Gallipoli, noleggio nautico abusivo per escursioni. Nei guai falsa associazione sportiva: multe per 1,7 milioni

La sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto una fittizia associazione sportiva che esercitava attività abusiva di noleggio barche e somministrazione di bevande.

La società, operativa nell’area di Santa Maria di Leuca, vendeva e pubblicizzava servizi di escursione in barca a vela lungo la costa salentina e verso Albania, Grecia e Croazia attraverso piattaforme telematiche, previo pagamento anticipato, senza una chiara indicazione della natura associativa dell’attività né dell’obbligo di adesione all’associazione o delle finalità sportive dilettantistiche.

Contestate in totale 168 violazioni amministrative. Le irregolarità riguardano, in particolare, l’esercizio abusivo dell’attività di noleggio con unità da diporto e la somministrazione di alimenti e bevande in assenza delle necessarie autorizzazioni. Per tali condotte è stato quantificato un importo massimo delle sanzioni pari a 1.718.000 euro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’attività ispettiva ha inoltre consentito di accertare la natura fittizia dell’associazione sportiva dilettantistica, risultata priva del requisito essenziale dell’assenza di scopo di lucro. Secondo gli investigatori, l’ente avrebbe svolto di fatto un’attività commerciale senza adempiere agli obblighi fiscali e amministrativi previsti dalla legge.

Bari, vigilia di Natale fuori controllo all’Umbertino: 7 locali multati. Paura per il 31 dicembre: annunciati più controlli

Sono diverse le denunce social che hanno immortalato quanto accaduto in centro a Bari in occasione della Vigilia di Natale, in particolar modo nella solita zona dell’Umbertino.

I residenti sono sul piede di guerra, ma a preoccupare è anche quanto potrebbe essere replicato in occasione della Vigilia di Capodanno. Le ordinanze firmate e applicate non bastano.

Sono sette i gestori dei locali multati per aver violato le regole: cinque di loro hanno diffuso musica all’esterno, mentre altri due hanno venduto bibite in contenitori di vetro. Pagheranno la multa e rischiano la sospensione dell’attività per tre giorni.

L’Amministrazione Comunale e la Polizia Locale sono intenzionate a rafforzare i controlli soprattutto all’ora di pranzo, quando il tradizionale appuntamento con l’aperitivo si rinnoverà.

La questione potrebbe essere anche posta all’attenzione del Comitato per ordine e la sicurezza pubblica, anche in virtù del concertone Mediaset in programma in piazza Libertà. In centro infatti potrebbero recarsi molte più persone.

Occupazione abusiva di suolo pubblico, musica oltre le 24 e bevande in vetro oltre le 22: locali sanzionati a Bari

Non solo rifiuti, i controlli della Polizia Locale dal 1° al 30 novembre hanno riguardato anche i pubblici esercizi. A fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 12 sono state le multe comminate per occupazione abusiva di suolo pubblico, 2 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 2 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, ancora, 2 per diffusione della musica senza la necessaria valutazione dell’impianto acustico di diffusione sonora.

Uno occupava l’area antistante il pubblico esercizio con arredi non conformi al Regolamento comunale, un altro esercitava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la prescritta segnalazione certificata di inizio attività. Per quanto riguarda, invece, il commercio ambulante su aree pubbliche, gli esercizi commerciali e gli artigiani, su 36 attività controllate sono stati effettuati 11 sequestri amministrativi di merce varia e 5 contestazioni di occupazione abusiva di suolo pubblico.

 

 

Incivili a Bari, rifiuti fuori orario e mancata raccolta differenziata: 242 multe a novembre. Colpiti cittadini e locali

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo condotte sul territorio cittadino dagli agenti della Polizia locale dal 1° al 30 novembre.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state elevate complessivamente 242 sanzioni. Nel dettaglio, 61 sono le violazioni legate al conferimento rifiuti fuori orario, 16 le sanzioni comminate per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 49 per materiale / ingombrante / rifiuti irregolari depositati su sede stradale, 2 per deposito incontrollato di cartoni, 8 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 30 i verbali elevati nei confronti di cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 20 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via (nelle zone di start up), una sanzione per abbandono di piccoli rifiuti su strada o per il mancato posizionamento di posacenere davanti alla propria attività commerciale.

