Brindisi, uccisa a martellate per una dose di cocaina: condanne fino a 23 anni per i 3 imputati

Condannati a 23 anni e 8 mesi e 14 anni di reclusione le tre persone accusate dell’omicidio di Sonia Nacci, la 43enne di Ceglie Messapica avvenuto il 22 dicembre del 2020. La donna, secondo le indagini, fu uccisa perché continuava a chiedere droga nonostante non avesse saldato precedenti forniture. La Corte di Assise di Brindisi ha ritenuto colpevoli i tre condannando Giovanni Vacca e Daniela Santoro a 23 anni e 8 mesi, il terzo imputato, Cristian Vacca, figlio di Giovanni, è stato condannato a 14 anni di reclusione. Sonia Nacci morì in ospedale. La donna era stata picchiata con un martello perché aveva chiesto una ulteriore dose di cocaina. Prima di morire, Sonia era riuscita a chiamare i soccorsi denunciando di essere stata aggredita da alcune persone. Dopo la sentenza i legali dei tre hanno rinunciato a ricorrere in appello.

Omicidio a Carrassi, 81enne uccisa con 8 coltellate: Saverio Mesecorto condannato a 27 anni

Saverio Mesecorto, il 51enne barese accusato di aver ucciso il 13 settembre 2021 la 81enne Anna Lucia Lupelli, è stato condannato dalla Corte di Assise di Bari alla pena di 27 anni di reclusione.

La donna fu trovata morta nella sua casa in via Gabrieli uccisa con 8 coltellate. Mesecorto, reo confesso, era stato fermato due giorni dopo il delitto ed è stato ritenuto responsabile anche del reato di rapina. Ha assistito all’udienza collegato in videoconferenza dal carcere.

Secondo le indagini condotto dalla Squadra mobile, coordinate dal pm Claudio Pinto, il 51enne, impiegato nel condominio da 10 anni, sarebbe entrato in casa dell’anziana con il pretesto di chiedere un bicchiere d’acqua. In realtà era armato e voleva rapinarla e ucciderla.

La Corte lo ha condannato anche al risarcimento delle parti civili costituite, le due figlie della vittima, una delle quali presente in aula alla lettura del dispositivo, e l’associazione antiviolenza ‘Fermi con le mani’, disponendo provvisionali di 20mila euro per ciascuna delle due figlie e di 1000 per l’associazione.