Giovinazzo, tentata rapina nella scuola Marconi: arrestato il 39enne Angelo Barone di Bitonto. Calci e morsi ai vigili

Angelo Barone, 39enne di Bitonto, è stato arrestato dopo aver cercato di rubare alcune attrezzatture all’interno della scuola Marconi di Giovinazzo. L’uomo non ha agito da solo, ma a differenza dei complici è stato avvistato mentre scavalcava la recinzione ed è stato braccato dalla Polizia Locale. Il 39enne ha aggredito due agenti con calci, pugni e morsi, ferendoli in modo lieve. La prognosi è di 3 e 5 giorni.

L’episodio risale a domenica sera. Gli agenti non hanno mollato la presa e lo hanno arrestato, grazie anche all’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione. Sul posto è intervenuto anche un Carabiniere libero dal servizio. Il bottino ammonta a circa 7500 euro, il ladro (con precedenti) è riuscito a disfarsi della refurtiva. Ora si trova in carcere con l’accusa di rapina impropria.

Bari, terrore al centro commerciale di Santa Caterina. Rapinata la gioielleria Stroili: due ladri in fuga

Una rapina è stata compiuta ieri, venerdì 16 agosto, nel centro commerciale Ipercoop di Santa Caterina in pieno giorno. Due malviventi hanno fatto irruzione nella gioielleria Stroili Oro posizionata nella galleria e in prossimità di una via di fuga.

I ladri sono entrati in azione con occhiali da sole e cappellini, minacciando i dipendenti e riuscendo a farsi consegnare gli oggetti in esposizione. Da quantificare ancora il valore del bottino. Sul caso indaga la Polizia di Stato, non si registrano feriti.

 

Rapina choc a Torre a Mare, ladro sorpreso a rubare tenta di strangolare la vicina di casa: arrestato

Tenta di strangolare e soffocare con un lenzuolo, per non permetterle di gridare, la ragazza che lo aveva sorpreso in piena notte a rubare nella propria abitazione di Torre a Mare. Quando si è accorto che la ragazza stava perdendo conoscenza ha allentato la morsa e si è fatto consegnare i soldi custoditi in casa, prima di darsi alla fuga.

La ragazza ripresasi dallo shock di quei terribili momenti ha chiamato aiuto. Una volante della polizia di stato intervenuta prontamente, dopo aver raccolto la testimonianza della giovane donna, si è messa alla ricerca dell’uomo. Durante la ricognizione i due agenti hanno intravisto un uomo sospetto, risultato poi essere un vicino di casa della ragazza, lo hanno sottoposto a controlli e lo hanno trovato ancora con passamontagna, guanti e il denaro trafugato addosso. L’uomo senza precedenti di polizia, è stato tratto in arresto.

Imprenditore di Capurso rapinato da finti finanzieri, colpo grosso: è caccia al trio

Torniamo ad occuparci della storia dell’imprenditore di Capurso, derubato sulla strada per Valenzano mentre era a bordo di una Maserati nera. Tre finti finanzieri lo hanno invitato a fermarsi e ad accostarsi, prima di essere bloccato con delle fascette ai polsi.

La banda è andata a colpo sicuro, riuscendo a portare via un Rolex e altro materiale di valore, tra cui assegni e contanti. Le indagini sono state avviate per risalire all’identità dei tre che hanno agito a volto scoperto, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione di servizio situata nelle vicinanze.

 

Aggrediscono la commessa e svaligiano la gioielleria: denunciati a piede libero i baby rapinatori

Torniamo ad occuparci della rapina commessa nella gioielleria situata al civico 85/B di via Giulio Petroni a Bari. In azione due ragazzini a volto scoperto hanno fatto irruzione e hanno immobilizzato la commessa, scaraventata a terra, portando via tutto quello che era in vetrina e le chiavi del locale.

I due minorenni, originari di Carbonara e Ceglie del Campo, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati individuati e denunciati a piede libero. Una scelta sicuramente che farà discutere.

Paura a Brindisi, rapina in ufficio postale: esploso colpo di pistola. Impiegato minacciato consegna banconote

Una rapina è stata compiuta poco fa ai danni di un ufficio postale a Brindisi. A quanto si apprende un uomo con il volto coperto da un casco integrale dopo aver esploso un colpo di pistola contro il soffitto per intimidire i presenti, avrebbe minacciato con l’arma un impiegato facendosi consegnare diverse banconote, per poi fuggire con un complice in sella ad una moto.

Sul posto sono in corso i rilievi della polizia che ha avviato un’indagine per identificare i malviventi. E’ stato necessario anche l’intervento di un mezzo del 118 per soccorrere alcune persone in forte stato di choc dopo l’accaduto. Nell’ufficio postale c’erano infatti alcuni utenti in coda quando si è verificata la rapina. Ancora da accertare il bottino.