Bari e Francia più vicine, nuovo collegamento Volotea per Lille: due voli a settimana dal 23 maggio

Volotea, la compagnia aerea delle piccole e medie città europee, annuncia una nuova rotta internazionale in partenza dalla propria base di Bari: dal prossimo 23 maggio 2026 sarà operativo il collegamento diretto con Lille, nel nord della Francia, con due frequenze settimanali – ogni mercoledì e sabato – per un totale di oltre 14.000 posti in vendita. Grazie al nuovo collegamento, i tanti viaggiatori francesi potranno scoprire con maggiore facilità le meraviglie della Puglia: spiagge dall’acqua cristallina, città d’arte, borghi autentici, eccellenze enogastronomiche e un’accoglienza unica nel suo genere.

Con questa novità, salgono a tre le destinazioni francesi raggiungibili dallo scalo barese con Volotea: oltre alla new entry, il vettore collega già il capoluogo pugliese con Bordeaux e Lione, rafforzando così la connettività tra la Puglia e il mercato turistico francese, da anni tra i più attratti dalle bellezze del Sud Italia. Proprio per questo motivo, per la prima volta entrambi i collegamen con Bordeaux e Lione saranno operati anche durante le festività natalizie, offrendo nuove opportunità di viaggio anche in inverno. Non solo: Volotea opera, nel periodo estivo, anche la rotta Brindisi-Nantes, contribuendo così a rafforzare la rete di collegamenti tra la Puglia e la Francia all’interno del network di Aeroporti di Puglia.

“Il collegamento con Lille rappresenta una milestone nella nostra strategia di sviluppo del traffico internazionale: oggi la Puglia non è collegata soltanto a Parigi ma a tutta la Francia, confermando il ruolo strategico dei nostri aeroporti come motori di crescita, connettività e sviluppo territoriale – ha commentato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Grazie alla collaborazione con Volotea e ad una pianificata analisi in cooperazione con la Regione Puglia, continuiamo ad ampliare l’accessibilità territoriale aggiungendo al nostro network una destinazione centralissima nell’Europa, perfettamente adatta a servire il nord della Francia e il Belgio, e adeguata al traffico leisure o d’affari sia in entrata che in uscita, che tiene anche conto dei tanti pugliesi che vivono in quella zona e che adesso potranno tornare a casa in modo ancora più comodo”.

“Con il collegamento Bari-Lille intendiamo rafforzare ulteriormente il nostro impegno nel supportare il turismo internazionale in Puglia – ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea –. Offriamo ai viaggiatori francesi un nuovo accesso diretto al cuore del Mediterraneo, sostenendo i flussi incoming con un’offerta di voli pensata per valorizzare tutto il potenziale attrattivo del territorio pugliese. Allo stesso tempo, i passeggeri pugliesi potranno approfittare di un nuovo collegamento comodo e diretto per esplorare il nord della Francia”. A poco più di un anno dall’apertura della sua base a Bari, inaugurata nel luglio 2024, Volotea consolida così la sua presenza in Puglia, confermando lo scalo come hub strategico per connettere il terrorio con il resto d’Europa e valorizzandone al contempo il potenziale turistico. Tutti i voli sono in vendita sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.

Bari, farmaci rubati dall’Oncologico e rivenduti ai pazienti: l’ex primario Vito Lorusso chiede i domiciliari

Vito Lorusso, l’ex primario dell’Oncologico di Bari che sta scontando in carcere una pena a 5 anni di reclusione per peculato e concussione, ha presentato la richiesta degli arresti domiciliari dopo 16 mesi di detenzione.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il 71enne si sarebbe appropriato di farmaci antitumorali appartenenti all’Istituto, rivendendoli ai pazienti in più occasioni.

Sulla richiesta presentata dai suoi avvocati, il tribunale di sorveglianza si è riservato la decisione in merito alla concessione dei domiciliari. Lorusso, lo ricordiamo, è coinvolto anche nell’inchiesta Codice Interno assieme alla figlia Maria moglie di Giacomo Olivieri per voto di scambio.

Troppi negozi stranieri, Uccio e il minimarket “italiano”: “Costretto a specificarlo dopo 68 anni”

“Minimarket da Uccio italiano”. Siamo rimasti colpiti dalla scritta apparsa all’ingresso della salumeria situata in via Sagarriga Visconti al civico 175. Abbiamo cercato di indagare e scoprire cosa realmente si nasconde dietro a questo cartello, in una zona come quella del Libertà dove negli ultimi mesi sono state aperte diverse attività straniere. Uccio ci racconta i motivi della scelta.

Nasconde in casa armi, droga e soldi: arrestato 23enne di Triggiano. Era sorvegliato speciale – VIDEO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un giovane, 23enne originario di Triggiano, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di ripetute violazioni delle prescrizioni dell’Autorità giudiziaria.

