Armi da guerra e droga, blitz a Lecce: 9 arresti all’alba. Un piccolo panificio come quartier generale

Associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi: sono le accuse contenute in una ordinanza di custodia cautelare che la polizia di Lecce sta notificando a nove persone (8 in carcere e una ai domiciliari).

L’indagine partita dall’arresto di un piccolo spacciatore, ha consentito di sequestrare numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di stupefacenti, in particolare eroina, documentando come dietro il pusher ci fosse una organizzazione radicata a Lecce.

In tale contesto è emersa l’esistenza di una struttura capillare i cui vertici utilizzavano, come base organizzativa e decisionale, un piccolo panificio ove venivano prese le decisioni più importanti.

Lecce, il 52enne detenuto Massimo Calò muore in ospedale. Ipotesi aggressione: il giallo social della caffettiera

Massimo Calò, il detenuto leccese di 52 anni morto lo scorso 4 febbraio all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, potrebbe essere stato vittima di un’aggressione in carcere.

L’uomo era stato ricoverato per una presunta caduta dal letto della sua cella dopo aver riportato un grosso ematoma che è sfociato poi in un’emorragia, come da lui stesso raccontato ai medici.

Le indagini avviate però potrebbero far emergere un altro scenario. Tramite alcuni post comparsi sui social e poi rimossi, si fa riferimento ad una caffettiera con la quale la vittima potrebbe essere stata colpita al termine di un litigio avvenuto all’interno della sezione del carcere di Borgo San Nicola dove il 52enne era detenuto.

Anche l’autopsia, disposta dalla magistratura dopo l’avvio di un’indagine, ha rilevato sul cadavere l’ematoma attribuendolo ad un violento trauma subito.

Rissa per uno sguardo di troppo, pestato con calci e pugni nel cuore della movida di Lecce: grave 21enne

“Ce sta guardi? (Che stai guardando?, ndr)”. Uno sguardo di troppo, la minaccia tipica di chi si atteggia a rampollo di mala, e poi il pestaggio con calci e pugni.

Uno di questi dritto al volto di un 21enne che perde i sensi e cade per terra sotto gli occhi attoniti di decine di persone in una delle strade nel cuore della movida di Lecce. Il giovane è ora ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Vito Fazzi del capoluogo salentino. Ha un trauma facciale e cranico, è in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

Sono le 23.30 di sabato sera e il giovane, assieme ad un amico, lascia i tavolini di un bar e si siede sui gradini di un’abitazione privata a ridosso della centralissima piazza Santa Chiara. Mentre discute con l’amico passa davanti a loro una coppia di due ragazzi.

Gli sguardi si incrociano, l’aggressore protesta per quegli occhi che pensa che lo stiano fissando troppo a lungo, parte la minaccia che innesca la folle aggressione. L’epilogo è noto: mentre il 21enne è a terra privo di sensi, alcuni testimoni chiamano la polizia e lanciano l’allarme.

Narcotraffico a Lecce, sequestrati 12 milioni: i proventi della droga investiti in pub e ristoranti

Beni, denaro e società per un ammontare di circa 12 milioni di euro sono stati sequestrati a Lecce e in alcuni Comuni vicini nel corso di un’operazione condotta dalla guardia di finanza, dal Servizio centrale investigativo e dalla squadra mobile di Lecce, coordinati dalla Dda della Procura del capoluogo salentino.

Il denaro, ritenuto provente dei reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, è riconducibile agli indagati nell’operazione dello scorso 20 novembre, che portò all’esecuzione di 35 misure cautelari, delle quali dieci in carcere, nei confronti di presunti appartenenti a clan mafiosi In quell’occasione furono identificate due associazioni, radicate nei Comuni di Lecce e nel basso Salento, dedite al traffico e al commercio in forma strutturata e organizzata di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti di diversa tipologia.

Secondo gli inquirenti, il sodalizio criminale aveva sviluppato non solo un’egemonia territoriale nel traffico degli stupefacenti ma anche un progressivo dominio sotto il profilo economico-finanziario attraverso l’acquisizione nel tempo di una serie di locali pubblici (pub e ristoranti) e alcuni esercizi commerciali nel territorio salentino, con la connivenza e la collaborazione di un noto ex commercialista salentino, attualmente in carcere.

