Truffe agli anziani, 85enne di Barletta consegna 20mila euro tra soldi e gioielli: arrestato 61enne napoletano

Un uomo di 61 anni, originario del Napoletano, è stato arrestato dai carabinieri a Barletta perché considerato il presunto autore di una truffa ai danni di una 85enne, derubata di 20mila euro tra contanti e gioielli.

L’episodio è accaduto qualche giorno fa quando l’indagato, assieme a un complice da identificare, avrebbe raggiunto l’abitazione della pensionata e, presentandosi come un dipendente delle Poste, le avrebbe detto di dargli soldi e preziosi per aiutare un nipote multato dai carabinieri.

La donna, spaventata e preoccupata, ha consegnato 1.500 euro e gioielli, per un valore complessivo di circa 20mila euro. L’arresto del 61enne è stato possibile perché l’85enne si è rivolta ai militari che hanno arrestato in flagranza l’uomo che – è stato accertato – era agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La vittima dopo aver formalizzato la denuncia ha ringraziato i militari.

Andria, anziana coppia rapinata e aggredita in casa nel cuore della notte. Picchiati anche figlia e nipoti: 4 feriti

Nei giorni scorsi una violenta rapina è stata compiuta ad Andria nell’abitazione di una coppia di ultra70enni situata in pieno centro storico. Sul posto sono intervenuti la figlia e due nipoti della coppia, richiamati dalle urla delle vittime, e nella colluttazione con i rapinatori sono rimasti feriti in totale 4 persone.

Ad avere la peggio l’anziano, colpito con una spranga in ferro alla testa. Feriti anche la figlia e i nipoti della coppia derubata. Fortunatamente le loro condizioni non sarebbero gravi.

I ladri hanno fatto irruzione nel cuore della notte, forzando l’ingresso dell’abitazione, con spranghe, cacciaviti e piede di porco. La donna, impaurita, ha consegnato poche banconote e qualche monile in oro. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Cuoco con il “vizio” dello scippo, arrestato 35enne a Castellaneta: anziani come vittime preferite

Un uomo di 35 anni, cuoco in un lido di Castellaneta Marina, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver commesso diversi scippi e aver utilizzato un bancomat rubato alle sue vittime. I fatti risalgono alla scorsa estate, sono almeno tre gli episodi ricostruiti. Il primo a Massafra dove, con la scusa di chiedere informazioni a un’anziana signora, avrebbe fermato l’auto della vittima e, una volta abbassato il finestrino lato passeggero, avrebbe portato via la borsetta che era sul sedile anteriore. All’interno c’era denaro, carte di pagamento e documenti vari.

Dopo qualche giorno, a Castellaneta Marina, il 35enne mentre era a bordo della sua auto si sarebbe affiancato a un anziano pensionato strappandogli il borsello con all’interno denaro, effetti personali e bancomat per poi fuggire. Dopo qualche ora avrebbe colpito ancora rubando la borsa a una donna, dopo averla spinta. Dalle indagini è emerso che il 35enne avrebbe anche utilizzato uno dei bancomat rubati per effettuare acquisti in alcuni negozi, che però non sono andati a buon fine. Il 35enne è arrestato e posto ai domiciliari nella sua casa di Brindisi.

Tragedia a Ruvo, appartamento in fiamme: muore 97enne. Grave la moglie

E’ di un uomo di 97 anni morto e di una donna ultra novantenne gravemente ferita il bilancio dell’incendio che si è sviluppato questa mattina in un appartamento a Ruvo di Puglia nel barese.

La donna, che è la moglie della vittima, era stata inizialmente data per morta ma è sopravvissuta anche se le sue condizioni sono gravissime ed è ricoverata nell’ospedale san Paolo di Bari.

L’incendio, secondo quanto accertato, sarebbe partito da una stufetta elettrica sistemata in camera da letto.
I due anziani erano soli in casa quando le fiamme si sono sviluppate partendo, con ogni probabilità, dall’elettrodomestico per poi propagarsi alla coperta sistemata sul letto della coppia. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

La badante esce, la porta è chiusa a chiave e in pochi secondi cadono in casa: soccorsi due anziani a Locorotondo

Due anziani caduti in casa sono stati soccorsi questi mattina dai Vigili del Fuoco a Locorotondo. A lanciare l’allarme la loro badante, uscita di casa per fare la spesa. La nonnina ha chiuso la porta d’ingresso a chiave per motivi di sicurezza e, mentre stava per raggiungere la cucina, è inciampata ed è caduta. Suo marito si è precipitato per aiutarla, ma è scivolato ed è caduto anche lui non riuscendo più ad alzarsi.

La badante, tornata nell’abitazione, ha lanciato l’allarme non ricevendo risposta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Locale, il 118 e una squadra dei vigili del fuoco di Putignano del turno D. I pompieri hanno aperto la porta d’ingresso all’abitazione, dando la possibilità ai sanitari del 118 di soccorrere e stabilizzare sul posto i due nonni per dopo ospedalizzarli al più vicino pronto soccorso. Le condizioni non sono gravi.

“Dateci i soldi”, picchiano e insultano i genitori anziani per 8 anni: arrestati due gemelli 26enni ad Andria

Otto anni di insulti, aggressioni e offese. Mesi vissuti nel terrore per una coppia di anziani di Andria, vittima dei propri figli: due gemelli di 26 anni finiti in manette. Ad arrestarli sono stati gli agenti della polizia di Stato dopo che i loro genitori li hanno denunciati. Rispondono, in concorso, di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate, estorsione e rapina.

Secondo quanto ricostruito grazie a quanto messo a verbale dai due pensionati, dal 2016 i loro figli avrebbero chiesto di continuo contanti. Per ottenere i soldi, avrebbero insultato, aggredito fisicamente e verbalmente i genitori che avrebbero vissuto nell’ansia e nella paura mesi interi. Dopo l’ennesima violenta lite, i due hanno raggiunto la questura per denunciare i figli consentendone l’arresto.