Bari, Wizz Air espande l’offerta: tre nuove rotte verso l’Est. Voli per Armenia, Moldavia e Macedonia del Nord

Wizz Air, una delle principali compagnie aeree in Italia e Aeroporti di Puglia hanno celebrato un’espansione senza precedenti dell’offerta dall’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari con il primo volo di tre nuove rotte internazionali: Erevan (Armenia), Chișinău (Moldavia) e Skopje (Macedonia del Nord). Questa tripla inaugurazione, che sottolinea l’importanza della Puglia nelle strategie di crescita della compagnia, trasforma Bari in un vero e proprio crocevia strategico per l’area del Mediterraneo.

La rotta per Erevan è stata inaugurata il 26 ottobre e opera con due frequenze settimanali (mercoledì e domenica) con tariffe a partire da €22,99. Oggi è stato il turno dei voli per Chișinău, operati tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) con tariffe da €19,99, e per Skopje, operata due volte a settimana (lunedì e venerdì) con biglietti a partire da €14,99. I biglietti per tutte le destinazioni sono già disponibili su wizzair.com o tramite l’app ufficiale WIZZ.

Tutte le rotte sono operate con aeromobili Airbus A321neo di ultima generazione, che offrono consumi di carburante inferiori, maggiore efficienza e un comfort migliorato a bordo 1 .

L’aggiunta di queste tre capitali europee apre nuove prospettive di viaggio per i passeggeri pugliesi, con collegamenti dal forte valore storico e culturale:  Erevan, capitale dell’Armenia, è una delle città più antiche al mondo ancora abitate, un’affascinante fusione di modernità e millenni di storia ai piedi del Monte Ararat;Chișinău, il “cuore verde” della Moldavia, è la porta d’accesso alle celebri cantine sotterranee del Paese e a una cultura enologica in forte crescita; è stata anche la destinazione dell’ultima edizione di Let’s Get Lost, il contest che porta i passeggeri verso una meta sconosciuta; Skopje, capitale della Macedonia del Nord, è una metropoli vivace, ricca di influenze balcaniche, bizantine e ottomane.

Il lancio di queste rotte non si limita a soddisfare i flussi turistici, ma risponde in modo significativo anche alle esigenze dei viaggi VFR (Visitando amici e familiari), rafforzando il profondo legame tra le comunità presenti in Puglia e i rispettivi Paesi d’origine. L’impegno di Wizz Air a Bari si riflette in una crescita costante e in risultati operativi di alta qualità. Tra gennaio e ottobre 2025, la compagnia ha operato oltre 3.800 voli con più di 756.000 passeggeri. L’eccellenza operativa è evidente nei dati di affidabilità e puntualità: un tasso di completamento del 99,8%, un incremento della puntualità dell’+11,9% rispetto all’anno precedente e una drastica riduzione delle cancellazioni pari a -68,6%.

Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia, dichiara: “L’avvio delle rotte verso Yerevan, Skopje e Chisinau rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e internazionalizzazione del nostro sistema aeroportuale. Questi collegamenti rafforzano il ruolo della Puglia come ponte naturale tra l’Europa e le aree balcaniche e caucasiche, favorendo scambi culturali, turistici ed economici di ambizioso valore. Aeroporti di Puglia conferma così il suo impegno a offrire nuove opportunità di connessione e sviluppo per il territorio e per l’intera comunità pugliese. Con queste iniziative ribadiamo il nostro impegno a potenziare la connettività, a favorire la destagionalizzazione del turismo e a sostenere le imprese locali. Ringrazio la Regione Puglia, le compagnie aeree che continuano a credere ed investire nella nostra rete e tutte le comunità coinvolte che ci dimostrano costantemente fiducia. Lavoriamo con determinazione per dare al nostro territorio opportunità di crescita anche al di fuori delle rotte tradizionali”.

Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha commentato: “L’inaugurazione di queste tre rotte da Bari è stato un evento eccezionale che sottolinea il nostro ruolo di facilitatori di viaggio in Puglia. Non si è trattato semplicemente di aggiungere voli e posti, ma di connettere il dinamismo del Sud Italia con alcune delle culture più antiche e affascinanti dell’Europa orientale. La nostra crescita si fonda su un’offerta di alta qualità, come dimostrano la nostra eccellente affidabilità e puntualità. Bari è, e continuerà a essere, un pilastro importante della nostra missione: rendere il viaggio accessibile e stimolante, favorendo la scoperta di destinazioni al di là dell’ordinario.”