Fra gli indagati, destinatari delle misure cautelati, ci sono anche alcuni esponenti della criminalità organizzata locale, già condannati per aver fatto parte dei clan Pepe-Briganti, gruppo Penza della sacra corona unita. I reati contestati sono Lo scorso 21 dicembre il tribunale del Riesame di Lecce ha confermato le misure custodiali, riconoscendo la sussistenza del reato associativo di stampo mafioso. Nell’operazione di oggi sono stati sequestrati beni riconducibili agli indagati, ritenuti di valore sproporzionato al reddito dichiarato.

Lecce demolito dall’Inter, sugli spalti del Via del Mare vince l’inciviltà: urla e insulti contro una ragazza

Attimi di tensione ieri sugli spalti del Via del Mare di Lecce dove diversi tifosi dell’Inter sono stati presi di mira da alcuni sostenitori giallorossi, in occasione della sfida di Serie A vinta ieri pomeriggio dalla squadra nerazzurra per 4-0.

In particolare una giovane tifosa è stata riempita di insulti, oltre ad essere invitata a lasciare lo stadio e dopo essere stata raggiunta da alcuni lanci di acqua per aver esultato al gol del 4-0 nerazzurro, siglato da Taremi su calcio di rigore. Una brutta pagina di inciviltà.

Il presidente Mattarella a Lecce per i 70 anni di UniSalento e per l’inaugurazione dell’anno academico

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il centro congressi Ecotekne di Lecce e ha partecipato alle celebrazioni per i 70 anni di UniSalento e all’inaugurazione del nuovo anno accademico. Al suo arrivo il presidente Mattarella è stato accolto dal rettore Fabio Pollice.

Nella sala il coro Polifonico dell’Università del Salento, diretto dal Maestro Luigi De Luca, ha eseguito l’inno d’Italia e dall’Inno alla Gioia. Il presidente della Repubblica ha preso poi posto in sala vicino alla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone e alla presidente del consiglio Regionale, Loredana Capone e al vicepresidente della Giunta regionale, Raffaele Piemontese.  La lectio magistralis è stata tenuta dal direttore generale della Treccani, Massimo Bray.

“Il presidente Sergio Mattarella esprime al meglio il senso del valore umano, per quello che dice, per come le dice, per il garbo che ha, per la capacità che ha di mettere tutti insieme, tutti dalla stessa parte. Credo che sia venuto qui oggi non soltanto per celebrare i 70 anni di questa università, ma per la storia di questa università, perché penso che il Salento rappresenti il meglio del Paese, non perché siamo migliori di altri territori ma perché esprimiamo al meglio le qualità degli italiani. Siamo un ponte tra le culture”. Lo ha detto il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice prima dell’arrivo nella sala Congressi di Ecotekne del presidente della Repubblica.

Giro d’Italia 2025, svelato il tracciato. Quarta tappa in Puglia: il 13 maggio la Alberobello-Lecce per 187 km

Ventuno tappe per 3.413 km da Durazzo, in Albania, fino ad arrivare a Roma per il gran finale. E’ stato svelato all’Auditorium Parco della Musica il tracciato della 108ma edizione del Giro d’Italia, che prenderà il via il prossimo 9 maggio per concludersi nella Capitale il 1 giugno. Due le crono, sei le tappe per velocisti, otto di media montagna e cinque di alta montagna. Circa trentotto, invece, i chilometri di sterrato, trenta di strade bianche nel finale della tappa di Siena e otto sul Colle delle Finestre che per la terza volta nella sua storia sarà anche La ‘Cima Coppi’ con i suoi 2.178 metri (penultima tappa). La Montagna Pantani sarà il Passo del Mortirolo, mentre la ‘Tappa Bartali’ sarà la Gubbio-Siena con arrivo in Piazza del Campo.

