Il 19 febbraio Sonia e Slavcho hanno finito i soldi e hanno chiesto ad Antonio un aiuto economico. Sarà l’ultimo mese in cui aiuteremo la coppia, ma da qui in avanti la gestione dovrà essere a tutti i costi diversa.
Caporalato e schiavitù, riders Glovo difendono il lavoro: “Dignitoso e ben retribuito”
Nella giornata di ieri il gip di Milano, Roberto Crepaldi, ha convalidato il provvedimento con cui la scorsa settimana il pm Paolo Storari ha disposto in via d’urgenza il controllo giudiziario nei confronti di Foodinho, la società milanese di delivery food del colosso spagnolo Glovo al centro di una indagine per caporalato.
Secondo l’accusa sarebbero stati sfruttati 40 mila rider impiegati in tutta Italia, “lavoratori, formalmente autonomi in regime forfettario” ma “in realtà da considerarsi lavoratori dipendenti a pieno titolo: approfittando dello stato di bisogno avrebbero percepito un reddito netto annuo sotto la soglia di povertà”.
A livello nazionale se ne è parlato tanto e abbiamo deciso così di tornare sull’argomento incontrando quattro riders di Glovo per capire il loro punto di vista e come si è evoluto questo lavoro nel corso del tempo.
Modugno, cade dal ponteggio nel cantiere: grave operaio 62enne. Secondo incidente sul lavoro in poche ore
Un operaio di 62 anni è caduto da un ponteggio in un cantiere e da un’altezza di un metro a Modugno, nei pressi della statale 96. L’incidente è avvenuto, secondo le prime ricostruzioni, dopo che l’uomo ha perso l’equilibrio.
Sul posto sono intervenuti il 118, che ha trasferito il 62enne nell’ospedale Di Venere di Bari, e lo Spesal della Asl di Bari, che ha avviato le verifiche necessarie per valutare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.
Si tratta del secondo incidente sul lavoro in poche ore. Un operaio di 42 anni è rimasto ferito questa mattina all’alba a Palo, in piazza Diaz, durante le operazioni di scarico di un mezzo gommato. L’uomo stava cercando di sistemare la sponda posteriore del rimorchio e si sarebbe verificato un malfunzionamento che ha provocato il movimento improvviso della paratia.
La struttura metallica lo ha colpito al volto e l’operaio è stato trasportato in gravi condizioni al Policlinico di Bari. Il 62enne ha riportato un trauma cranio-facciale, la sua prognosi è riservata.
Mezzo meccanico si ribalta nell’azienda di famiglia, tragedia nel Salento: muore il 22enne Luca Pezzulla
È morto l’operaio di 22 anni Luca Pezzulla rimasto ferito sabato scorso nell’azienda edile di famiglia ad Uggiano La Chiesa (Lecce), probabilmente a causa del ribaltamento di un mezzo meccanico. Il giovane, figlio del titolare della ditta, era ricoverato nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi di Lecce.
Slavcho e Sonia, l’attesa delle analisi e la paura per il lavoro: “Troppa ansia così non vivi più”
Plastic Puglia cerca autisti e operai, ma le candidature non arrivano: “Fatevi avanti offriamo contratti regolari”
“Un’azienda sana, florida, in piena espansione. Ordini in aumento, commesse internazionali. Eppure, paradossalmente, in difficoltà nel reperire personale. Plastic-Puglia, gruppo industriale leader nei sistemi per l’irrigazione a goccia, ha lanciato nelle scorse settimane una serie di ricerche di personale. L’esito? Silenzio”.
Inizia così il comunicato inviato da Plastic-Puglia. L’azienda ha lanciato un appello. “Le ultime «chiamate» sono cadute nel vuoto. Il profilo più urgente è quello dell’autista – si legge -. ’azienda cerca conducenti in possesso di patente CQC, disponibili a muoversi su tutto il territorio nazionale per il trasporto di merci. Le mansioni comprendono il controllo delle operazioni di scarico, la pianificazione delle tratte e la verifica delle condizioni del veicolo prima di ogni viaggio, con la massima attenzione ai protocolli di sicurezza. Ma non solo”.