Sono state 12, invece, le sanzioni elevate a pubblici esercizi che hanno lasciato fuori dal locale (chiuso) contenitori per la differenziata sulla sede stradale accantonati senza effettuare correttamente la raccolta, mentre in un caso un pubblico esercizio ha depositato rifiuti senza effettuare la differenziata. In tre casi, infine, proprietari di immobili o fabbricati non hanno provveduto alla rimozione di accumuli di guano, con pulizia e disinfestazione.

“Il report dei controlli della Polizia Locale di Bari è lo specchio di una città che cresce ogni giorno di più, nella sua complessità e con nuove sfide, e che ha bisogno di tutto il nostro impegno per garantire il rispetto delle regole e la valorizzazione del senso civico collettivo, in ogni settore della vita comunitaria – commenta l’assessora Carla Palone -. Continuiamo, purtroppo, a registrare tante, troppe violazioni in tema di abbandono di rifiuti ingombranti e per l’odioso fenomeno della migrazione dei sacchetti. L’impegno da parte dell’amministrazione, però, sulla diffusione di campagne di sensibilizzazione e di promozione dei comportamenti virtuosi è massimo e incontra, per fortuna, la collaborazione determinante di tanti cittadini”.

Albania, gravi incidenti e manovre selvagge. Stop all’uso del monopattino: pochi furbi e tante multe

Da Bari a Tirana, l’uso selvaggio dei monopattini non cambia. Dal 13 ottobre è stato imposto il divieto temporaneo a causa delle manovre azzardate e dei gravi incidenti registrati negli ultimi tempi. Ma non solo, sono tanti i mezzi elettrici abbandonati anche per strada, così come accade nella nostra città. Seppure in giro per Tirana abbiamo incrociato diversi monopattini.

Scarsa igiene, pesce non tracciato e lavoratori in nero. Blitz dei Nas: sanzionati due ristoranti a Bari. Maxi multe

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno eseguito dei controlli agli esercizi pubblici nel settore alimentare, riscontrando diverse irregolarità in due ristoranti, sanzionati in via amministrativa per un totale di circa 30 mila euro.

In particolare, i militari della Stazione di Bari Picone, unitamente ai colleghi del Nas e del Nil, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nei confronti di quattro esercizi di ristorazione del centro cittadino, riscontrando in uno la presenza di circa 40 kg. di prodotti ittici privi di indicazioni sulla tracciabilità, posti sotto sequestro amministrativo, con relativa sanzione amministrativa nei confronti del titolare di 1.500 euro.

In un secondo ristorante sono state rilevate diverse violazioni, sia penali (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) che amministrative, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti e per carenti condizioni igienico – sanitarie. In questo caso, sono stati sequestrati amministrativamente circa 60 kg. di prodotti alimentari non tracciati, è stato documentato l’impiego irregolare di 12 lavoratori, di cui 5 in nero, e l’assenza del documento di valutazione dei rischi, per cui sono state elevate sanzioni per un totale di 28 mila euro, il titolare è stato deferito in stato di libertà e l’attività imprenditoriale è stata sospesa per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavori e per aver impiegato in nero più del 10% dei lavoratori totali.

Gli altri due locali controllati sono risultati regolari. È importante sottolineare che i procedimenti si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza degli indagati in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

Bari, danni inventati o ingiustificati. Nei guai società di autonoleggio dopo le denunce dei clienti: maxi multe

Martedì mattina la Polizia di Stato ha effettuato un controllo presso una società di autonoleggio, con sede nel capoluogo pugliese. L’attività trae origine da una serie di esposti e reclami presentati da turisti che, dopo aver noleggiato veicoli presso la società, avevano segnalato disservizi e presunte irregolarità, come l’addebito di somme di denaro per danni mai verificatisi o non adeguatamente giustificati, ipotizzando delle vere e proprie truffe.

