Tragedia a Conversano, schianto auto-moto: domani i funerali di Antonio De Cristo. Aperta inchiesta per omicidio

Sono in programma domani, alle 16.30 nella cattedrale di Conversano, i funerali di Antonio De Cristo, il 16enne morto ieri mattina in via Vernaleone in un schianto tra auto e moto.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Al vaglio le posizione del ragazzo che guidava la moto, a bordo della quale si trovava la vittima, e del conducente anziano dell’utilitaria. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi della madre e della sorella del 16enne. Sull’accaduto indaga la Polizia Locale.

Tragedia sulla provinciale tra Torricella e Lizzano, schianto frontale apecar-auto: muore 70enne. Giovane ferito

Dramma questa mattina all’alba sulla provinciale tra Torricella e Lizzano dove un uomo di 70 anni è deceduto in seguito ad un incidente frontale che ha coinvolto il suo Apecar e un’auto.

Per la vittima non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le lesioni riportate. Ferito il giovane conducente dell’auto, trasportato all’ospedale di Manduria dal 118.  Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi.

Tragedia a Modugno, precipita nel cantiere dopo un volo di 6 metri: 54enne muore davanti al figlio

Tragedia a Modugno dove un operaio tarantino di 54 anni è morto dopo essere caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’uomo è stato trasportato in codice rosso dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal: il cantiere è stato sequestrato. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio della vittima.

Tragedia a Conversano, moto travolta da auto: muore il 15enne Antonio Di Cristo. Alla guida un 80enne

Tragedia a Conversano dove un 15enne è deceduto dopo uno schianto stradale. La vittima, Antonio Di Cristo, si trovava a bordo di uno scooter guidato da un coetaneo di 16 anni.

La moto è stata travolta in via Vernaleone da una Panda, alla guida un 80enne. L’anziano e il 16enne sono rimasti feriti e trasportati al Policlinico di Bari. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale.

Secondo le prime ricostruzioni pare che l’auto non abbia rispettato la precedenza all’incrocio. Come prassi in questi casi, la Procura della Repubblica del capoluogo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Sequestrati entrambi i mezzi coinvolti.

Per un tragico segno del destino, all’impatto avrebbero assistito la mamma e la sorella della vittima che procedevano, a bordo della loro auto, a distanza della moto con i due ragazzi. Il padre ha invece appreso la notizia mentre era impegnato per lavoro a Milano.

Tragedia ad Ugento, esce di casa e va in campagna: muore il 90enne Cosimo Citignola. Stroncato dal grande caldo

Tragedia ad Ugento, in provincia di Lecce, dove il 90enne Cosimo Citignola è stato trovato senza vita nel fondo di suo proprietà. L’anziano era uscito di casa ieri mattina a bordo della sua auto, ma non ha fatto più ritorno.

Sono stati i nipoti a trovare il corpo senza vita per terra. La morte è avvenuta per cause naturali, probabilmente legate al caldo. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e il medico legale.

Travolta da suv a Bari, domani i funerali di Giusy Lucente a Sammichele: la dedica di Fabrizio Moro

Si svolgeranno domani, lunedì 28 luglio, alle 16.30 nella Chiesa Madre di Santa Maria del Carmine a Sammichele di Bari i funerali di Giusy Lucente, la 41enne originaria di Acquaviva e residente a Sammichele tragicamente scomparsa nei giorni scorsi sulla ss16 a Bari.

La donna ha perso la vita dopo essersi fermata per prestare soccorso a due motociclisti rimasti coinvolti in un precedente incidente, all’altezza dello svincolo per San Paolo. È scesa dall’auto ed è stata travolta da un suv Mercedes, guidato da un 80enne. Nonostante i tentativi di soccorso e di rianimarla, la 41enne è morta. Anche il marito, Vito Liotino, è stato investito ma ha riportato ferite lievi.

Restano gravi le condizioni della motociclista che Giusy ha tentato di aiutare: è ricoverata all’ospedale San Paolo con fratture e traumi multipli. L’altro motociclista ha riportato ferite non gravi. La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale.

La comunità di Sammichele è sotto choc per la scomparsa di Giusy, mamma di tre figli. Il sindaco Lorenzo Netti ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani. Fabrizio Moro, ieri in concerto a Sammichele, ha voluto dedicare una canzone dal palco proprio per Giusy.

Tragedia a Bari, si ferma per prestare soccorso dopo incidente e viene travolta da suv: donna muore sulla ss16

Tragedia ieri sera sulla ss16 a Bari all’altezza delle uscite per la Fiera e per il San Paolo.

Una coppia si è fermata a prestare soccorso ad un’altra coppia che era rimasta coinvolta in un incidente non grave. Moglie e marito erano a bordo di una moto, la donna era finita a terra dopo l’impatto con un’auto.

Poco dopo è sopraggiunto un Suv che ha travolto la donna che si era fermata a prestare soccorso. Per lei non c’è stato nulla da fare, inutili i tentativi del 118 di rianimarla. Ferito ma non in pericolo di vita suo marito.

Andria, investito da auto: 92enne muore dopo una settimana di agonia. Donna indagata per omicidio stradale

Non ce l’ha fatta il 92enne che il 16 luglio scorso è stato investito ad Andria da un’auto mentre attraversava le strisce pedonali all’altezza dell’incrocio tra via Aldo Moro e via Ospedaletto.

Dopo una settimana di agonia l’uomo è deceduto, le sue condizioni erano apparse subito gravi. Alla guida dell’auto una donna che si è fermata subito per prestare soccorso. La conducente resta indagata per omicidio stradale.

Bimbo di 7 anni muore dopo caduta in piscina a Gallipoli: il Parco acquatico Splash resta “in silenzio”

“La più sincera vicinanza alla famiglia del piccolo Andrea in questo momento di immenso dolore. Purtroppo tutti gli sforzi e le preghiere di questi giorni non sono bastati”.

Questo il messaggio pubblicato sui social dal Parco acquatico Splash di Gallipoli dove il piccolo Andrea, bimbo di 7 anni, domenica scorsa è stato trovato privo di sensi in una piscina.

Nella giornata di ieri è stata dichiarata la morte cerebrale e quella clinica dopo tre giorni di coma. Oggi il parco rispetterà il silenzio, non diffondendo musica, in segno di rispetto e in ricordo del piccolo deceduto.

Sul caso indaga la procura di Lecce. Diventa omicidio colposo il reato al centro dell’inchiesta aperta a carico di ignoti, inizialmente quello ipotizzato era lesioni personali gravissime. Domani si celebreranno i funerali a Depressa di Tricase, luogo d’origine della famiglia.