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I militari della Compagnia di Triggiano, insospettiti dall’atteggiamento del giovane, individuato all’esterno di un esercizio commerciale del posto, lo sottoponevano a controllo, trovandolo in possesso di un telefono cellulare, in violazione del divieto impostogli nell’ambito della misura di prevenzione.

Gli ulteriori accertamenti, svolti presso l’abitazione del predetto con l’ausilio delle unità cinofile, consentivano inoltre di rinvenire una pistola clandestina con relativo munizionamento e colpo in canna, tre panetti di hashish, materiale per il confezionamento, un conta-soldi elettronico, circa 4.000 euro in contanti, oltre a dispositivi per la comunicazione del tipo “walkie talkie” e altri strumenti riconducibili ad attività illecita finalizzata a furti di autovetture.

Dopo le formalità di rito, il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro ed il giovane è stato arrestato e tradotto presso la Casa circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti predisposto dall’Arma dei Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’ indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.

Forniture e consulenze, molte sono ad affidamento diretto: all’Amtab è una questione d’amore

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico barese e della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, questa volta vi parliamo del regolamento per l’affidamento dei contratti legati ai servizi estranei alla mobilità, visibile sul sito. Spesso avviene tutto in maniera diretta, senza passare dal bando di gara, e attorno alla vicenda ci sono molti dubbi.

 

Bari, cantiere del sistema BRT: firmata l’ordinanza per la modifica temporanea della circolazione in via Verdi

Nell’ambito dei lavori per la realizzazione del sistema BRT – Bus Rapid Transit, finanziato con fondi dell’Unione Europea “Next Generation” – Trasporto rapido di massa – Misura M2C2 – Inv 4.2 del PNRR, è stata firmata un’ordinanza dirigenziale finalizzata a consentire la prosecuzione dei lavori avviati lo scorso 13 ottobre in via di Maratona, nel territorio del Municipio III.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire lo svolgimento degli interventi utili a realizzare il primo del tratto della corsia delle linee Verde e Blu su via Verdi.

Pertanto, a partire da oggi, martedì 28 ottobre, e fino al prossimo 28 novembre, sono disposte le seguenti limitazioni temporanee alla circolazione:

I. istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli su:

via di Maratona, nel tratto stradale compreso tra via Verdi e l’accesso carrabile allo stadio della Vittoria per la carreggiata che da via Verdi si dirige verso via Pietro Mascagni

II. istituzione del senso unico di marcia a tutti i veicoli su:

via Giuseppe Verdi, nel tratto stradale compreso tra via Accettura e via di Maratona nel percorso che da via di Maratona si dirige verso via Accettura

III. istituzione del senso vietato di marcia a tutti i veicoli su:

via Giuseppe Verdi, in corrispondenza dell’intersezione con via Accettura per tutti i veicoli sulla corrente di traffico da via Giordano verso via Accettura

IV. istituzione dell’obbligo di svolta a destra a tutti i veicoli su:

via Giuseppe Verdi, in corrispondenza dell’intersezione con via Accettura per tutti i veicoli sulla corrente di traffico da via Giordano verso via Accettura

V. istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra a tutti i veicoli su:

via Accettura, in corrispondenza dell’intersezione con via Giuseppe Verdi per tutti i veicoli sulla corrente di traffico da via Mascagni verso via Giuseppe Verdi.

Dagli obblighi e divieti di cui al punto I sono esclusi:

· i veicoli al servizio ovvero di proprietà dell’impresa esecutrice dei lavori e sue subappaltatrici

· i veicoli delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e delle ambulanze durante l’espletamento del loro servizio

· i veicoli d’istituto e di soccorso pubblico e d’emergenza

· i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie

· i veicoli diretti agli accessi carrabili privati.

Barivecchia, spazzatura vicino al contenitore per la carta: ristoratore incastrato dagli scontrini viene multato

Continuano le attività della Polizia Locale di Bari finalizzate a contrastare l’abbandono e la migrazione dei rifiuti, anche alla luce delle novità previste dal decreto legge 116/2025, “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”.

Con la conversione del decreto, avvenuta con la legge 147/2025 in vigore dallo scorso 8 ottobre, sono state introdotte importanti modifiche al Testo Unico Ambientale, per potenziare le azioni di contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti e favorire la bonifica delle aree contaminate. Sono state, inoltre, inasprite le sanzioni penali e amministrative per chi si rende responsabile della gestione non autorizzata e dell’abbandono dei rifiuti, della combustione illecita, del lancio dai veicoli di mozziconi di sigarette, fazzolettini, lattine, bottiglie, sacchetti e oggetti vari.

