Auto pronta per essere smontata e due quintali di olive asportate: doppio furto sventato in campagna a Bitonto

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo e dei furti di autovetture, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, unitamente ad equipaggi Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” e con l’ausilio dei poliziotti del IX Reparto Volo, hanno intensificato la vigilanza lungo le strade provinciali e interpoderali, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive e di auto.

Durante i controlli notturni, martedì scorso, grazie anche ad una segnalazione giunta dal Consorzio Guardie Campestri “Custodia Campi”, all’interno di un fondo agricolo è stata interrotta l’attività di alcune persone che si stavano impossessando furtivamente di circa 2 quintali di olive, già asportate e riposte in appositi contenitori, recuperate e restituite al legittimo proprietario.

Sempre durante la notte, in una campagna è stata recuperata un’autovettura provento di furto, ancora integra, presumibilmente celata per essere smontata in un momento successivo; l’auto è stata restituita al legittimo proprietario.

Complessivamente sono stati controllati 53 veicoli, 1 è stato sottoposto a fermo amministrativo; ritirata 1 carta di circolazione. Identificate 108 persone, di cui 52 con segnalazioni di polizia, ed effettuate 3 perquisizioni personali.

Cassano, sorpresi a rubare in un fondo agricolo privato: 7 denunce. Sequestrati 25 quintali di olive

Nell’ambito di mirati servizi di controllo disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari in occasione della “campagna olearia 2025”, i militari della Compagnia Carabinieri di Altamura hanno denunciato in stato di libertà (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) sette persone, sorprese in flagranza di reato mentre asportavano olive da un fondo agricolo privato in Cassano delle Murge (BA).

L’intervento tempestivo dei militari, a seguito di segnalazione pervenuta da privato cittadino nonché da personale di vigilanza privata, ha consentito di recuperare circa 2.500 chilogrammi di olive, già raccolte e pronte per essere trasportate, e di sottoporre a sequestro diversi mezzi agricoli e attrezzature utilizzati per la raccolta e il trasporto del prodotto. Il raccolto è stato successivamente restituito al legittimo proprietario.

L’operazione testimonia il valore aggiunto determinato dalla sinergia tra le istituzioni e i cittadini. Tale sistema integrato di comunicazioni e segnalazioni consente una risposta rapida ed efficace, valorizzando la presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri e garantendo una maggiore sicurezza nelle aree rurali.

A riguardo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari rinnova l’invito ai cittadini e agli operatori del comparto agricolo a segnalare tempestivamente qualsiasi movimento sospetto, contribuendo così alla tutela delle produzioni locali e al contrasto dei reati che danneggiano il settore.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che alle attività citate seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Furti in campagna, cercano di portare via 150 chili di olive: due persone soprese dalla Polizia a Bitonto

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, anche in ambito agricolo in concomitanza con la campagna olivicola, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza in città e lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, due persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 150 chilogrammi di olive. Sottoposti a controllo 53 veicoli ed identificate 89 persone, 37 delle quali gravate da segnalazioni di polizia. Effettuate 3 perquisizioni, una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Furti nelle campagne: a Bitonto in tre sorpresi mentre tentano di rubare 130 chili di olive

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, tre persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 130 chilogrammi di olive. Eseguiti 18 controlli presso i frantoi della zona, identificate 60 persone.

L’operazione si inserisce nel quadro delle determinazioni assunte dal Prefetto di Bari in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di contrastare efficacemente i furti in ambito agrario e garantire la tutela delle produzioni locali durante la stagione olearia.

Modugno, rubano 53 quintali di olive in campagna: denunciati due uomini di Bitonto e Bitritto

I Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno denunciato in stato di libertà due uomini per furto aggravato in concorso. I militari dell’Arma, a conclusione degli accertamenti (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa), hanno identificato e denunciato due uomini, di 49 e 54 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato di olive.

In particolare, in seguito alla segnalazione pervenuta al NUE 112 del proprietario di un fondo agricolo, i Carabinieri sono intervenuti nel comune di Modugno in contrada Balsignano, dove hanno identificato i due uomini, originari rispettivamente di Bitonto e Bitritto, i quali, avvalendosi di appositi attrezzi, avevano già raccolto circa 53 quintali di olive, caricate in due carrelli agricoli, del valore stimato di circa 6.000 euro.

