Non si sa ancora se ci siano vittime o feriti. Le fiamme fuoriescono dagli otto balconi dell’attico, dai quali sono caduti grossi calcinacci.
Continue readingTaranto, contrasto allo spaccio di droga: dosi negli slip o nelle ruote di scorta
La Guardia di Finanza ha effettuato i controlli nei principali scali portuali e ferroviari, nonché le strutture ricettive e i luoghi di aggregazione più in voga tra i giovani.
Continue readingTaranto, autista dell’Amat aggredito sul bus: condannati due fratelli
Gli aggressori fecero scendere i passeggeri e poi con un pugno danneggiarono il parabrezza. Con un tergicristallo, poi, colpirono l’autista
Continue readingFrecce Tricolori in Puglia: in volo su Bari il 25 agosto. Tappa a Taranto e show completo a Giovinazzo
Non il classico show acrobatico, a Bari solo un semplice sorvolo in occasione del centenario dell’Aeronautica militare.
Continue readingTaranto, sequestrati 5mila articoli dannosi per la salute: denunciato il titolare del negozio
Sequestrati giocattoli, articoli elettrici e per uso alimentare, privi delle informazioni previste dal “Codice del Consumo”.
Continue readingTruffa online sulle carte Pokemon, nei guai 4 tarantini: sequestro da 439mila euro
Con vari account fingevano di vendere online carte da collezione Pokemon, intascando il denaro e senza mai consegnarle.
Continue readingTaranto, rubano cellulare sull’autobus: arrestate due donne
I poliziotti, dopo aver identificato le due, le hanno rintracciate e si sono accorti che nella tasca di una delle due c’era il cellulare sottratto.
Continue readingTaranto piange Franco Sebastio: l’ex procuratore si è spento a 80 anni
È morto a 80 anni Franco Sebastio, ex procuratore di Taranto e magistrato simbolo della lotta all’inquinamento industriale, che avviò l’inchiesta sull’Ilva gestita dai Riva chiamata ‘Ambiente Svenduto’. Nel 2017 fu candidato sindaco per una lista civica e fu poi nominato dal primo cittadino Rinaldo Melucci assessore alla Cultura e alla Legalità. Sebastio da domenica sera era ricoverato all’ospedale Moscati, dove si è spento poche ore fa. Oltre alle numerose indagini sull’inquinamento, portò avanti una delle prime inchieste per mobbing in relazione al trasferimento di lavoratori del Siderurgico “indesiderati” nella palazzina Laf e si occupò anche del caso dell’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa e buttata in un pozzo il 26 agosto del 2010. Sebastio iniziò la sua carriera da cancelliere, a 20 anni, poi vinse il concorso in magistratura. Nel 1982 da pretore di Taranto “firmò” la prima sentenza per inquinamento (“Getto pericoloso di cose”) contro i responsabili del Siderurgico. Fu procuratore aggiunto e poi procuratore dal 2008, a 65 anni, fino alla pensione.
Taranto, compravendita di gasolio agevolato: sequestro da 57 milioni. Tre indagati
Le indagini hanno riguardato l’attività di un gruppo criminale con base operativa a Taranto e ramificazioni nella provincia di Salerno.
Continue readingLa nave Geo Barents al porto di Taranto: 85 migranti a bordo tra loro 9 minori. È la prima dopo decreto Ong
È arrivata questa mattina al porto di Taranto la nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere con 85 persone a bordo. La nave è la prima di una Ong ad aver operato un salvataggio dopo l’entrata in vigore del decreto che stabilisce un nuovo codice di condotta sulle attività di salvataggio in mare da parte delle Organizzazioni non governative. Nel caso di violazione delle norme introdotte dal provvedimento sono previste multe fino a 50mila euro, oltre al sequestro o anche la confisca in caso di reiterazione.
“Escludiamo il sequestro della Geo Barents, non c’è un motivo valido. Noi stiamo spendendo più soldi in legali che nella ricerca e soccorso. È un paradosso, è ridicolo. Noi stiamo salvando vite e stiamo consultando i legali per contestare ogni misura, ogni nuova regola per vedere se questo è in linea con la normativa, anche internazionale”. Lo afferma Juan Matias Gil, capo missione di Medici Senza Frontiere, presente nel porto di Taranto dove è attraccata la Geo Barents con 85 migranti a bordo, tra cui 9 minori non accompagnati . Gil sottolinea che “i soccorsi sono stati chiesti e coordinati dalle autorità italiane. Quindi, non c’è motivo per il sequestro e per qualsiasi tipo di sanzione”. Il capo missione ha poi aggiunto che le condizioni dei migranti sono buone, non ci sono grandi emergenze mediche, mentre “non è stata firmata alcuna richiesta di asilo politico, perché sulla barca non si compila alcuna richiesta perché i profughi sono stati informati su quali sono i loro diritti”.








