Tragedia a San Pietro Vernotico, appartamento a fuoco: muoiono 98enne e badante 44enne

Un uomo di 98 anni e la sua badante 44enne sono stati trovati morti ieri sera in un appartamento a San Pietro Vernotico (Brindisi) all’interno del quale si era sviluppato un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti.

Il ritrovamento dei corpi da parte dei vigili del fuoco, chiamati da un parente che non riusciva a parlare con l’anziano, risale a poco prima delle 20. Secondo le prime informazioni, i corpi erano in due stanze differenti e il decesso potrebbe essere dovuto alla inalazione di fumo. L’uomo era di San Pietro Vernotico, la badante romena.

Dai rilievi dei vigili del fuoco, intervenuti con i carabinieri e il personale del 118, è emerso che le fiamme si sono sviluppate nella stanza in cui si trovava l’anziano: sarebbe andato a fuoco il letto e altri arredi. La badante, invece, era in un’altra stanza che non sarebbe stata raggiunta dalle fiamme.

Secondo i rilievi dei carabinieri è probabile che a causare l’incendio nell’appartamento sia stato un corto circuito in una stufa elettrica. L’appartamento era chiuso ed entrambe le vittime stavano dormendo quando si è sprigionato il rogo.

Acquaviva, chiedono informazioni e si ritrovano a camminare sui binari: salvi anziano non vedente e badante

Tragedia sfiorata ieri pomeriggio ad Acquaviva dove i Carabinieri, aiutati dal ragazzo in foto, hanno salvato un anziano non vedente e la sua badante sui binari. I due si erano ritrovati lì dopo aver chiesto informazioni e hanno percorso centinaia di metri. Una pattuglia fortunatamente si è accorta della loro presenza ed è intervenuta.

Tragedia nel Leccese, 82enne trovato morto in casa: sul corpo segni di percosse. Badante in stato confusionale

Un anziano di 82 anni, Fernando Monte, è stato trovato morto nella sua abitazione a Castrignano dei Greci, in provincia di Lecce. Sul corpo sarebbero evidenti ecchimosi e segni di percosse. A scoprire il cadavere riverso per terra è stata la figlia che era andata a trovarlo. In casa era presente anche il badante dell’anziano , un uomo di 36 anni di nazionalità moldava. L’uomo da quanto si apprende è in stato confusionale e non parla ed è stato portato in ospedale.

Sul posto sono arrivati i carabinieri. La figlia che abita al piano di sopra tornando dal mare ha visto il badante nudo fuori dalla porta in evidente stato confusionale. E’ entrata e ha trovato il corpo. Il badante lavorava dall’anziano da due anni.

Follia a Foggia, cerca di uccidere la 98enne assistita e tenta il suicidio: badante 57enne muore dopo due mesi

Zahra El Khabich, la badante di 57 anni che lo scorso 7 febbraio ha tentato di uccidere la 98enne Angiolina Rossetti che assisteva, poi arrestata per tentato di omicidio, è deceduta ieri mattina nell’ospedale di Lucera. La donna colpì l’anziana alla testa con un soprammobile e la costrinse a ingerire una sostanza corrosiva (con probabilità acido muriatico). Lo stesso liquido fu poi ingerito dalla stessa badante nel tentativo di togliersi la vita. L’episodio è avvenuto in un appartamento in via De Amicis a Foggia. Furono i vicini di casa, allarmati dai rumori provenienti dall’appartamento, ad allertare i soccorritori e le forze dell’Ordine. La Polizia, arrivata sul posto, trovò le due donne prive di sensi.

A darne notizia è il suo avvocato. “Dall’ospedale di Lucera ieri mattina mi hanno telefonato per informarmi del decesso della mia assistita. La signora El Khabich non aveva parenti in Italia; attraverso alcuni amici sono risalito e ho contattato una zia e una nipote in Marocco per avviare l’iter per il rimpatrio della salma. Mi riservo di valutare un’eventuale richiesta alla Procura per disporre l’autopsia e far luce sulle cause del decesso della paziente che era stata dichiarata da tempo fuori pericolo; non so perché fosse stata trasferita dagli ospedali riuniti di Foggia nella struttura lucerina”.

Follia a Foggia, cerca di uccidere la 98enne assistita e tenta il suicidio: arrestata badante 58enne

La badante di 58 anni, che lo scorso 7 febbraio ha tentato di uccidere la 98enne che assisteva, è stata arrestata per tentato di omicidio. La donna colpì l’anziana alla testa con un soprammobile e la costrinse a ingerire una sostanza corrosiva (con probabilità acido muriatico). Lo stesso liquido fu poi ingerito dalla stessa badante nel tentativo di togliersi la vita. L’episodio è avvenuto in un appartamento in via De Amicis a Foggia. Furono i vicini di casa, allarmati dai rumori provenienti dall’appartamento, ad allertare i soccorritori e le forze dell’Ordine. La Polizia, arrivata sul posto, trovò le due donne prive di sensi. Dopo un periodo in ospedale si sono riprese, soprattutto l’anziana nonostante l’età.

Un lavoro a Trani. Nicoletta è felice: “Vitto, alloggio e stipendio per badare a un anziano”

La storia di Nicoletta ha fatto breccia nella nostra community. A distanza di poche ore dal lancio del primo servizio, sono arrivate in redazione decine di messaggi tra offerte di lavoro e proposte di aiuto. Un parrucchiere di Trani si è offerto per una bella seduta, mentre un’ottica ha invitato Nicoletta a presentarsi per un cambio look. In ballo c’è anche una trattativa per rifare i denti. 

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