Crolla l’arco dell’amore nel Salento, da Fasano l’allarme: “Situazione critica tra Torre Canne e Savelletri”

“La situazione tra Torre Canne e Savelletri, è critica” e sono necessarie “azioni immediate per preservare il nostro territorio e tutelare un tratto di costa sempre più colpito dal fenomeno erosivo”. A lanciare l’allarme chiedendo un intervento della Regione Puglia è il Comune di Fasano.

Un appello che giunge dall’amministrazione del nord Brindisino dopo le recenti mareggiate che hanno provocato danni ad abitazione private e diverse strutture alberghiere nella frazione di Torre Canne. Situazione che si aggiunge ad una progressiva “criticità dello scenario, con un tratto di costa sabbiosa sempre più vulnerabile e aggredito dal fenomeno dell’erosione”.

Dopo il maltempo dei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo congiunto in questa area del litorale a cui hanno preso parte personale della Capitaneria di porto di Brindisi, la consigliera delegata alla Problematiche sull’erosione costiera Loredana Legrottaglie e la dirigente comunale del settore Maria Cornacchia. La stessa Legrottaglie nelle ultime ore ha incontrato a Bari negli uffici della Regione Puglia l’assessore regionale al Demanio, Raffaelle Piemontese.

“Ho sollecitato per conto del Comune di Fasano un intervento urgente della Regione Puglia che chiarisca alcuni aspetti del bando nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027 per cui è in itinere un chiarimento tecnico tra gli uffici competenti, e una task force regionale che dia – spiega Legrottaglie – una accelerazione rispetto ad ulteriori stanziamenti considerato l’esiguo importo fin ora erogato. La situazione è critica e richiede azioni immediate per preservare il nostro territorio e tutelare un tratto di costa sempre più colpito dal fenomeno erosivo. Abbiamo una progettazione pronta che presenteremo ai consiglieri giovedì 26 febbraio insieme a tutti i chiarimenti tecnici che ci saranno richiesti”.

Film horror a Torre Canne. Aggredisce donna in spiaggia, le strappa i vestiti e la insegue in auto: arrestato 44enne

Un 44enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali e violenza privata nei confronti di una donna.

L’episodio è avvenuto a Torre Canne il 22 settembre 2025. La vittima, dopo un bagno, è stata raggiunta in spiaggia dall’uomo che l’ha aggredita, bloccata e spinta a terra.

Il 44enne avrebbe a questo punto tentato di avere con lei rapporti sessuali, strappandole gli indumenti intimi. La vittima è riuscita a scappare e a raggiungere l’auto, ma l’aggressore l’ha inseguita costringendola così a fermarsi sulla strada.

Solo una manovra rapida in retromarcia ha permesso alla donna di scappare. L’uomo è stato poi identificato e arrestato, prima di essere associato alla Casa Circondariale di Brindisi e sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia.

Tragedia a Torre Canne, donna di 70 anni muore in spiaggia. Ieri un’altra vittima a Trani

Due donne di 70 anni hanno perso la vita in Puglia nelle ultime ore. Questa mattina il decesso si è verificato sulla spiaggia di Torre Canne tra lo sgomento dei bagnanti presenti.

Ieri pomeriggio invece a Trani una donna è stata colta da malore ed è morta mentre faceva il bagno in una spiaggia libera nella Penisola di Colonna. Era originaria di Bologna, ma viveva in città. Ad accorgersi del corpo alcuni bagnanti che hanno chiamato i soccorsi, purtroppo vani.

NCC abusivi, da Torre Canne alla stazione di Bari in Mercedes senza permesso: scatta la multa. Auto fermata

Trasporta 5 persone a pagamento a bordo di un mezzo NCC abusivo Mercedes senza autorizzazione da Torre Canne a Bari. Il mezzo è stato intercettato dalla Polizia Locale nei pressi di piazza Moro. Nei confronti del conducente in questi casi è prevista una multa di 173 euro oltre alla sospensione della carta di circolazione da 2 a 8 mesi e al fermo amministrativo del veicolo.

Tragedia a Torre Canne, malore mentre fa il bagno: turista tedesco muore davanti alla moglie

Tragedia a Torre Canne dove un turista tedesco di 80 anni si è sentito male mentre era in acqua. Alcuni bagnanti, allertati dalle urla della moglie, lo hanno portato a riva dopo averlo visto galleggiare. I bagnini hanno iniziato a massaggiarlo, sul posto poi è intervenuta l’automedica Mike della postazione 118 di Fasano. I disperati tentativi di rianimarlo e salvarlo non sono andati a buon fine, l’uomo è deceduto. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Guardia Costiera in attesa del magistrato.