Condannati a 23 anni e 8 mesi e 14 anni di reclusione le tre persone accusate dell’omicidio di Sonia Nacci, la 43enne di Ceglie Messapica avvenuto il 22 dicembre del 2020. La donna, secondo le indagini, fu uccisa perché continuava a chiedere droga nonostante non avesse saldato precedenti forniture. La Corte di Assise di Brindisi ha ritenuto colpevoli i tre condannando Giovanni Vacca e Daniela Santoro a 23 anni e 8 mesi, il terzo imputato, Cristian Vacca, figlio di Giovanni, è stato condannato a 14 anni di reclusione. Sonia Nacci morì in ospedale. La donna era stata picchiata con un martello perché aveva chiesto una ulteriore dose di cocaina. Prima di morire, Sonia era riuscita a chiamare i soccorsi denunciando di essere stata aggredita da alcune persone. Dopo la sentenza i legali dei tre hanno rinunciato a ricorrere in appello.
Bitonto, omicidio Caprio alla stazione di servizio: il 21enne ex pugile Fabio Giampalmo a processo
La gup del Tribunale di Bari ha rinviato a giudizio il 21enne Fabio Giampalmo, imputato per l’omicidio volontario di Paolo Caprio, imbianchino 40enne di Bitonto aggredito nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2021.
Continue readingLecce, omicidio Sonia Di Maggio: ergastolo confermato per l’ex fidanzato Salvatore Carfora
La sentenza dei giudici della Corte d’Assise d’Appello è arrivata questa mattina nell’aula bunker del carcere di Lecce, non è stata confermata però la pena accessoria dell’isolamento diurno per un anno.
Continue readingAcquaviva, marito ucciso a coltellate: confermata condanna a 14 anni per Nancy Lucente
La 29enne è ritenuta responsabile dell’omicidio volontario del 30enne Francesco Armigero, ucciso il primo agosto 2019 ad Acquaviva delle Fonti.
Continue readingBarletta, omicidio Michele Cilli: il 18 novembre prima udienza per Dario Sarcina e Cosimo Damiano Borracino
I due 30enni di Barletta sono accusati di omicidio volontario e occultamento di cadavere in concorso di Michele Cilli.
Continue readingOmicidio a Carrassi, 81enne uccisa con 8 coltellate: Saverio Mesecorto condannato a 27 anni
Saverio Mesecorto, il 51enne barese accusato di aver ucciso il 13 settembre 2021 la 81enne Anna Lucia Lupelli, è stato condannato dalla Corte di Assise di Bari alla pena di 27 anni di reclusione.
La donna fu trovata morta nella sua casa in via Gabrieli uccisa con 8 coltellate. Mesecorto, reo confesso, era stato fermato due giorni dopo il delitto ed è stato ritenuto responsabile anche del reato di rapina. Ha assistito all’udienza collegato in videoconferenza dal carcere.
Secondo le indagini condotto dalla Squadra mobile, coordinate dal pm Claudio Pinto, il 51enne, impiegato nel condominio da 10 anni, sarebbe entrato in casa dell’anziana con il pretesto di chiedere un bicchiere d’acqua. In realtà era armato e voleva rapinarla e ucciderla.
La Corte lo ha condannato anche al risarcimento delle parti civili costituite, le due figlie della vittima, una delle quali presente in aula alla lettura del dispositivo, e l’associazione antiviolenza ‘Fermi con le mani’, disponendo provvisionali di 20mila euro per ciascuna delle due figlie e di 1000 per l’associazione.
Agguato a Orta Nova, ispezione sul cadavere di Andrea Gaeta: il 20enne nascondeva pistola negli slip
L’arma è stata ritrovata dai medici legali durante la prima ispezione cadaverica compiuta nell’obitorio del Policlinico Riuniti di Foggia.
Continue readingOmicidio a San Severo, accoltellato il 17enne Francesco Pio: resta in carcere il killer 16enne reo confesso
È quanto disposto dal Tribunale della Libertà di Bari che ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa.
Continue readingAgguato a Orta Nova, il 20enne Andrea Gaeta ucciso a colpi di pistola: indagano i Carabinieri
L’agguato è avvenuto in via Saragat intorno alle 2. I killer sì solo affiancati e hanno esploso alcuni colpi di pistola che lo hanno raggiunto al torace.
Continue readingOmicidio Michele Fazio, dopo 21 anni torna libero Lello Capriati: fuochi d’artificio e TikTok per la scarcerazione
La libertà di Lello è stata prima “celebrata” su Tik Tok dalla moglie e da altri familiari, poi festeggiata con fuochi d’artificio in una delle piazze principali di Bari vecchia, a pochi metri dal commissariato di Polizia e dalla casa dei genitori di Michele.
Continue reading









