Corato, ristorante in ristrutturazione va in fiamme nella notte: Vigili del Fuoco al lavoro fino all’alba. Danni ingenti

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte nel centro storico di Corato. In fiamme un ristorante in ristrutturazione che avrebbe dovuto aprire a dicembre. L’allarme è scattato intorno alle 3.30, sul posto una squadra supportata dall’autobotte per rifornire di acqua il mezzo principale fino all’alba. Ingenti i danni soprattutto dovuti alla fuliggine e alle temperature estreme. 

Blatte nel ristorante del centro commerciale, blitz dei Nas nel Nord Barese: attività sospesa. Multe per 3mila euro

I Carabinieri del NAS di Bari hanno effettuato controlli all’interno di un noto centro commerciale dell’area nord del capoluogo pugliese, dove è stata disposta la sospensione immediata di un’attività di ristorazione a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.

La verifica è stata eseguita con il supporto del personale del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL Bari-Area Nord, che ha confermato la presenza di un’infestazione da blatte all’interno dei locali del punto ristoro.

Le condizioni riscontrate durante il controllo sono state ritenute incompatibili con la prosecuzione dell’attività, tanto da rendere necessaria la chiusura immediata dell’esercizio da parte dell’autorità sanitaria.

Durante l’ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 10 chilogrammi di alimenti conservati in modo non conforme alla normativa vigente. All’esercente sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.000,00 euro.

Il provvedimento di sospensione resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni igienicosanitarie richieste dalla legge e alla rimozione delle criticità accertate.

L’intervento rientra nell’ambito di un’attività di controllo più ampia, volta alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare nei luoghi di grande afflusso.

Mola, blitz della Polizia nel ristorante. Eroina nascosta nel lavandino: arrestato titolare albanese

La Polizia di Stato di Bari, nel corso di un’attività di contrasto alla illecita commercializzazione di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un ristoratore trentenne, di origine albanese. È accusato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Nel pomeriggio dello scorso 3 settembre, durante un servizio specifico, disposto nell’immediato hinterland a sud di Bari, in località Cozze a Mola di Bari, il personale della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Bari, unitamente a personale della locale Divisione Polizia Amministrativa e ad unità cinofile, ha effettuato una perquisizione all’interno di un noto ristorante, in questa S.S. Adriatica n. 103, gestito da un cittadino albanese. La perquisizione ha avuto origine da una preliminare attività info-investigativa che indicava il predetto esercizio pubblico come insospettabile luogo di custodia di eroina, punto di riferimento per il rifornimento degli spacciatori della provincia barese.

Le operazioni hanno sortito esito positivo, difatti, grazie all’interessamento del cane antidroga utilizzato, all’interno di un vano sottostante di un lavandino, perfettamente occultato, è stato rinvenuto un panetto contenente della sostanza solida di colore marrone che successive analisi hanno accertato essere eroina, del perso di grammi 516.

Alla luce dei fatti emersi, il giovane, sedente a Bari ma, dimorante in una abitazione con contratto d’affitto scaduto, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, cautelarmente, è stato condotto in carcere, a disposizione dell’A.G. procedente.

A seguito del citato controllo, al titolare del ristorante è stato notificato un provvedimento ex art. 100 T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Bari, con cui è stata dispostala sospensione per 15 giorni dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande a carico dell’esercizio pubblico.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Paura a Molfetta, a fuoco ristorante sul mare. In fiamme la struttura di legno e metallo: Vigili del Fuoco in azione

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina a Molfetta per un incendio divampato in un ristorante sul mare. Al loro arrivo l’intera struttura in metallo e legno era avvolta dalle fiamme.

Prontamente tre squadre hanno iniziato ad operare sul posto con due autobotti a supporto. Le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore anche a causa dell’erba secca e delle case nelle immediate vicinanze.

Tragedia a Bisceglie, malore improvviso a cena: 29enne muore nel ristorante

Tragedia a Bisceglie dove Rebecca Di Bisceglie, 29enne di Trani, è deceduta mentre si trovava in un ristorante sul mare a causa di un malore improvviso.