I poliziotti della Squadra Volante, della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bari e della Polizia Stradale, hanno effettuato un controllo presso la sede operativa della società ed hanno identificato sei persone, tutte dipendenti della ditta. Accertate numerose violazioni di natura amministrativa, per le quali sono state elevate sanzioni per un totale di 5.242,01 euro.

Nel corso dell’ispezione è stata inoltre rilevata la presenza di telecamere di videosorveglianza installate sui luoghi di lavoro senza il rispetto delle prescrizioni richieste dalla normativa vigente. Per tale motivo, sarà interessato il Garante per la Protezione dei Dati Personali, che potrà disporre sanzioni amministrative fino a 50.000 euro.

Dell’attività condotta sarà informato anche il Comune di Bari per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività commerciale, quale misura amministrativa accessoria. Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità anche di natura penale.

Fabbro e parrucchiere abusivo, blitz della Finanza ad Andria: sequestrati locali e attrezzature. Multe da 10mila euro

Blitz della Guardia di Finanza ad Andria. Durante le attività di controllo, i militari hanno notato un misterioso via vai di persone e mezzi vicino a due locali.

Dagli approfondimenti è emerso che un fabbro stava esercitando la professione in maniera abusiva, mentre un parrucchiere continuava a lavorare nonostante avesse chiuso la sua attività.

La Finanza ha sequestrato le attrezzature varie e i locali sono stati chiusi. Per i titolari sono scattate sanzioni fino a 5 mila euro.

Rifiuti, parcheggiatori abusivi, atti molesti, NCC abusivi e musica oltre mezzanotte: pioggia di multe a Bari

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo condotte sul territorio cittadino dagli agenti della Polizia locale dal 1° al 30 settembre.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state elevate complessivamente 177 sanzioni. Nel dettaglio, 84 le violazioni legate al conferimento rifiuti fuori orario, 27 le sanzioni comminate per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 4 per materiale / ingombrante / rifiuti irregolari depositati su sede stradale, 6 per deposito incontrollato di cartoni, 11 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 19 i verbali elevati nei confronti di cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 19 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via (nelle zone di start up), 6 sanzioni per abbandono di piccoli rifiuti su strada o per il mancato posizionamento di posacenere davanti alla propria attività commerciale, 1 per trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza il prescritto formulario e 3 sanzioni per omessa raccolta di deiezioni canine. Sono state 7, invece, le sanzioni elevate ai proprietari di terreni, incolti e/o abbandonati, che non hanno provveduto alle necessarie verifiche e all’eliminazione di fattori di pericolo.

Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 5 sono state le multe comminate per occupazione abusiva suolo pubblico, 3 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 5 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, infine, 3 per diffusione della musica senza la necessaria Valutazione dell’Impianto Acustico di diffusione sonora.

Inoltre, 22 persone sono state sanzionate e allontanate in quanto sorprese a compiere atti molesti o poco decorosi in pubblico, 2 le multe per guida di NCC senza la licenza necessaria e 1 sanzione per attività di parcheggiatore abusivo.

“Purtroppo registriamo ancora un alto numero di violazioni per quanto riguarda il corretto conferimento dei rifiuti – commenta Carla Palone -. La Polizia locale è costantemente impegnata su questo, come su altri fronti, ma è bene ribadire che, senza il contributo determinante dei cittadini, ogni sforzo compiuto in tal senso rischia di essere inutile. Certamente gli agenti proseguiranno nelle azioni di controllo sul territorio, non solo attraverso sanzioni e interventi repressivi ma anche con un’adeguata sensibilizzazione in tutti i quartieri. Resta fondamentale, però, la piena collaborazione della cittadinanza, cui spetta il vero cambio di passo”.