Baresi bloccati a Dubai, l’odissea continua. Michele: “Pronti a partire ma il volo è stato spostato senza certezze”

“Siamo bloccati in aeroporto dopo aver acquistato i biglietti per Bergamo a nostre spese”. Inizia così il racconto di Michele, uno dei baresi bloccati per giorni nei Paesi del Golfo Persico a causa dell’escalation nella guerra che coinvolge USA, Israele e Iran dopo la chiusura dello spazio aereo sul Medio Oriente.

Lo avevamo sentito in videochiamata qualche giorno fa per diffondere il suo appello da Dubai. “Dopo aver fatto il check per il volo previsto alle 18 locali, ci hanno comunicato che il volo è stato spostato a domani mattina alle 7. Tutto però senza avere alcuna certezza”, aggiunge.

“Sono partiti tanti voli per altre nazioni, tranne il nostro. Ci sono altri italiani qui e lo stesso volo lo hanno prenotato da un link girato dalla Farnesina. Ora siamo qui tutti bloccati senza risposte”, conclude.

Baresi bloccati a Dubai: “Abbandonati dall’Italia qui tutto bene. Non sappiamo quando rientrare”

Ci sono tantissimi italiani bloccati nei Paesi del Golfo Persico a causa dell’escalation nella guerra che coinvolge USA, Israele e Iran dopo la chiusura dello spazio aereo sul Medio Oriente. Tantissimi sono impossibilitati di far ritorno a casa. Tra loro c’è anche Michele che fa parte di un gruppo di 9 baresi bloccati a Dubai. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per diffondere la sua testimonianza e dare visibilità al loro appello.

Politica e concorsi, i baresi al Bomber: “Valori persi e corruzione. Destra e sinistra ormai uguali”

Antonio e Tino hanno consegnato la prima “Repubblica delle Banane” ai segretari Pd di Molfetta e terra di Bari, si tratta di un riconoscimento ideato da Quinto Potere per tutti coloro che si rendono protagonisti di trucchi e magagne. Tra questi ci sono anche i politici. Il Bomber, da inviato, ha chiesto ai baresi cosa ne pensano dei politici e se credono ancora alla politica.

Tifosi dell’Avellino diretti a Brindisi e aggrediti sull’A14 da tifosi baresi: emessi altri 5 Daspo

A seguito dei 5 provvedimenti di DASPO già emessi nei confronti di altrettante persone responsabili dell’aggressione ai danni dei tifosi avellinesi, avvenuta il 12 novembre 2023 presso l’area di servizio autostradale “Murgia Ovest”, la Polizia di Stato ha identificato altre quattro persone coinvolte nell’episodio in cui un gruppo di tifosi baresi aggredì alcuni sostenitori avellinesi diretti a Brindisi per assistere all’incontro di calcio Brindisi–Avellino, valevole per il campionato di Serie C.

Le indagini condotte dalla Digos della Questura di Bari hanno consentito al Questore Annino Gargano di adottare quattro ulteriori provvedimenti di DASPO di un anno nei confronti delle persone identificate, ritenute responsabili, a vario titolo, delle condotte violente poste in essere in occasione dell’episodio.

I provvedimenti adottati sono finalizzati a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione delle manifestazioni sportive.

L’attività di prevenzione e contrasto a ogni forma di violenza connessa agli eventi sportivi prosegue con costante attenzione, a tutela dei cittadini e dei tifosi che intendono vivere lo sport come momento di aggregazione e sana partecipazione.

Polizze “My Joy”, compagnia in liquidazione. Decine di baresi coinvolti. Il legale: “Fate l’accordo”

Quarta puntata della rubrica di Quinto Potere intitolata “IL LEGALE” dove ci occupiamo di diritto, prendendo spunto anche dalle nostre storie e inchieste. Al nostro fianco l’avvocato Alessandro Genchi. Dopo aver parlato della storia di Carolina e Max e dell’imbarazzante siparietto del Bomber in piazza Moro, questa volta parliamo delle polizze “My Joy” stipulate tra il 2012 e il 2014 con la compagnia assicurativa lussemburghese FWU Life Insurance Lux, ora in liquidazione. In questi giorni stanno arrivando agli oltre 100mila clienti italiani, tra cui diversi baresi, lettere per la richiesta di insinuazione al passivo.

Rubano gioielli e accessori da 70mila euro a donna svizzera dopo shopping in Francia: beccati due ladri baresi

Nei giorni scorsi gli operatori della Polizia Stradale di Bari hanno restituito merce e beni di lusso, oggetto di furto, per un valore complessivo di oltre 70 mila euro.

La refurtiva composta da accessori e gioielli di noti brand apparteneva ad una donna residente in Svizzera la quale si era recata in Francia per fare acquisti. Mentre rientrava nel proprio paese ha subito il furto all’interno di un’area di servizio in provincia di Imperia, trovando l’auto con i finestrini rotti e svuotata della merce acquistata.

La sinergia tra i poliziotti liguri e i colleghi baresi ha permesso di individuare la targa dell’auto usata dai malfattori. Le successive attività di appostamento e riscontro hanno permesso di risalire a due soggetti residenti nel barese, noti agli investigatori per precedenti specifici.

La presenza costante e la collaborazione stretta tra uffici della Polizia Stradale ha permesso, quindi, di dare una risposta rapida al fenomeno dei furti su autovettura in sosta, che generano preoccupazione tra i viaggiatori.

Il Bomber e La Bari, inizio deludente. I tifosi ai De Laurentiis: “Vergogna via il prima possibile”

Il Bari di Caserta scenderà in campo domenica pomeriggio al San Nicola contro il Mantova per cercare di tornare alla vittoria. L’inizio della stagione biancorossa, dopo un mercato importante, è stato deludente. Questa volta il Bomber ha intervistato diversi tifosi che non hanno certamente nascosto il loro malumore contro la gestione De Laurentiis.