Nel corso dei controlli della Polizia Locale, ieri pomeriggio, lunedì 27 ottobre, intorno alle ore 16, una pattuglia ha riscontrato che sulla sede stradale, nei pressi di un pubblico esercizio di Bari vecchia, erano stati depositati rifiuti accanto al contenitore per la raccolta differenziata della carta. Al momento dell’accertamento, con i locali dell’attività ancora chiusi, erano presenti diversi sacchi in plastica trasparenti contenenti, oltre ai rifiuti, il tovagliato in carta e scontrini riconducibili all’attività del locale. La contestazione della violazione è avvenuta al termine di ulteriori accertamenti d’ufficio.

Le novità introdotte dal legislatore prevedono che “salvo che il fatto non costituisca reato, chi, violando le disposizioni locali sul conferimento dei rifiuti, abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade, è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra mille e 3 mila euro”. A norma dell’articolo 255 c. 1.2 del decreto legislativo 152/2006, come modificato dalla legge 147/2025, al titolare è stata contestata la sanzione che prevede da un minimo di mille euro fino a un massimo di 3mila euro, che, con il pagamento in misura ridotta, si estingue con la somma di mille euro e con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.

Deloitte inaugura NextOrbit, a Bari un hub per space economy: 10 startup scelte fra 110 candidate

Un hub dedicato a imprese, startup e istituzioni che operano nel campo della new space economy per consolidare la leadership italiana nel settore aerospaziale. E’ NextOrbit, inaugurato da Deloitte alla Fiera del Levante di Bari, a pochi mesi dal lancio della prima Call4Startup.

Sono state 110 le candidature raccolte, spiega l’azienda, fra queste saranno selezionate dieci startup per le quali è prevista anche l’erogazione di oltre 50 ore di formazione specialistica e attività di mentoring. Altrettante realtà innovative potranno inoltre attivare collaborazioni e sperimentazioni con i partner dell’hub, nell’ambito di programmi di venturing industriale volti a testare l’utilizzo di soluzioni e tecnologie innovative.

“Le candidature raccolte – spiega Cristiano Camponeschi, innovation e ventures leader di Deloitte – propongono soluzioni sia da Spazio a Terra, puntando a valorizzare l’impiego di dati e tecnologie aerospaziali per creare soluzioni applicabili in ambito terrestre, sia da Terra a Spazio, favorendo l’ingresso nel settore aerospaziale da parte di imprese provenienti da altri comparti industriali”.

Le soluzioni innovative spaziano quindi dall’integrazione di sistemi di elettrostimolazione muscolare applicati alle tute spaziali, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per l’elaborazione dei dati satellitari a supporto della sorveglianza di infrastrutture critiche e confini territoriali. Inoltre c’è la rilevazione automatica di ostacoli che ostruiscono le vie di comunicazione ferroviarie e stradali, fino allo sviluppo di farine di insetto ad alto valore nutritivo per gli equipaggi delle missioni spaziali.

Bari, blitz dei Nas nel punto rivendita all’ingrosso: sequestrati 400mila prodotti non conformi: Multe da 20mila euro

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari hanno effettuato una verifica igienico-sanitaria presso una rivendita all’ingrosso di materiali destinati al contatto con alimenti e bevande situata nel Barese.

Sono stati sequestrati circa 400 mila articoli, tra cui piatti monouso, pellicole e buste in plastica, risultati privi di etichettatura, dichiarazione di conformità e requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa vigente.

Elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 20mila euro. Il titolare dell’attività è stato segnalato alle autorità sanitarie e amministrative competenti. Secondo le stime, se immessi sul mercato, i materiali avrebbero potuto fruttare circa 200 mila euro, rappresentando un rischio per la salute pubblica.

 

Bari, nell’ex caserma Magrone sorgerà un campus universitario: lavori da 10 milioni di euro

Parte dell’ex caserma  Magrone in via Amendola a Bari diventerà un nuovo campus universitario.

E tra le prime iniziative funzionali a dar vita al progetto di rigenerazione urbana c’è stata ieri la firma sul contratto di locazione gratuita da parte dell’Agenzia del Demanio in favore della Regione Puglia e dell’Adisu Puglia.

I lavori saranno curati e finanziati dalla Regione Puglia, grazie ai fondi dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato con il governo il 29 novembre 2024. L’intervento avrà un valore di circa 10 milioni di euro. La locazione è concessa a titolo gratuito per 50 anni. 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano riqualificazione dell’ex struttura militare e di rigenerazione urbana promosso da Regione Puglia e Politecnico di Bari, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, l’Adisu Puglia, il Comune di Bari , con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca. Oltre alle residenze per gli studenti, il Parco ospiterà spazi per la didattica e la ricerca, gestiti dal Politecnico di Bari, e uffici per la Pubblica Amministrazione, con “un duplice beneficio: ridurre le locazioni passive e promuovere la condivisione di spazi pubblici riqualificati”.