Nell’occorso, i Carabinieri hanno sequestrato e restituito l’intero quantitativo di olive all’avente diritto, che, nel frattempo, aveva formalizzato la denuncia per il furto subito. L’operazione rientra nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio svolti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari, a seguito delle determinazioni assunte dal Prefetto di Bari in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, finalizzati anche alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo, stante l’inizio della campagna olearia.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che alle attività citate seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Raccolta delle olive a Terlizzi, Bitonto e Grumo. Lavoratori in nero: 2 imprese sospese e 3 imprenditori denunciati

L’intensificarsi delle attività di raccolta olive da parte delle aziende sul territorio ha reso necessaria la pianificazione di servizi straordinari di controllo del territorio congiunti nell’area del nord barese, volti sia a contrastare il fenomeno dei furti in campagna sia a verificare il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e regolarità contrattuale.

In tal senso, i Carabinieri delle Compagnie di Molfetta, Modugno e del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Bari, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bari, il 18 e 19 novembre u.s., hanno condotto controlli mirati a contrastare, nell’ambito della campagna olearia, anche il fenomeno del lavoro sommerso rilevando numerose irregolarità in diverse aziende individuali.

La vasta operazione, che si è protratta per oltre 48 ore, ha riguardato 4 imprese individuali nei territori di Terlizzi – comune del territorio della Compagnia Carabinieri di Molfetta – nonché Bitonto e Grumo Appula – comuni insistenti nel territorio della Compagnia di Modugno. Di queste 4 aziende solo una, riconducibile a C.M. e ricadente nel territorio bitontino, è risultata essere in regola; le altre tre, riconducibili a P.G. di Terlizzi, B.V. di Bitonto e L.A. di Grumo Appula, hanno evidenziato irregolarità, a seguito delle quali sono state eseguite 2 sospensioni cautelari amministrative dell’attività imprenditoriale. Durante l’attività ispettiva, sono stati identificati, tra i lavoratori, 14 extracomunitari sorpresi ad operare nei vari terreni coltivati ad uliveto, in regola con il permesso di soggiorno sul territorio italiano ma “impiegati in nero”. Le operazioni condotte hanno, quindi, portato al deferimento in stato di libertà (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) dei titolari delle 3 imprese per omessa sorveglianza sanitaria, valutazione dei rischi aziendali e redazione del relativo documento, formazione in materia di salute e sicurezza ai lavoratori, nonché alle contestazioni amministrative per l’omessa nomina del medico competente e mancata consegna di dispositivi di protezione individuali. Sono state applicate, infine, contestazioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 77.200 euro.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. Alle ore 10:30 odierne, presso la Sala Stampa del Comando Provinciale di Bari (Lungomare Nazario Sauro, 43), il Comandante della Compagnia Carabinieri di Modugno, Maggiore Giovanna BOSSO, sarà a disposizione dei rappresentati degli organi di informazione interessati al rilascio di un’intervista sull’operazione descritta.

Bitonto, sventati due furti in campagna: consegnati ai proprietari 200 kg di olive – VIDEO

+++IL VIDEO DEL RITROVAMENTO DELLE OLIVE+++

Durante le attività di perlustrazione delle campagne bitontine, mentre le pattuglie del Consorzio La Vigile Rurale si addentravano negli uliveti della contrada Megra, alle ore 15 di martedì 2 gennaio, hanno sorpreso degli individui intenti a rubare olive che, alla vista delle guardie giurate, sono scappati lasciando sul posto circa 100 kg di prodotto e gli strumenti per compiere il furto.

Nella stessa zona, mercoledì 3 gennaio, verso il tramonto, mentre i vigili rurali del noto Consorzio ispezionavano gli uliveti al fine di prevenire ulteriori furti nelle campagne di Bitonto, hanno sorpreso a rubare olive tre individui, che si dileguavano a piedi, lasciando 100 kg di olive, attrezzature e un’auto Lancia Ypsilon bianca usata per il trasporto del prodotto.

Fondamentale e tempestivo è stato l’arrivo dei Carabinieri, allertati dagli uomini della Vigile Rurale, che hanno prontamente avviato le indagini e preso in consegna il veicolo e le attrezzature. In entrambi i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Continua senza soste la vigilanza dell’agro bitontino da parte del Consorzio La Vigile Rurale, impegnato da sempre in attività di prevenzione a tutela del territorio agricolo.