La pasta e i baresi, gli spaghetti i più venduti nei supermercati Coop. E a Bologna si comprano più orecchiette

Agli italiani piace la pasta, si sa. E’ (non da sempre ma almeno da fine Ottocento) uno degli alimenti distintivi della cucina italiana e anche gli acquisti al supermercato lo dimostrano, anche se con alcune sorprese.

La prima è che fra tutti i tipi di pasta il più venduto sono le penne lisce e rigate, che superano gli spaghetti. Almeno nei punti vendita di Coop Alleanza che ha fatto una analisi in vista del Pasta Day del 25 ottobre. Questo però non vale a Bari.

Nel 2024, nel capoluogo della Puglia la cooperativa ha venduto oltre 348mila confezioni di spaghetti (n.8 la misura preferita), seguiti con le penne a 262 pezzi.

Registrano oltre 92mila preferenze le tipiche orecchiette. Curiosità: Coop ha venduto più orecchiette a Bologna (93mila) che a Bari.

La Nazionale andrà al Mondiale? I baresi al Bomber: “Manca qualità Cassano l’ultimo talento”

La Nazionale azzurra del ct Gennaro Gattuso insegue il Mondiale 2026. Salvo un miracolo sportivo nel girone (la Norvegia dovrebbe non vincere contro l’Estonia e dovrebbe essere battuta nello scontro diretto), l’Italia passerà per la terza volta consecutiva dai playoff dopo le due clamorose eliminazioni contro Svezia e Macedonia del Nord. Ecco cosa i baresi pensano della Nazionale di oggi.

Rapine ad autotrasportatori, ricettazione, armi e sequestro di persona nella BAT: 6 misure cautelari. Tra loro baresi

Quattro persone sono state arrestate e per due è stato disposto l’obbligo di dimora nell’ambito di una inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale di Barletta- Andria – Trani, perché considerati componenti di un gruppo specializzato in ricettazione, rapine pluriaggravate dall’uso di armi e sequestro di persona ai danni di autotrasportatori.

Si tratta di uomini originari di Bitonto (Bari), Trani, Corato (Bari), Bari e San Severo (Foggia). I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Trani. L’inchiesta, denominata Long vehicle, è stata coordinata dalla Procura di Trani.

Gaza, accordo di pace Israele-Hamas. Sisto interroga i Baresi: “Speriamo duri sì ai due Stati”

Pace a Gaza dopo 735 giorni di guerra. Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo sulla prima fase del piano di pace proposto dagli Usa. Nella notte è arrivata la ratifica dell’accordo da parte del governo israeliano ed è entrato in vigore il cessate il fuoco nella Striscia.

Durante la notte e questa mattina le Forze di difesa israeliane hanno iniziato il ritiro delle truppe nella Striscia di Gaza. Cosa ne pensano i baresi di questa tregua? Ci ha pensato Silvio Sisto a rispondere a questa domanda.

Tre baresi a bordo della Global Sumud Flotilla: il sindaco Leccese ha scritto al ministro Tajani

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha scritto al ministro degli Esteri Antonio Tajani per chiedere rassicurazioni sulle condizioni dei tre cittadini baresi che si trovavano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, assieme ad altri italiani, e che al momento risultano sotto la responsabilità delle autorità di sicurezza israeliane.

“Siamo profondamente preoccupati per i nostri concittadini Francesca Amoruso, Lorenzo D’Agostino e Antonio La Piccirella, impegnati in una spedizione di carattere umanitario e solidale – ha dichiarato il sindaco Leccese -. Per questo sollecitiamo sia le autorità diplomatiche sia il Governo italiano a fornirci al più presto informazioni chiare e dettagliate sulle loro condizioni attuali. Sappiamo che il Ministro Tajani sta seguendo con attenzione l’evolversi della vicenda. Ci auguriamo che, davanti a un fatto così delicato, tutte le istituzioni e le forze politiche sappiano mettere da parte sterili polemiche e lavorare insieme per garantire la tutela e la sicurezza dei nostri concittadini”.

Pigiama Run 2025, la Lilt chiama a raccolta i baresi: un grande abbraccio ai bimbi oncologici

Venerdì 26 settembre si è tenuta a Bari la Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta con i Tumori della Città Metropolitana di Bari per supportare i bambini malati di tumore e le loro famiglie.

A Bari, e in altre 40 città italiane, la Pigiama Run 2025, evento non competitivo aperto a tutti, ha preso il via alle ore 19 a Parco 2 giugno. Nei pressi dell’entrata del parco, in viale Einaudi, è allestito un village con tanti eventi collaterali che hanno coinvolto bambini e adulti.

A tutti i partecipanti alla corsa (donazione minima € 15 – € 5 per i minori sino a 7 anni) è stato consegnato un pacco gara contenente la pettorina e tanti simpatici gadget.

Grazie al progetto “Guadagnare Salute con la Lilt”, hanno partecipato alla Pigiama Run di Bari gli studenti delle scuole della Città Metropolitana di Bari: istituto comprensivo Zingarelli, istituto professionale Majorana, liceo classico Socrate, istituto comprensivo Grimaldi, Lombardi, istituto superiore Gorjux, Tridente, Vivante e istituto comprensivo Cianciotta, Modugno di Bitetto. Presente anche l’associazione Panificatori. 

Messina, poliziotti aggrediti a terra con calci al corteo No Ponte. Tre arresti: in carcere due baresi

Nella tarda serata di ieri, la DIGOS di Messina – con l’ausilio delle Digos di Napoli, Bari e Varese – ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare detentiva in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina, su conforme richiesta di questa Procura Distrettuale, nei confronti di 3 soggetti, residenti, rispettivamente, due a Bari ed uno in provincia di Varese.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Messina, riguardano i fatti commessi durante la manifestazione “Carnevale No Ponte” svoltasi, previa rituale autorizzazione, a Messina il 1° marzo 2025, nel corso della quale sono stati registrati comportamenti violenti, trasmodanti la libera manifestazione del pensiero, verso il personale operante della Polizia di Stato, in una progressione criminosa culminata nell’aggressione di un sovrintendente della Polizia di Stato, dapprima, assalito dai manifestanti e, successivamente, mentre era a terra, colpito con calci da due soggetti (due dei tre odierni arrestati); soggetti travisati con costumi di carnevale, uno da “Scheletro” e l’altro da “Lucertola”, in violazione delle prescrizioni date dal Questore ai promotori della medesima manifestazione, durante la quale venivano registrati lanci di sassi, fumogeni, bottiglie di vetro e bombe carta all’indirizzo degli agenti di Polizia.

Anche un secondo agente della Polizia di Stato riportava lesioni ad opera del terzo indagato (oggi arrestato), in occasione delle operazioni tese alla identificazione dei manifestanti, a margine della stessa manifestazione. La individuazione dei presunti responsabili dei contestati reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravissime, danneggiamento, deturpamento, minaccia, in concorso, con le aggravanti dell’uso di armi improprie e della loro consumazione in occasione di pubblica manifestazione è avvenuta anche sulla base di ricostruzioni incrociate di filmati e fotografie registrati durante la manifestazione del 1o marzo 2025, atteso il travisamento delle persone indagate; si tratta di un indagine resa difficile dal danneggiamento di alcune telecamere di video-sorveglianza cittadina, in occasione della manifestazione.

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli stessi.