Tragedia sulla Bitonto-Palese, frontale tra auto: muore 29enne di Giovinazzo. Grave l’amico

Tragedia nella notte sulla provinciale 156 che collega Bitonto a Palese. Un 29enne di Giovinazzo, Giuseppe Vero, è deceduto in seguito ad uno schianto frontale, coinvolte nell’incidente una Fiat Panda e una Citroen Picasso.

L’amico, che era in auto con la vittima, è rimasto gravemente ferito ed è stata trasportato in ospedale dal 118. I corpi sono stati estratti dalle carcasse di una delle due auto dopo più di un’ora di lavoro dei vigili del fuoco intervenuti immediatamente, insieme al 118 e alla Polizia.

La dinamica dell’incidente resta da chiarire ed è al vaglio degli investigatori. Lo schianto potrebbe essere stato causato da una possibile invasione di corsia.

Bari, il 25enne Cosimo Magro travolto e ucciso sulla ss16: automobilista positivo all’alcoltest

Il conducente dell’auto che ha travolto Cosimo Magro, il 25enne di Bitonto tragicamente deceduto il 1° novembre all’alba sulla ss16 all’altezza dei curvoni di Palese, è risultato positivo all’alcoltest come riportato da Antenna Sud.

Si aggrava così la posizione di chi era alla guida della Bmw. Il ragazzo è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.

Tragedia a Bari, si ferma per prestare soccorso ma viene travolto da auto sulla ss16: muore 25enne di Bitonto

Tragedia all’alba sulla ss16 a Bari all’altezza dei curvoni di Palese. Un 25enne di Bitonto è stato travolto da un’auto dopo che si era fermato per soccorrere un altro veicolo fermo.

La vittima era in compagnia di amici e stava rientrando da una serata.  Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Un amico della vittima è rimasto ferito ed è stato trasportato dal personale del 118 all’ospedale San Paolo di Bari. Il traffico è stato paralizzato. Il conducente dell’auto che ha travolto il 25enne si è fermato poco più avanti. Sottoposto a test per alcol e droga, la sua posizione è al vaglio della Procura di Bari che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Bari, mercato mai aperto e abbandonato a Palese. Leccese firma l’ordinanza: “Smantellamento e riqualificazione”

Con ordinanza sindacale a tutela della pubblica incolumità il Sindaco di Bari Vito Leccese ha ordinato la messa in sicurezza dell’area mercatale di via Leonardo Del Turco a Palese mediante la rimozione delle parti ammalorate e ha contestualmente disposto l’immediata verifica da parte degli uffici tecnici sull’opportunità di procedere allo smantellamento della struttura in acciaio o alla riqualificazione della stessa per destinarla a un uso diverso rispetto all’originaria destinazione.

La struttura, realizzata agli inizi degli anni 2000 per ospitare le attività mercatali, non è mai entrata in funzione e pertanto l’accumulo incontrollato di rifiuti e sterpaglie ha reso necessario un intervento straordinario che sarà eseguito da AMIU Puglia nelle prossime ore, su disposizione delle competenti strutture comunali.

“Alcuni cittadini mi hanno chiesto di intervenire per la messa in sicurezza di quell’area mercatale, da troppo tempo abbandonata e mai entrata in funzione – ha spiegato il sindaco Vito Leccese –. Provvederemo subito alla pulizia e alla rimozione delle parti pericolanti, dopodiché ho chiesto agli uffici tecnici di individuare al più presto una soluzione definitiva che restituisca decoro e sicurezza a quello spazio di quartiere”.

Bari, nuovi disordini al Cara di Palese. Incendio e protesta sul tetto: “Tutti liberi”

“Tutti liberi”. Attimi di tensione ieri sera nel Cpr di Bari Palese dove è andata in scena una protesta da parte di alcune persone sul tetto della struttura con un incendio. Una colonna di fumo nero si è alzata in cena e sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri.

Già nella notte tra il 21 e il 22 luglio c’erano stati due principi d’incendio nei modulo 2 e 6. Gli ospiti della struttura continuano a lamentare le precarie condizioni igieniche all’interno del centro.

Bari, migrante in sciopero della fame da una settimana: beve shampoo nel Cara di Palese e finisce in ospedale

Ieri, 1 maggio, un “giovane migrante recluso nel Cpr di Bari-Palese, che era in sciopero della fame da una settimana, ha bevuto dello shampoo ed è finito in ospedale”.

Lo denuncia l’assemblea ‘Nocpr Puglia’, sottolineando che nello stesso Cpr un altro migrante si sarebbe procurato dei tagli mentre un altro avrebbe tentato di impiccarsi. Alcuni attivisti, ieri, spiegano in una nota, sono andati al “Cpr per rompere l’isolamento delle persone recluse.

L’abuso di psicofarmaci come il rivotril, il cibo avariato, l’isolamento e la negazione di assistenza medica – proseguono – rappresenta la quotidianità in questi centri di tortura di Stato”. “Dopo un po’ di pressioni da parte nostra – aggiungono – è stata chiamata un’ambulanza che ha portato la persona che aveva bevuto lo shampoo all’ospedale San Paolo, seguita da una macchina della polizia. Sappiamo che il ragazzo è stabile ma questo non ci rassicura perché il Cpr continua ad esistere, anche a Bari”.

A quanto apprende l’ANSA il ragazzo è stato assistito secondo le procedure del centro antiveleni e dimesso, ora è di nuovo nel Cpr. “Dentro i Cpr – concludono gli attivisti – non viene fatta nessuna accoglienza: non solo le persone sono private della libertà, ma provano a privarle anche della dignità. Il messaggio da dentro è chiaro: è meglio farsi del male che rimanere in quell’inferno”.

Bari, folle inseguimento all’alba sulla ss16: esplosi colpi d’arma da fuoco. Traffico bloccato ai curvoni di Palese

Attimi di tensione all’alba sulla ss16 dove si è verificato un inseguimento tra una Mercedes e i Carabinieri che ha causato un blocco all’altezza dei curvoni di Palese attorno alle 5.40 e in direzione nord.

Il traffico è stato bloccato e deviato. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica. Secondo quanto ricostruito i due, a bordo della Mercedes, hanno forzato un posto di blocco e da qui è nato l’inseguimento, terminato a Palese.

I fuggitivi hanno speronato l’auto dei carabinieri contro i quali hanno sparato alcuni colpi di pistola e hanno fatto perdere le proprie tracce. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.