Spintona, fa cadere e rapina anziana di 87 anni per strada: giovane ladro senza cuore arrestato a Barletta

Un 27enne di Barletta è stato arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di rapina nei confronti di un’anziana di 87 anni in via Piave. La vittima stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa quando è stata raggiunta dal giovane che l’ha spintonata facendola cadere. Il 27enne ha poi preso la borsa poggiata sul carrello ed è fuggito via. La Polizia è riuscita a risalire all’identità del ladro, arrestato e condotto in carcere a Trani.

Follia a Manduria, picchia la compagna con una mazza e tenta di accoltellare la suocera: arrestato 37enne

Un 37enne di Manduria (Taranto) è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia dopo aver picchiato la compagna convivente e tentato di accoltellare la suocera. L’uomo, presumibilmente in uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di droghe, ha colpito più volte alla testa la compagna, anche con l’utilizzo di una mazza. La donna, secondo una prima ricostruzione, sarebbe comunque riuscita a rifugiarsi nel bagno dell’abitazione, la cui porta è stata danneggiata dal 37enne che ha provato a sfondarla. Secondo quanto riferito dalla vittima, al rientro della madre nell’appartamento, il 37enne ha tentato di colpirla all’addome, utilizzando un coltello da cucina, ma senza riuscirvi.

La compagna, quindi, ha tentato di uscire dalla camera in cui si trovava, per aiutare la madre, ma è stata fermata dall’uomo, che con foga ha chiuso la porta, bloccandole la gamba e procurandole altre lesioni. La suocera è poi riuscita a contattare il 112, per chiedere l’intervento dei carabinieri giunti sul posto poco dopo. Il 37enne ha danneggiato, mandandole in frantumi, anche le finestre dell’abitazione. Le due donne sono state accompagnate dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Manduria, mentre l’uomo è stato condotto in carcere.

Tenta rapina alle Poste di Barletta, arrestato 33enne: a incastrarlo le telecamere di videosorveglianza

Un uomo di 33 anni di Barletta, è stato arrestato dalla Polizia perché considerato l’autore della tentata rapina compiuta lo scorso 18 aprile ai danni della sede centrale dell’ufficio postale della città. A incastrarlo, sono stati gli indumenti che i poliziotti hanno trovato nella sua abitazione, un giubbotto nero con cappuccio e uno scaldacollo rosso, che corrispondevano a quelli indossati dal presunto rapinatore immortalato dai sistemi di videosorveglianza delle Poste.

Utili alla identificazione del 33enne, sono state anche le testimonianze dei dipendenti dell’ufficio postale che lo hanno descritto come corpulento, alto un metro e 70 centimetri e dalla inflessione barlettana. L’uomo avrebbe fatto irruzione nell’ufficio annunciando in dialetto che avrebbe commesso una rapina e poi intimato all’addetto alle casse di consegnargli i contanti. Per essere più convincente avrebbe brandito un cacciavite. Quando però ha raggiunto il cassetto in corrispondenza dello sportello, si è reso conto che era vuoto ed è scappato. L’uomo è stato trovato non lontano dalla stazione di Barletta e sottoposto a fermo, provvedimento che è stato convalidato nelle ore successive. Gli abiti che indossava nel giorno del tentato colpo, sono stati sequestrati, Il 33enne ora è in carcere a Trani.

Mafia a Bari, il “re delle rapine” Angelo Falco finisce in carcere: la visita di Olivieri a casa sua mentre è ai domiciliari

L’attività investigativa svolta ha ampiamente dimostrato come il 62enne attinto dal provvedimento giudiziario sia un soggetto dalla notevole caratura criminale, ritenuto contiguo al clan “Parisi”, costantemente impegnato nel tessere relazioni criminali, nonostante stesse scontando una pena in regime di detenzione domiciliare.

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