I tentativi di soccorso sono stati inutili tra lo sgomento generale dei presenti. Disposta l’autopsia per chiarire la causa del decesso. La 29enne di Trani era una studentessa del corso serale dell’istituto Cosmai di Bisceglie e Trani.

“Così Rebecca ci ha lasciati. Sorridente, incredibilmente innamorata della vita che pure non le aveva risparmiato sofferenze. È andata via in pochi istanti, tra i suoi compagni e suoi prof a cui era tanto legata. Ci mancherà la sua risata e la sua forza”, si legge nel post pubblicato sui social dalla scuola.

Gioia, incontri di sesso a pagamento nella struttura abusiva del ristorante: scatta il sequestro. Nei guai il titolare

La Guardia di Finanza di Gioia del Colle, a seguito degli accertamenti coordinati dalla Procura di Bari, ha sequestrato una struttura ricettiva di pertinenza di un ristorante, priva di qualsiasi autorizzazione e utilizzata per appuntamenti sessuali concordati tramite annunci sul web.

Il titolare, ritenuto responsabile dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di soggiorno nel luogo di residenza. La struttura è stata sequestrata.

Bari, chiuso il ristorante del circolo del tennis: donna in ospedale dopo aver mangiato tonno fresco

Il ristorante del circolo tennis di Bari è chiuso formalmente per lavori straordinari, ma Asl e Nas avrebbero avviato alcuni accertamenti su un presunto caso di intossicazione da cibo.

Nei giorni scorsi una signora avrebbe accusato malori dopo aver mangiato al ristorante del tonno fresco, tanto da rendere necessario il ricorso al pronto soccorso del Di Venere.

La donna è stata ricoverata per una notte in ospedale. Dopo aver terminato il pranzo, ha iniziato ad accusare mal di testa, tachicardia, arrossamento della pelle e prurito. La malcapitata ha denunciato l’episodio, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.

LA NOTA – Con riferimento alle notizie diffuse dagli organi di stampa in data odierna corre l’obbligo di precisare che, contrariamente a quanto surrettiziamente riportato da alcune testate giornalistiche, il ristorante del Circolo Tennis Bari non ha subito alcuna chiusura da parte del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Bari (NAS).

All’uopo si rappresenta che, a seguito di esami eseguiti da detto Nucleo presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, i campioni di prodotto ittico sono risultati conformi alla normativa vigente rientrando i parametri nei prescritti limiti di legge.

Siamo sicuramente dispiaciuti per il disagio subito da un avventore del ristorante, presumibilmente a causa di un attacco allergico o di un’intolleranza alimentare, ma non possiamo che manifestare il nostro rammarico e disappunto per i citati articoli che hanno fornito un’interpretazione non aderente alla realtà dei fatti, arrecando un grave ed ingiusto danno di immagine non solo al gestore del Ristorante del Circolo, ma a tutto il sodalizio.

Paura a Bari, olio bollente nella padella e principio d’incendio in cucina: ristorante sushi evacuato – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri pomeriggio attorno alle 18.30 in viale Unità d’Italia a Bari per un principio di incendio nella cucina di un ristornate sushi dovuto da una padella di olio bollente riposta male.

La cucina e la sala sono state invase da un fumo biancastro e all’arrivo dei Vigili del Fuoco i cuochi, i camerieri e i clienti si erano già messi in sicurezza. Non si segnalano danni a persone.

In supporto alla squadra presente anche l’autobotte e il funzionario per le verifiche del caso che si sono protratte fino alle ore 21 circa. L’attività commerciale è stata chiusa per il ripristino degli impianti compromessi. Al vaglio delle autorità competenti il rilascio delle nuove autorizzazioni alla riapertura.

L’occasione è sempre opportuna per ricordare che sarebbe bastato coprire la padella con l’olio in fiamme con un semplice coperchio per evitare questo danno, fortunatamente solo economico.