Bari, raggirano disabile e gli portano via 150mila euro: denunciati fratello e nipoti. Sequestro della Finanza

Sequestrati circa 150mila euro a tre persone accusate di aver sottratto denaro, con raggiri, a un anziano gravemente invalido residente nell’area metropolitana di Bari. L’operazione è stata eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica.

Il provvedimento cautelare, emesso dal giudice per le indagini preliminari, riguarda il fratello della vittima – nominato amministratore di sostegno – la figlia di quest’ultimo e il compagno della donna. I tre sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di aver utilizzato indebitamente le somme destinate all’uomo.

Le indagini, condotte dalla Compagnia di Monopoli, hanno ricostruito i movimenti sui conti correnti dell’anziano, alimentati da pensione di invalidità, indennità di accompagnamento ed eredità della moglie defunta. Secondo gli inquirenti, numerose spese sarebbero state effettuate senza l’autorizzazione del giudice tutelare, attraverso bonifici, assegni e prelievi.

Il denaro, sempre secondo quanto emerso, sarebbe stato impiegato per scopi personali degli indagati, tra cui lavori di ristrutturazione, prelievi ingiustificati e pagamenti basati su fatture ritenute fittizie.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha ottenuto il sequestro di conti correnti, beni mobili e immobili riconducibili ai tre, fino al raggiungimento della somma contestata.

La vicenda assume particolare gravità per le condizioni di estrema vulnerabilità della vittima e per il ruolo di tutela che l’amministratore di sostegno avrebbe dovuto garantire.

Andria, anziana coppia rapinata e aggredita in casa nel cuore della notte. Picchiati anche figlia e nipoti: 4 feriti

Nei giorni scorsi una violenta rapina è stata compiuta ad Andria nell’abitazione di una coppia di ultra70enni situata in pieno centro storico. Sul posto sono intervenuti la figlia e due nipoti della coppia, richiamati dalle urla delle vittime, e nella colluttazione con i rapinatori sono rimasti feriti in totale 4 persone.

Ad avere la peggio l’anziano, colpito con una spranga in ferro alla testa. Feriti anche la figlia e i nipoti della coppia derubata. Fortunatamente le loro condizioni non sarebbero gravi.

I ladri hanno fatto irruzione nel cuore della notte, forzando l’ingresso dell’abitazione, con spranghe, cacciaviti e piede di porco. La donna, impaurita, ha consegnato poche banconote e qualche monile in oro. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Dagli insulti social all’aggressione, 43enne pestato a sangue a Casamassima: condannati l’ex e i 5 nipoti – NOMI

La zia e i suoi 5 nipoti vengono condannati per il violento pestaggio subito da un 43enne di Casamassima, ex marito della donna. La vicenda risale al 11 novembre 2023. Lucrezia Pala, questo il nome della donna, fu fermata dall’uomo mentre era alla guida della sua auto in cui si trovava anche sua madre. L’ex marito, andato via di casa due anni prima e coinvolto in un processo parallelo per maltrattamenti, minacce e lesioni nei confronti di lei, si lamenta dei commenti pubblicati sui social (TikTok e Instagram) dalla donna nei suoi confronti.

Dalle parole si passa ai fatti, i due si prendono a schiaffi. “Ti mando tutti i miei nipoti, ora ti faccio vedere io”. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, la donna torna a casa e racconta tutto a loro. In pochi istanti i nipoti (Vincenzo Pala, Rocco, Vincenzo e Vitoronzo Pastore e Francesco Roberto) salgono su due auto e da qui parte la caccia all’uomo. La ricerca termina in piazza Moro. La vittima viene circondata e pestata a sangue. Tra le armi utilizzate una cazzottiera, un coltello e anche una mazza da baseball. La nuova compagna, colpita anche lei con un pugno, interviene per aiutarlo. L’uomo finisce in codice rosso al Policlinico di Bari. L’accusa di tentato omicidio è stata derubricata in quella meno grave di lesioni e per questo motivo le condanne sono state ridotte rispetto a quelle che erano state chieste dalla Procura.