La procura di Brindisi ha chiesto l’archiviazione per il regista premio Oscar Paul Haggis, indagato per lesioni e violenza sessuale nei confronti di una 30enne inglese. I fatti risalgono al giugno del 2022, quando Haggis si trovava in Puglia per partecipare festival del cinema Allora Fest. Fu tenuto agli arresti domiciliari dal 19 giugno al 4 luglio. I presunti abusi sessuali sarebbero avvenuti – secondo la denuncia della presunta vittima – dal 12 al 15 giugno del 2022 in un b&b di Ostuni. Haggis ha sempre respinto queste accuse. Dopo la scarcerazione, il 29 luglio del 2022 il tribunale del riesame di Lecce aveva rigettato l’appello del pubblico ministero contro la revoca dell’arresto. A quasi due anni dai fatti, la procura di Brindisi valutati gli atti in possesso ha avanzato la richiesta di archiviazione dalle accuse nei confronti di Haggis.
Santeramo, 55enne trovata carbonizzata. La famiglia di Michelle: “Senza maltrattamenti non si sarebbe uccisa”
Si è svolta ieri a Bari, davanti al gip Giuseppe De Salvatore, l’udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione dell’indagine sulla morte di Michelle Baldassarre, la 55enne igienista dentale trovata carbonizzata nelle campagne di Santeramo in Colle il 9 febbraio 2023.
Continue readingAsl Bari, 69 tecnici sanitari in servizio senza iscrizione all’albo: archiviazione respinta e nuova udienza fissata
È stata fissata il prossimo 26 febbraio l’udienza di discussione per la storia in cui sono coinvolti 69 tecnici sanitari, in servizio in strutture private e ospedali della provincia di Bari, accusati di esercizio abusivo della professione in quanto non iscritti agli Ordini professionali di riferimento.
Continue readingCrollo scaffali nella Corte d’appello di Bari, chiesta l’archiviazione: un dipendente perse due dita
Il crollo avvenne il 28 settembre del 2022 mentre era in corso attività per le elezioni politiche e la Procura aveva aperto un fascicolo d’inchiesta per lesioni colpose nei confronti dei quattro operai.
Continue readingBrindisi, muore sei giorni dopo aver dato alla luce due gemelli: ammissibile l’opposizione all’archiviazione
Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto ammissibile l’opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura dell’inchiesta aperta per omicidio colposo a carico di ignoti sulla vicenda di Viviana Delego, l’insegnante di 42 anni morta lo scorso 22 dicembre dopo aver dato alla luce due gemelli.
Continue readingTragedia a Cassano, spara alla moglie e si toglie la vita: la famiglia si oppone all’archiviazione
Torniamo ad occuparci della morte di Oltjion Sallaku, il 31enne albanese trovato morto in casa a Cassano il pomeriggio del 16 novembre 2022. I familiari non credono alla teoria del suicidio avvenuto dopo aver ferito gravemente a colpi di pistola sua moglie e pensano al coinvolgimento di un pregiudicato di Gioia del Colle.
Continue readingBrindisi, muore sei giorni dopo aver dato alla luce due gemelli: Procura chiede l’archiviazione
La Procura di Brindisi ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta aperta per omicidio colposo a carico di ignoti sulla vicenda di Viviana Delego, l’insegnante di 42 anni morta lo scorso 22 dicembre dopo aver dato alla luce due gemelli.
Continue readingFoggia, bimba di 14 mesi muore in culla. Procura chiede l’archiviazione del caso: “Genitori non responsabili”
La Procura di Foggia ha chiesto l’archiviazione del fascicolo di inchiesta per omicidio colposo nei confronti dei genitori della piccola Annalucia, la piccola di 14 mesi di Mattinata, nel Foggiano, trovata senza vita dai genitori, nella culla di casa, il 15 gennaio del 2022.
Continue readingPolignano, arriva la parola fine su Costa Ripagnola. Inchiesta archiviata: “Nessun abuso edilizio”
Il gip del tribunale di Bari, Giuseppe Battista, ha respinto l’opposizione degli ambientalisti archiviando l’inchiesta sulla realizzazione del resort in un’area costiera protetta: nel progetto non sono stati commessi abusi e violazioni edilizie.
Continue readingOmicidio Petrone a Bari, il gip si riserva sull’archiviazione del caso: dopo 46 anni possibile un processo bis
Si è svolta oggi l’udienza per l’eventuale archiviazione della nuova inchiesta sull’omicidio di Benedetto Petrone, il 18enne operaio comunista ucciso la sera del 28 novembre 1977 in piazza Massari a Bari durante un’azione collettiva di matrice fascista. Il gip di Bari Angelo Salerno si è riservato di decidere e resta così in piedi l’ipotesi di un processo bis.
Il procedimento è a carico di ignoti e resta aperto nel tentativo di individuare altri responsabili oltre a Giuseppe Piccolo, al momento l’unico colpevole in quanto esecutore materiale dell’omicidio. Per la famiglia di Petrone e per l’Anpi però non è stato l’unico ad agire. Piccolo, che è stato condannato in primo grado a 22 anni, pena poi ridotta a 16 anni nel 1982, si è tolto la vita in carcere nel 1984.









