Lo conosci Andrea? Il ladro più noto d’Italia se ne fotte: tenta il furto alla pizzeria Davì

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro. Questa volta è il turno della pizzeria Davì.

Tu lo conosci Andrea? Furti e denunce a raffica: il ladro meno furbo d’Italia coccolato dalla Legge

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

“Brescia codice”, l’allarme sonoro mette in fuga il ladro dei parrucchieri: è caccia al “brizzolato”

Dopo i casi di via Principe Amedeo, via Nicolai, e di via Putignani, torniamo ad occuparci dei furti registrati nei parrucchieri e nei barbieri baresi. Ancora una volta ci troviamo in via Putignani, anche questa volta il protagonista è l’ormai celebro ladro “brizzolato”.

Il colpo però non è andato a buon fine, ma il tentativo davvero originale è stato immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il ladro è stato messo in fuga dall’allarme dell’attività. Nel video allegato tutti i dettagli.

Andrea, il ladro libero di rubare (1): in tre mesi decine di furti a volto scoperto e denunce

Esce dal carcere e nel giro di pochi mesi mette a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Siamo a Casamassima, nel Barese. Il protagonista di questa incredibile vicenda si chiama Andrea Machisi, un giovane con problemi di tossicodipendenza noto in tutto il paese.

Il ladro, infatti, è particolarmente spregiudicato. Mette a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Negli ultimi tre mesi ha visitato una pizzeria, un centro estetico, un distributore di carburanti, un’hamburgeria, distributori H24, una lavanderia automatica, solo per citarne alcuni.

La sua notorietà ha varcato anche i confini locali, non solo perché non disdegna di andare a rubare in attività dei paesi limitrofi, ma perché anche la rete sta iniziando a dare il giusto peso alle gesta di questo ladro niente affatto gentiluomo. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione.

Intanto a Casamassima cresce lo sconcerto. In alcune attività ha colpito anche quattro volte in dieci giorni, causando danni oltre a quelli relativi all’ammontare della merce e dei contanti rubati.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, ma non hanno disdegnato di andare a visitare e fare pubblicità ai titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura da Andrea, che finora ha accumulato un numero impressionante di denunce.

Banda dei parrucchieri senza freni, colpo in centro: ladro brizzolato svuota la vetrina di Mirò

Dopo via Principe Amedeo e via Nicolai, la banda dei barbieri-parrucchieri ha colpito ancora. Questa volta nella centralissima via Putignani. Vittima il salone Mirò.

In questo caso, come immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, in azione è entrato solo un ladro. La vetrina è stata svaligiata e ripulita in pochi istanti. Il mistero s’infittisce, ma c’è un primo identikit del ladro.

Ruba cellulare dalla borsa e scappa, ecco il ladro. Turista sotto shock: “Aiutateci a trovarlo”

Ogni volta che ci rechiamo nel far west di piazza Moro veniamo a conoscenza di alcuni episodi spiacevoli di cronaca. Vittima in questo caso una coppia di turisti stranieri, derubati da un ladro italiano che è riuscito a sfilare un cellulare dalla borsa della donna.

Il marito ha innescato un inseguimento ma senza successo, il tutto è stato anche immortalato dalle telecamere della zona e il ladro è ben riconoscibile. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ma dell’uomo al momento nessuna traccia.

Far west piazza Moro, ladro fuori controllo al bar Riviera. Bunja preso e rilasciato: “È pericoloso”

Il nostro viaggio nel far west di piazza Moro ci ha portato sul lungomare di Bari, precisamente al bar Riviera, per parlare ancora del ladro fuori controllo che semina il panico nei bar delle ferrovie della Bari-Nord.

Siamo stati contattati dal titolare Vito dopo la messa in onda del servizio. Bunja, questo il nome del ladro, una settimana fa ha creato scompiglio anche nel bar Riviera.

Si tratta di un 25enne con evidenti problemi psichici. È stato preso ma rilasciato poco dopo, nei giorni scorsi ha aggredito anche una guardia del McDonald’S. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.

Bari, paura in centro. Sale in ascensore con la vittima, le tappa la bocca e le sfila due anelli: caccia al ladro

Attimi di paura ieri pomeriggio in centro a Bari dove una donna è stata aggredita e derubata nell’ascensore della propria abitazione.

L’uomo, entrato nel portone insieme alla donna, è salito con lei in ascensore. Appena entrati l’ha bloccata, le ha tappato la bocca con una mano e le ha sfilato due anelli dalle mani. Poi si è dileguato.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Indagini in corso per risalire al ladro, un italiano di statura media tra i 30 e i 40 anni.

Bari, svaligia 10 negozi e 2 appartamenti: arrestato ladro acrobatico di 35 anni. Incastrato dai tatuaggi – VIDEO

Nel pomeriggio del 20 marzo i Carabinieri della Compagnia di Bari Centro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal GIP di Bari su analoga richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 35enne barese, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di 10 furti in esercizi commerciali e 2 furti in abitazione (di cui 1 tentato) commessi tra i mesi di agosto e ottobre 2024.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

L’identificazione del reo è stata possibile grazie all’analisi approfondita delle immagini di sorveglianza, grazie alle quali i militari hanno riconosciuto singoli particolari del volto e del corpo (come la presenza di alcuni tatuaggi), e individuato alcuni indumenti indossati durante i furti, successivamente rinvenuti presso la sua abitazione.

La visione delle video-registrazioni, unita alle denunce sporte dai vari esercenti, ha consentito inoltre di accertare il modus operandi dell’indagato, che selezionava i luoghi di interesse in base al sistema di chiusura delle saracinesche, preferendo quelle dotate di serrature laterali e prive del gruppo di fissaggio centrale, così da poterle divellere ed alzare con la sola forza delle braccia.

Gli elementi raccolti dai Carabinieri del Nucleo Operativo hanno permesso di delineare un solido quadro probatorio a carico dell’autore dei furti, che si trova ora ristretto presso il carcere di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misura cautelare seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.