Tappa 1: 9 maggio, Durazzo-Tirana da 164 km e un finale con due salite ravvicinate anche con pendenze in doppia.
Tappa 2: 10 maggio, a Tirana in scena subito la prima delle due crono del Giro con una distanza di 13,7 km.
Tappa 3: 11 maggio, frazione di Valona da 160 km con l’ascesa di Qafa e Llogarasë, primo punto sopra i 1000 metri.
Tappa 4: 13 maggio, dopo un giorno di riposo la carovana si sposta in Puglia per il tratto Alberobello-Lecce da 187 km.
Tappa 5: 14 maggio, si risale la penisola con altre due tappe da volata, la prima tra Ceglie Messapica e Matera (144 km).
Tappa 6: 15 maggio, la ‘Corsa Rosa’ arriva alle pendici del Vesuvio con il tratto Potenza-Napoli, il più lungo del Giro (226km).
Tappa 7: 16 maggio, primo arrivo in salita a Tagliacozzo (Abruzzo), partendo da Castel di Sangro per un totale di 168km.
Tappa 8: 17 maggio, frazione Giulianova-Castelraimondo (197 km) con un dislivello da 3800m. Tappa 9: 18 maggio, spazio alla Gubbio-Siena, tappa Bartali di questa edizione, con cinque settori di strade bianche nel finale prima dell’arrivo in Piazza del Campo.
Tappa 10: 20 maggio, la seconda settimana riparte dalla Toscana dopo il giorno di riposo con la seconda e ultima crono Lucca-Pisa (28,6 km).
Tappa 11: 21 maggio, torna nel Giro la salita di San Pellegrino in Alpe all’interno della tappa Viareggio-Castelnovo ne’ Monti (185 km).
Tappa 12: 22 maggio, tappa in volata quella tra Modena e Viadana (172 km).
Tappa 13: 23 maggio, 180 i km da percorrere tra Rovigo e Vicenza con chiusura sullo strappo di Monte Berico.
Tappa 14: 24 maggio, circuito transfrontaliero da 186 km Treviso-Nova Gorica/Gorizia.
Tappa 15: 25 maggio, la settimana si conclude ad Asiago con una tappa molto impegnativa da 3900 metri di dislivello anche se senza arrivo in salita (214km totali).
Tappa 16: 27 maggio, dopo l’ultimo giorno di riposo si arriva in Trentino. Piazzola sul Brenta-San Valentino (199 km) con cinque salite, compreso l’arrivo sul Monte Baldo.
Tappa 17: 28 maggio, nella tappa da 154 km San Michele all’Adige-Bormio è compresa la Montagna Pantani.
Tappa 18: 29 maggio, l’arrivo a Cesano Maderno dopo 144 km partendo da Morbegno precede due tappe per gli uomini di classifica.
Tappa 19: 30 maggio, Biella-Champoluc sono 166 km per il dislivello più alto (4950m).
Tappa 20: 31 maggio, da Verrès a Sestrière, è lunga 203 km e ripropone l’accoppiata finale Colle delle Finestre (8 km di sterrato e Cima Coppi 2025) e Sestrière.
Tappa 21: 1 giugno: 141 km per il gran finale a Roma.

“Essere tappa/partenza del Giro d’Italia 2025 inorgoglisce l’intera Comunità e offre lo spunto per comunicare che Alberobello, oltre ad essere una Città matura per ospitare eventi di portata internazionale (sfilata D&G, G7), parla un linguaggio che esprime valori universali riconducibili a sostenibilità, qualità della vita, benessere e inclusione sociale, decoro urbano, cultura. Il ciclismo, in particolare, è un simbolo di sostenibilità e alleato prezioso nella lotta contro il cambiamento climatico in linea con gli obiettivi ONU dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile globale”, le parole del sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo.

Maltempo in Puglia, neve sul Gargano e sui Monti Dauni: scuole chiuse. A Bari non smette di piovere

Ancora nevicate in provincia di Foggia nel corso della notte e questa mattina. Imbiancati anche i comuni garganici, non interessati ieri dalla neve scesa sui Monti Dauni. Nevica a Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico e San Giovanni Rotondo. Ancora neve nei comuni dei Monti Dauni. In molti centri del Foggiano, soprattutto quelli in cui la neve è caduta copiosamente, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Temperature crollate in tutta la provincia. Disagi anche alla viabilità, soprattutto lungo le strade interne percorribili solo con pneumatici da neve o catene “Come da previsioni – sottolinea il presidente della provincia Giuseppe Nobiletti – il gelo e la neve sono arrivati. Sulle strade provinciali da questa notte stanno lavorando ininterrottamente i mezzi spazzaneve per assicurare strade libere. Ma la prudenza non è mai abbastanza. Il consiglio è quello di evitare spostamenti se non strettamente necessari”.

A Bari la pioggia incessante non dà tregua ormai da diverse ore consecutive. Disagi anche nel Salento (5 gli interventi dei vigili del fuoco, di cui quattro per caduta alberi e uno per un palo pericolante) e nel Tarantino.