“In Plastic-Puglia servono anche meccanici, elettricisti e carpentieri, figure tecniche fondamentali per la manutenzione e l’implementazione dei reparti produttivi. E ancora, operai generici da impiegare nelle operazioni di carico e movimentazione – conclude l’azienda -. Per tutte le posizioni è previsto l’inserimento immediato, con contratto regolare secondo il CCNL di settore”.
Gli interessati possono inviare la propria candidatura all’indirizzo e-mail [email protected], con foto ed autorizzazione al trattamento dei dati personali. Le risorse selezionate verranno contattate direttamente dall’ufficio del personale per un colloquio conoscitivo in azienda.
Solo in Italia a 14 anni, il sogno di Yasr: “Ce l’ho fatta con rispetto e duro lavoro”
Vi ricordate di Yasr? Lo avevamo raggiunto al Varietà, locale situato in via XXIV maggio a Bari, per raccogliere la sua denuncia e lanciare un appello. Abbiamo però deciso di approfondire la sua storia. Yasr è arrivato in Italia a soli 14 anni dall’Egitto, nel 2019 poi il viaggio a Bari. Con noi ha voluto ripercorrere le tappe della sua vita, regalandoci una testimonianza davvero importante.
Slavcho non sta bene, rifiuta il ricovero col diabete alle stelle: “Devo andare a lavorare”
Slavcho non si è sentito bene, non è andato a lavorare e si è recato con Sonia al Pronto Soccorso. Si è sottoposto ad alcuni accertamenti medici e ha scoperto di avere il diabete alle stelle. Dopo aver ricevuto la terapia, ha deciso di non restare in ospedale e di firmare le dimissioni perché vuole tornare a lavorare. Li abbiamo raggiunti per far capire la gravità della situazione che resta da non sottovalutare.
Bari, maestra precaria si fa male in classe e sfora i giorni di malattia: viene licenziata. Appello al ministro Valditara
Un alunno cade accidentalmente addosso con una sedia su un’insegnante, provocandole così lesioni ai legamenti del ginocchio e una frattura alla mano. La docente tarantina, di 49 anni, è impiegata con contratto a tempo determinato in una scuola primaria del Barese.
L’Inail le riconosce l’infortunio sul lavoro, successivamente dispone la chiusura della pratica al 6 dicembre 2025, trasformando il periodo successivo in malattia comune e respingendo la richiesta di riapertura.
Così i 30 giorni di malattia previsti per le supplenze brevi vengono superate, con conseguente risoluzione anticipata del contratto e impossibilità di stipulare nuovi incarichi nell’anno scolastico in corso.
L’avvocato della docente, Fabrizio Del Vecchio, del foro di Taranto, ha inviato una lettera al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, chiedendo un intervento urgente per riesaminare il provvedimento dell’Inail e ripristinare le tutele a favore della maestra.
“La mia assistita si trova in una condizione kafkiana – scrive Del Vecchio – avendo subito un danno psico-fisico durante l’attività lavorativa e ricevendo, per questo, la risoluzione del rapporto di lavoro, il mancato pagamento della retribuzione e l’impossibilità di sottoscrivere nuovi contratti”.
L’hater chiede scusa, resta single e trova lavoro. Legendarius resta umile: “Ora sono il Venerabile”
Dopo diverso tempo abbiamo incontrato Legerandius, un nostro ex hater che aveva puntato nei mesi scorsi il dito contro Antonio e Quinto Potere su TikTok. In seguito ad un battibecco a distanza e chiarimenti successivi, chiese scusa. Questa volta lo ha fatto di persona, raccontando anche la sua storia e cambiando anche il suo nickname social.









