Abbiamo spesso cercato di far capire a Sonia e Slavcho di evitare alcune conoscenze e soprattutto alcuni posti della città. A sostegno di questa tesi vi raccontiamo un episodio accaduto nei giorni scorsi nei pressi della stazione che rischia di avere anche risvolti pesanti.
Rosa sogna di camminare, papà Nicola: “Ecco perché andiamo tutti insieme e servono 120mila euro”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.
Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.
Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.
Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari. Dopo aver comprato i biglietti, siamo tornati da Rosa e dalla sua famiglia dopo un momento delicato. Questa volta abbiamo consegnato i passaporti ed è arrivato il momento di presentarvi Nicola, il papà di Rosa, che ai nostri microfoni ha precisato alcune cose sul viaggio e sulla raccolta fondi.
Terrore a Ceglie Messapica, marito e moglie sequestrati nel seminterrato della villa: ladri via con soldi e gioielli
Attimi di terrore nella serata di ieri nella contrada Fedele Grande a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, dove tre banditi sono riusciti ad entrare in una villa.
All’interno un cardiologo, fermato all’esterno dai banditi, e sua moglie. I due sono stati rinchiusi in una stanza del seminterrato mentre i ladri si sono impossessati di soldi e gioielli dopo aver aperto la cassaforte, prima di darsi alla fuga.
Chi è entrato in azione lo ha fatto con il volto coperto dai passamontagna. Il professionista è riuscito comunque a lanciare il segnale d’allarme tramite il dispositivo antirapina di sua dotazione consentendo alle guardie Cosmopol di intervenire.
Una di loro ha sentito le urla dallo scantinato e ha liberato il medico e la moglie. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il bottino è ancora in corso di quantificazione.
“Rischio l’arresto per le cambiali”, Nonna Grazia consegna soldi e oro: la faccia del truffatore
Torniamo ad occuparci delle truffe agli anziani. L’ultimo colpo è stato messo a segno a Modugno, vittima una 92enne. Siamo in grado di mostrarvi la faccia di uno dei truffatori che è riuscito ad introdursi in casa e a portare via soldi e gioielli, consegnati in maniera dalla vittima per salvare il nipote. Ecco la ricostruzione della vicenda.
Sannicandro, imprenditore accusato di aver sottratto 130mila euro alla madre: caso archiviato
Il Tribunale di Bari ha chiuso definitivamente il procedimento a carico di Geremia Florio, imprenditore di Sannicandro di Bari, inizialmente sospettato di appropriazione indebita e peculato aggravato.
Il Gip Rossana de Cristofaro ha disposto l’archiviazione, confermando l’assenza di responsabilità penale dell’imprenditore. L’indagine è stata avviata in seguito ad alcuni movimenti su due conti correnti intestati alla madre di Florio.
L’accusa sosteneva che, tra novembre e dicembre 2023, l’imprenditore avrebbe trasferito oltre 130mila euro tramite assegni circolari e bonifici a favore di parenti, con causali come “assistenza” e “regali”.
Il pubblico ministero Larissa Catella aveva inizialmente ipotizzato il reato di peculato, ritenendo che Florio operasse come amministratore di sostegno. Florio, assistito dall’avvocato Antonio Maria La Scala, ha richiesto un interrogatorio chiarificatore.
Durante l’audizione, ha dimostrato di non aver mai ricoperto formalmente tale incarico, escludendo così la configurabilità del peculato. Inoltre, la documentazione prodotta ha confermato che le somme erano state impiegate esclusivamente per le esigenze della madre, cancellando ogni sospetto di appropriazione indebita.
Inaccettabili 600 euro di sigarette al mese, Slavcho consegna la sua carta: “Aiutaci a cercare casa”
Dopo aver parlato a lungo con Sonia e trattato diversi temi, è arrivato il momento di parlare anche con Slavcho. Abbiamo affrontato con lui il problema delle sigarette perché fuma troppo e spende fino a 600 euro al mese. È inaccettabile per chi vive in una situazione come quella di Sonia e Slavcho che ha deciso di consegnare la sua carta per non spendere soldi. L’obiettivo è infatti quella di trovare una casa.
Luciano attacca Antonio, il post è da vomito: “Picchia le donne e sfrutta incapaci per i soldi”
Sonia e Slavcho al verde, Antonio perde la calma. Il chiarimento (1): “Non sapete gestire i soldi”
Bitonto, assalto a distributore di benzina: ladri forzano la cassaforte e scappano via col bottino
Nella serata di domenica 4 gennaio si è verificato un assalto al distributore di benzina lungo la provinciale 218 a Bitonto. Ignoti sono entrati in azione e hanno forzato la cassaforte, riuscendo a portare via 3mila euro in contanti.
Poi hanno prelevato altro denaro dalla colonna del self service, ancora non quantificato, prima di far perdere le proprie tracce in campagna. Le indagini sono affidate alla Polizia. L’auto utilizzata per il colpo è stata ritrovata.
Eco casette, Caputi si difende su Whatsapp poi “cancella” tutto: “Truffatore restituisci i soldi”
Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.
Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano, Gaetano, Graziana, Riccardo, Miria, dopo avervi parlato della prodezza di mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, dopo il blitz nella “sede” senza successo nel tentativo di incontrarlo e consegnarli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere, dopo l’intervista all’ex segretaria, dopo il breve faccia a faccia tanto atteso con Caputi, dopo aver aperto con Silvana anche il filone delle ristrutturazioni edili, dopo aver colto di sorpresa l’apprendista in nero e averla intervistata, dopo aver parlato del “ricatto” di Caputi dopo la storia di Giuseppe, l’operaio caduto e finito in Rianimazione in uno dei cantieri, di Carlo, il dipendente salito su una tettoia al quinto piano di uno stabile senza alcuna protezione, senza assicurazione e senza essere in grado di fare nulla, di Aldo, della compagna Anna, dopo aver rivolto un appello caloroso ai clienti soddisfatti, aver parlato della presa di posizione dell’avvocato Bonaduce che ha scaricato Caputi in quanto “indifendibile” e dell’ex segretaria Nunzia, questa volta vi parliamo di quanto accaduto nei giorni scorsi.
Caputi ci ha contattato su Whatsapp, rispondendo al nostro appello e inviando le foto di alcune sue opere “realizzate”. Prima la difesa, poi la rimozione di tutti i messaggi. Presto vi racconteremo altre storie davvero particolari, ma siamo riusciti a beccare Caputi un’altra volta.










