Shock sulla statale 16, camionista rapinato e sequestrato da commando armato: liberato dopo ore a Bitonto

Un camionista di una quarantina di anni residente nel nord Barese è stato rapinato e sequestrato ieri mattina intorno alle 12 mentre percorreva la statale 16 in direzione nord, non lontano da San Ferdinando di Puglia in provincia di Barletta-Andria-Trani.

Secondo quanto raccontato dall’uomo, che lavora per una azienda che si trova sulla strada che collega Trani ad Andria, quattro persone a bordo di un’auto di grossa cilindrata e armate di pistola, avrebbero bloccato la marcia del tir che con il suo carico ferroso era diretto a Lucca, in Toscana. I rapinatori l’hanno costretto a lasciare il mezzo.

Poi uno di loro si è messo alla guida del camion mentre gli altri hanno preso in ostaggio l’uomo che è stato rilasciato dopo un paio di ore nelle campagne a ridosso della provinciale per Mariotto, frazione di Bitonto (Bari). È stato il camionista a comporre il 112, il numero unico di emergenza e a chiedere aiuto. A recuperarlo sono stati gli agenti del commissariato di Bitonto. Da quantificare il valore della merce trasportata di cui si sono perse le tracce, così come avvenuto per il mezzo pesante.

Noicattaro, rapina al centro scommesse in pieno centro: ladro armato scappa con l’incasso

Paura e terrore in un centro scommesse di Noicattaro dove nel primo pomeriggio di sabato un uomo, armato di un coltello e con il volto coperto, ha fatto irruzione nel locale situato in corso Roma, seminando il panico tra i clienti, costretti a fuggire. Si è fatto consegnare l’incasso della cassa, non ancora quantificato, ed è fuggito a piedi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’attività. Non si esclude la presenza di un complice all’esterno.

Rapina armata nel Foggiano, saccheggiano casa di campagna: aggredite anziana e figlie. Ladri in fuga

Ammonterebbe a 100mila euro il bottino di una violenta rapina messa a segno la notte scorsa in una villetta di campagna alla periferia di Zapponeta nel Foggiano. Un commando armato, composto da sei-sette persone, ha sorpreso nel sonno e poi aggredito la proprietaria 80enne e una delle due figlie presenti. L’anziana sarebbe stata colpita anche con una bastone. I malviventi, che avevano il volto coperto, si sono fatti consegnare monili in oro e denaro contante prima di allontanarsi.

Le vittime hanno chiamato il 112 e allertato anche un parente che abita nelle vicinanze. L’uomo, giunto sul posto, sarebbe stato minacciato con una pistola dai rapinatori in fuga che avrebbero esploso alcuni colpi in aria prima di dileguarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’anziana, che ha riportato lesioni, è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118. Sono in corso posti di blocco e perquisizioni da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto. “E’ stato terribile”, racconta all’ANSA una delle vittime della brutale rapina. “Siamo ancora sotto shock – aggiungono – e abbiamo temuto seriamente per la nostra vita”.

Rapina violenta a magistrato di Brindisi: un arresto a Manduria. In manette anche presunto complice per spaccio

La rapina avvenne nel dicembre 2022: il magistrato fu colpito più volte per sottrargli un orologio e un telefono cellulare, del valore complessivo di alcune migliaia di euro. Ci fu anche il tentativo di attuare il classico schema del “cavallo di ritorno”, cioè di restituire la refurtiva dietro pagamento di una somma di denaro, ma non andò in porto.

Continue reading

Sorprendono un 78enne nel sonno, lo picchiano e lo derubano: ladri in fuga con 3mila euro

Tre uomini con il volto coperto si sono introdotti la scorsa notte in casa di un 78enne a Melissano, in provincia di Lecce. E dopo averlo svegliato, gli hanno intimato di consegnare il denaro che aveva in casa. L’uomo, Mauro Caputo, un farmacista del posto, ha provato a reagire ma è stato preso a pugni dai malviventi che sono poi fuggiti con tremila euro che hanno trovato in una cassetta di metallo. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il 78enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118.

Rapina armata in tabacchiera, punta una pistola al titolare e scappa con l’incasso: arrestato 23enne a Barletta

Un 23enne di Barletta è stato arrestato dalla polizia perché considerato l’autore di una rapina ai danni di una tabaccheria. I fatti risalgono allo scorso 2 aprile ma sono stati resi noti oggi. Secondo quanto ricostruito, il 23enne ha fatto irruzione nel punto vendita e impugnando una pistola avrebbe minacciato di morte il titolare per convincerlo a dargli l’incasso. “Dammi quanto hai o ti ammazzo”, le sue parole mentre prendeva a pugni la vetrata che separa l’area dedicata ai dipendenti da quella di vendita.

Innervosito dalla lentezza del tabaccaio, il giovane ha iniziato prima a camminare nervosamente nella rivendita e poi ha infilato una mano nella fessura della vetrata arraffando denaro e parte della merce esposta. A bloccarlo è stato l’arrivo di una guardia giurata di un istituto di vigilanza privato. Il 23enne però non si è perso d’animo e ha minacciato il vigilante oltre ai clienti della tabaccheria. A fermarlo sono stati gli agenti. Il 23enne, a cui è stata sequestrata l’arma, è in carcere a Trani. La refurtiva è stata consegnata al legittimo proprietario.