Oltre 22 mila spettatori ieri hanno assistito al concerto di Cesare Cremonini allo stadio Della Vittoria di Bari.
Continue readingBari, storico bar del centro trasformato in deposito di rifiuti: due denunce. Locale sequestrato
Accertamenti in corso per verificare dove possano essere stati smaltiti abusivamente tutti i rifiuti speciali, RAEE e rifiuti edili già smantellati, rimossi e scaricati illecitamente in qualche sito non autorizzato.
Continue readingParcheggio selvaggio al San Nicola, multe ai trasgressori. L’ira dei baresi: “Posti insufficienti”
Multe ieri allo stadio San Nicola a chi ha lasciato la macchina in sosta vietata. La Polizia Locale parte di alcune decine, ma per i baresi sono state centinaia.
Continue readingVendita di bevande in vetro, gadget contraffatti e parcheggiatori abusivi: controlli durante il concerto di Vasco
Serrati i controlli durante il concerto di Vasco Rossi di ieri sera allo stadio San Nicola.
Continue readingBari, ruba un monopattino e si da alla fuga nelle vie del centro: arrestato 37enne
L’uomo ha rubato il monopattino fuori da un noto bar di piazza Mercantile. Dopo una breve fuga è stato fermato e arrestato.
Continue readingRicci di mare, borse contraffatte e lotta agli abusivi: sequestri e multe a Bari
Nelle due giornate in cui Bari ha ospitato l’evento Battiti Live, la Polizia Locale ha dovuto aumentare la vigilanza per le strade del centro città .
Continue readingAutovelox nascosto, l’ira del conducente contro i vigili: “Maledetti così ci fate ammazzare”
L’autotrasportatore dato il comportamento degli agenti di San Ferdinando sulla statale, ha perso il controllo iniziando a inveire e minacciando una denuncia ai carabinieri.
Continue readingBari, Polizia Locale e giornalismo a comando: welcome to favelas
I rapporti tra noi e la Polizia Locale di Bari non sono buoni da tempo, questa è una cosa ormai nota a tutti. Quello che è successo in questi giorni però è una vicenda che crediamo debba essere oggetto di profonda riflessione. Il 12 sera c’è stato un incidente a Santo Spirito, le immagini sono state subito rilanciate sui social dal gruppo Welcome To Favelas e siamo venuti in possesso di quel video. Come sempre, prima di uscire con un articolo, è nostro compito verificare la notizia o quantomeno raccogliere le prime informazioni utili per pubblicare la notizia.
Pur essendo sempre in prima linea su notizie di questo genere, Welcome To Favelas non è certamente una nostra fonte diretta. La nostra Eleonora ieri si è rivolta direttamente al comandante della Polizia Locale, Michele Palumbo, su Whatsapp, ma senza successo. Dopo non aver ricevuto nessuna risposta, tramite Eleonora perché bannato e bloccato su ogni mezzo di comunicazione possibile, il nostro direttore ha deciso di inviare un messaggio al comandante per ricevere informazioni sull’incidente.
“Carissimo comandante, siamo arrivati al paradosso di doverle scrivere attraverso la collega perché ancora bloccato. Non esprimo giudizi in merito a questo, le chiedo solo formalmente e in via confidenziale per il momento di intrattenere rapporti di reciproca collaborazione istituzionale e di rispondere alle domande che i colleghi le pongono, ovviamente attinenti a fatti di cronaca che riguardano la città di Bari e le specifiche competenze della Polizia Locale di cui è comandante. Farei a meno di chiedere a lei indicazioni ci fosse un ufficio o un suo ufficiale preposti a ricevere le richieste dei giornalisti. La ringrazio sin d’ora per la sua professionalità e solerzia – nel rispetto dei suoi tempi – nel voler chiarire i dubbi dei colleghi per evitare che incorrano in errori e malintesi, con la conseguenza di inficiare il nostro lavoro e la vostra immagine. Distinti saluti, Antonio Loconte”.
La risposta del Comandante non si è fatta attendere. “Il tono del messaggio del suo direttore, torno ad evidenziare, è ugualmente offensivo e quasi intimidatorio. Le ribadisco in ordine alla paventata formalizzazione delle istanze e richieste che non esiste alcun obbligo della P.A. in ordine a informazioni e comunicati stampa che invece vengono regolarmente diffusi attraverso i canali ordinari sia comunali che sul gruppo Whatsapp dedicato per la Polizia Locale di cui anche i giornalisti della vostra testata giornalistica fanno parte. Le info vengono diffuse in maniera equa e generalizzata a tutti gli organi di stampa senza preferenze o contatti diretti”.
Dopo questa risposta che certifica la morte del giornalismo, il comandante Palumbo ha inviato le poche e brevi informazioni relative all’incidente nel gruppo Whatsapp dove sono presenti anche i giornalisti di altre testate. Così tutti i quotidiani locali, fino a quel momento forse all’oscuro di quanto accaduto, sono usciti con la notizia dell’incidente e siamo stati costretti a fare una corsa contro il tempo per pubblicare l’articolo e non perdere visibilità .
Monopoli, getta i rifiuti in campagna ma “lascia” indirizzo di casa: multa da 600 euro per incivile distratto
La Polizia Locale di Monopoli, grazie a questa distrazione, è riuscita ad identificarlo, rintracciarlo e multarlo.
Continue readingTerlizzi, prostituzione nel camper sulla sp231: sequestro d’urgenza. Deferiti due uomini e una donna
Favorivano e sfruttavano la prostituzione sulla provinciale 231 nel territorio di Terlizzi. Con queste accuse, a vario titolo, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria un 47enne di Turi, una donna latinoamericana di 36 anni e un 50enne barese. La Polizia Locale di Terlizzi ha poi eseguiti il sequestro preventivo giudiziario d’urgenza del camper adibito ad alcova per gli incontri tra i clienti e le prostitute.
Tutte le operazioni di Polizia Giudiziaria sono state coordinate dal magistrato di turno presso la Procura di Trani. “Il lavoro incessante della Polizia Locale di Terlizzi per rendere decoroso il territorio di Terlizzi sulla provinciale 231 – spiega il comandante Antonio Modugno – continuerà senza alcun indugio”.
Appena un mese fa, a un uomo di 68 anni, accusato di accompagnare e riprendere da Mola a Terlizzi alcune donne a prostituirsi, erano stati concessi gli arresti domiciliari dopo l’arresto in flagranza. All’anziano erano stati sequestrati il cellulare e l’auto.










