla telecamera. I suoi messaggi di ringraziamento non ve li facciamo sentire. Questo accanimento nei confronti di Lello e Angela ci sembra quasi una frustazione da parte di chi non ottiene ciò che vuole. I due fratelli baresi sono il nostro orgoglio perché sono riusciti a far breccia nel cuore delle persone. Lello con noi si comporta bene, nonostante a volte debba essere redarguito perché non si comporta con tutti così. Anzi chiedetevi piuttosto perché non abbiamo raccontato le vostre storie o perché non sono andate a buon fine. Nonostante tutto abbiamo notato un cambiamento profondo nei nostri confronti e ci fa piacere che la loro vita sta andando verso un epilogo diverso da quanto ci potevamo aspettare.