Tragedia sui binari tra Acquaviva e Gioia dove una persona è deceduta dopo essere stata investita da un treno. La circolazione sulla Bari-Taranto è stata sospesa in entrambi le direzioni, attivati bus sostitutivi. Da capire se si é trattato di un gesto volontario o di un incidente.
Bisceglie, vuole lanciarsi sotto un treno: 24enne salvato da Carabiniere. Il convoglio li sfiora ad alta velocità
Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse.
Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie, nel nord Barese .
A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita
Panico sul treno regionale della tratta Bari-Foggia: passeggero aggredisce un ferroviere e una capotreno
Personale ferroviario ed un viaggiatore sono stati aggrediti, minacciati ed insultati ieri mattina a bordo del treno regionale 4300 di Trenitalia lungo la tratta Bari Foggia all’altezza della stazione di Incoronata da un passeggero, un cittadino straniero in stato di agitazione.
Lo denunciano in un comunicato unitario le sigle sindacali della provincia di Foggia della Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Fer, Orsa -Fer e Fast Confsal. Stando a quanto si apprende, l’aggressione sarebbe avvenuta a carico del viaggiatore, peraltro un ferroviere che a bordo del treno si stava recando al lavoro a Foggia, e successivamente anche una giovane capotreno sarebbe stata aggredita verbalmente e minacciata mentre tentava di sedare l’aggressione.
«Ancora una volta – scrivono le organizzazioni sindacali – ci troviamo di fronte ad una cronaca tristemente scontata, conclusasi soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine presso la stazione di Foggia. Assistiamo quotidianamente ad atti di violenza che troppo spesso rimangono impuniti e che, oltre al dolore fisico, lasciano segni profondi a chi li subisce: lavoratrici e lavoratori che svolgono il proprio dovere con serietà e abnegazione, ma che hanno il diritto di tornare a casa incolumi come i viaggiatori, senza dover subire sputi, minacce, percosse o correre il rischio di essere accoltellati o colpiti con oggetti contundenti. Ci rifiutiamo di attendere in silenzio che si verifichi una tragedia irreparabile».
Le organizzazioni sindacali, oltre «a manifestare solidarietà nei confronti del personale e del viaggiatore colpito, chiedono un intervento immediato e deciso con il rafforzamento dei presidi di sicurezza su tutto il territorio, misure concrete e tempestive, tolleranza zero verso chi mette a rischio il personale e l’utenza».
Follia sulla tratta Foggia-Bari: una famiglia non riesce a scendere dal treno e minaccia di morte una capotreno
Un’altra aggressione in Puglia ai danni di un capotreno dopo quanto accaduto la scorsa settimana sulla tratta Lecce-Bari. Questa volta l’episodio si è verificato a bordo del treno AV 9809 della tratta Foggia-Bari.
A darne notizia sono i sindacati dei trasporti in Puglia. Protagonista una famiglia diretta a Cerignola. Non riuscendo ad aprire la porta e a scendere alla stazione di Foggia, è rimasta sul treno accidentalmente.
“Nonostante la piena disponibilità della capotreno nel fornire assistenza per risolvere l’inconveniente – si legge nella nota -, i componenti del nucleo familiare hanno reagito con insulti e violente minacce di morte nei confronti della lavoratrice. Pur avendo ottenuto una fermata straordinaria a Barletta per consentire loro la discesa, gli aggressori hanno continuato a inveire, molestare verbalmente la capotreno e impedire la ripartenza del convoglio, di fatto tenendo in ostaggio treno e passeggeri – si legge nella nota -. Risultato vano anche il tentativo di coinvolgere l’autorità competente, che non è intervenuta, lasciando la capotreno e l’utenza esposte all’azione degli aggressori”.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di una preoccupante escalation di violenze che colpisce il personale ferroviario, sempre più esposto a rischi durante lo svolgimento delle proprie mansioni e troppo spesso lasciato senza adeguata tutela. È inaccettabile che simili episodi diventino la nuova e tragica normalità”, concludono i sindacati.
Terrore sulla tratta Bari-Lecce, distrugge i sedili e rapina capotreno con un coltello: arrestato 27enne
Attimi di terrore e tensione ieri mattina su un treno regionale della tratta Bari-Lecce. All’altezza della stazione di Trepuzzi un 27enne pachistano ha iniziato a distruggere i sedili e monitor del vagone, fino ad arrivare a minacciare il capotreno con un coltello da cucina.
Ma non solo perché è riuscito anche a sottrargli il cellulare, le chiavi dei vagoni e i tablet di servizio. In più ha utilizzato come arma un estintore danneggiando lo scompartimento utilizzato dal personale.
Alcuni pendolari, tra cui un maresciallo dei Carabinieri e un agente penitenziario, sono intervenuti riuscendo a fermare l’uomo. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri.
Il 27enne è stato arrestato sul posto, preso in consegna e portato in carcere. Risponde di rapina e danneggiamento aggravati. Il viaggio ha subito inevitabili ritardi.
Tragedia a Trani, uomo investito da treno: circolazione ferroviaria in tilt. Sospesa sulla linea Bari-Pescara
Tragedia alla stazione di Trani dove un uomo è stato investito da un treno. La circolazione ferroviaria, sulla tratta compresa tra Pescara e Bari, è in tilt ed è stata sospesa dalle sette del mattino di oggi. Accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine, non si esclude il gesto estremo.
I treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi, i treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso. Fermi i Frecciarossa Bari – Milano delle 5:30, il Lecce – Milano delle 5:55 e il Bari – Milano delle 6:35. Termina invece la corsa a Bisceglie, l’Intercity Bari – Milano delle 5:50 con i passeggeri che possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano delle 6:23 che oggi si ferma anche a Loreto.
Tragedia a Trani, investito da un treno: muore 52enne. Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Foggia–Bari
Un uomo di 52 anni è stato investito dal treno merci di una compagnia esterna al gruppo Ferrovie dello Stato, questa mattina sui binari della stazione di Trani.
Non si esclude si sia trattato di un gesto volontario. L’incidente, avvenuto in tarda mattinata, ha provocato rallentamenti al traffico ferroviario con conseguenti ritardi alla circolazione.
Dalle 12.55 la circolazione è ripresa su un binario mentre il Regionale di Trenitalia ha attivato corse bus tra Barletta e Giovinazzo e tra Bari e Foggia.
“I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti”, informa la compagnia di trasporti sul sito, evidenziando che Intercity e regionali potranno subire “limitazioni di percorso e cancellazioni”.
Bari, maxi rissa sul treno tra gli ospiti del Cara di Palese: un ferito. Sgomento tra pendolari e turisti
Una rissa è scoppiata su un treno di Ferrotramviaria nella serata di ieri partito da Bari e diretto a Ruvo di Puglia con sosta in aeroporto. La violenta lite avrebbe coinvolto tra le cinque e le sette persone, una delle quali è rimasta ferita.
Si tratta, secondo quanto si apprende, di alcuni degli ospiti del Cara, il centro per richiedenti asilo, di Bari Palese. Il gruppo, tra i vagoni terzo e quarto, ha iniziato a litigare nonostante la presenza di molti turisti diretti in aeroporto. Ad avere la peggio, è stato un uomo di nazionalità straniera che ha riportato lesioni al viso.
Il treno ha dovuto fermare la sua corsa alla fermata Europa dove il personale ha riportato, non senza difficoltà, la calma. Il gruppetto è stato fatto scendere all’aeroporto dove è stato identificato dagli agenti della Polfer. Il ferito è stato medicato dal personale del punto di emergenza sanitaria aeroportuale.
Solo così, il treno ha potuto riprendere il suo viaggio quando mancava qualche minuto alla mezzanotte. La società di trasporti ha consegnato le immagini registrate sia dai sistemi di sicurezza a bordo del convoglio sia i filmati delle bodycam indossate dal personale.
In una nota “Ferrotramviaria esprime forte preoccupazione per l’aumento di episodi di vandalismo e violenza a bordo dei treni” e chiede “un rafforzamento delle misure di prevenzione, come anche auspicato e richiesto in altre sedi dall’assessore regionale ai Trasporti (Debora Ciliento, ndr)”. “La sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori è una priorità e responsabilità condivisa, e richiede un intervento strutturato anche da parte delle istituzioni competenti”, prosegue la nota.
“Ferrotramviaria continuerà a operare con impegno e serietà, ma non può essere lasciata sola di fronte a fenomeni che mettono a rischio la sicurezza e il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico”, conclude.
Tragedia a Massafra, investito da un treno: 25enne muore in ospedale. Indagini in corso
Un 25enne è morto questa mattina a Massafra, in provincia di Taranto, dopo essere stato investito da un treno. Non è ancora chiaro se il giovane, uno straniero, sia vittima di un incidente oppure se si tratti di un gesto volontario.
Il 25enne è stato portato dal personale del 118 all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto con ferite gravissime agli arti inferiori. E nonostante i tentativi di rianimazione è deceduto poco dopo il ricovero, a causa di uno choc emorragico.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Dai primi rilievi il corpo non presentava altre lesioni oltre a quelle compatibili con l’investimento.
Trani, persona investita sulla linea Foggia-Bari. Disagi per i pendolari: treni in ritardo e cancellati
Un uomo è stato investito da un treno sulla linea Pescara-Bari, all’altezza di Trani: con ogni probabilità si tratta di un suicidio.
Sul posto ci sono gli agenti della Polizia ferroviaria che stanno effettuando i rilievi e che condurranno le indagini coordinati dalla Procura di Trani.
L’episodio ha determinato ritardi fino a due ore e mezza per i convogli dell’Alta velocità e gli Intercity, oltre alla limitazione del percorso e la cancellazione di alcuni regionali.
Nello specifico, Trenitalia sul proprio sito avverte che la “circolazione sta riprendendo gradualmente” e segnala che l’Intercity Milano – Lecce si fermerà a Pescara e che “i passeggeri possono proseguire il viaggio con i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia”. Come per chi è a bordo del treno Roma – Taranto che finirà il suo viaggio a Foggia.
Il Lecce – Milano non farà soste a Bisceglie e Pescara e i viaggiatori “in partenza da Bisceglie possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano” delle 11.54. Il Taranto – Roma invece avrà come partenza Foggia. Così, i passeggeri in partenza “da Bari e Barletta possono utilizzare il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove proseguono con l’Intercity delle 14:50 Taranto – Roma Termini”, mentre quanti partono da “Taranto e Gioia del Colle possono utilizzare il regionale Taranto – Bari delle 14:44 fino a Bari dove trovano proseguimento con il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove trovano ulteriore proseguimento l’intercity Taranto – Roma delle 14:40”.






