Terrore a Monopoli, mamma e figlio sequestrati e rapinati in casa: ladri in fuga con gioielli e soldi

Attimi di terrore venerdì sera a Monopoli per una mamma e per suo figlio. Una banda di quattro ladri, mascherati e armati con una pistola taser, ha fatto irruzione nella loro villetta situata in contrada Aratico.

I malviventi hanno atteso l’arrivo sul posto dell’uomo e hanno cercato di immobilizzarlo. Il 43enne è riuscito a divincolarsi e a rifugiarsi in casa, ma i rapinatori non si sono fermati e sono riusciti ad entrare nell’abitazione.

Hanno preso così in ostaggio la coppia e sono fuggiti poi a bordo dell’auto della donna dopo aver portato via soldi e gioielli. La vettura è stata trovata poi nelle campagne di Locorotondo, sul caso indagano i Carabinieri.

 

Pietre e schiamazzi, coppia di anziani perseguitata da una baby gang a Statte: “Viviamo nel terrore”

Due anziani coniugi di Statte (Taranto), lei disabile e lui malato oncologico, vivono da mesi un incubo a causa di una baby gang del paese .”Devo stare sempre con le persiane chiuse perché con la fionda lanciano pietre e danneggiano il portone, ma non so chi sono questi ragazzi.Io e mio marito abbiamo paura di uscire. Non ne possiamo più”, racconta la donna al Corriere del Mezzogiorno.

La loro casa è da tempo bersaglio di sassi, bottiglie e citofonate notturne. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato tutto: arrivi in bici, urla, lanci di oggetti.

Sei video – ricostruisce il quotidiano – sono stati allegati alla denuncia presentata ai carabinieri e ora al vaglio della Procura dei minori di Taranto, che ha attivato il codice rosso e un’indagine per stalking.

“Si tratta – commenta l’avvocato Giovanni Gentile, legale della coppia – di una cosa vergognosa. I 15-16enni usano ragazzini di dodici anni per le scorribande”. Una prima denuncia era stata archiviata, ma la nuova, depositata il 2 ottobre, ha riacceso l’attenzione su una vicenda che richiama il caso di Manduria, dove un anziano disabile morì dopo mesi di vessazioni.

Bari, spacca una bottiglia e semina terrore. La gente si barrica nei negozi: “Siamo sotto assedio”

Un uomo ha seminato il panico nel cuore di Bari, dopo aver spaccato una bottiglia e aver inveito contro i passanti per strada. La gente è stata costretta a trovare riparo nei negozi dopo un fuggi fuggi generale, mentre l’uomo ha iniziato ad auto infliggersi con i cocci. Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri, l’uomo è stato trovato sanguinante ed è stato trasportato in ospedale.

Bari, cacca e minacce nella cassetta postale. Terrore nel palazzo: “Qualcuno si farà male”

I residenti dello stabile al numero 71 di via Brigata Regina accusano il 60enne Aldo di mettere la cacca nelle cassette delle lettere, di farsi vedere in mutande o addirittura nudo fuori dalla porta di casa e di lasciare in bella mostra biglietti con pesanti minacce. Una situazione delicatissima, che abbiamo voluto verificare personalmente andando sul posto.

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