Attualmente, Wizz Air opera 12 rotte verso 8 Paesi da Bari, con un tasso di riempimento del 90,1%, offrendo oltre 1,1 milioni di posti solo nel 2025 e consolidando la propria posizione come secondo vettore per quota di mercato (11,6%) presso l’aeroporto. La rete di Bari comprende già Tirana, Sofia, Budapest, Varsavia Chopin, Wroclaw, Bucarest Băneasa, Bucarest Otopeni, Cluj-Napoca, Craiova e Timisoara, e ora si amplia con Erevan, Chișinău e Skopje. Con questi nuovi collegamenti, Wizz Air conferma la ferma intenzione di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel Sud Italia, con particolare attenzione alla Puglia, regione strategica per connettività e domanda.

L’attuale offerta dall’Aeroporto Karol Wojtyla permette ai passeggeri pugliesi di raggiungere le principali destinazioni dell’Europa orientale e centrale – tra cui Albania, Armenia, Bulgaria, Moldavia, Polonia, Romania e Ungheria – ampliando ulteriormente il processo di internazionalizzazione della regione verso nuove e ricche mete. In questo contesto, l’Italia conferma la propria posizione di primo mercato Wizz Air per numero di passeggeri trasportati sull’intera rete internazionale della compagnia, con quasi 77.000 voli da e per l’Italia nel solo 2025, oltre 245 rotte attive in 32 Paesi e più di 17,1 milioni di passeggeri trasportati (+9% rispetto allo stesso periodo del 2024). Attualmente, la compagnia opera su 27 aeroporti italiani, con un tasso di riempimento del 91,2%, offrendo 23,4 milioni di posti nel 2025 e 27 aeromobili basati in 5 basi sul territorio nazionale.

Bari, Umbertino senza pace. Alle 3 di notte si festeggia il cambio dell’ora tra schiamazzi e spumante – VIDEO

Festeggiare il cambio dell’ora all’Umbertino alle tre di notte. È accaduto sabato notte e le polemiche non mancano. Il protagonista è lo stesso ragazzo che a maggio, in occasione della festa di San Nicola, fu travolto dalle critiche per aver diffuso musica ad alto volume con tanto di cassa. Un caso che divenne anche nazionale a livello mediatico, il giovane fu denunciato e avviò una raccolta fondi per sostenere le spese legali.

Bari, commemorazione dei defunti: aperture straordinarie dei cimiteri e attivazione delle aree di sosta – INFO

In occasione della festività della commemorazione dei defunti, la ripartizione Patrimonio informa che da oggi, lunedì 27 ottobre, a domenica 2 novembre i cimiteri di Bari e delle ex frazioni resteranno aperti al pubblico dalle ore 7.30 alle 18.

In previsione del maggiore afflusso di visitatori al cimitero di Bari, fino a domenica 2 novembre, il Comune ha predisposto per i cittadini un’area di sosta straordinaria in via Scopelliti (nei terreni antistanti il Tribunale dei Minorenni) e ha esteso gli orari di apertura dei parcheggi di piazzale Exultet (ingresso monumentale) e della necropoli automatizzato (ingresso da via Tommaso Fiore).

Si informa inoltre che, nei giorni 1 e 2 novembre, a causa dell’elevato afflusso previsto, il servizio di bus navetta interno al cimitero di Bari sarà sospeso.

Le aree di sosta saranno gestite dall’Amtab e il servizio sarà attivo con le seguenti modalità:

– Via Scopelliti
da mercoledì 29 ottobre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 2

– Necropoli automatizzato
da sabato 1 novembre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 0,50 prima ora o frazione di ora; € 1 ad ora per ogni ora o frazione di ora successive alla prima.

– Piazzale Exultet
da sabato 1 novembre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 0,50 prima ora o frazione di ora; € 1ad ora per ogni ora o frazione di ora successive alla prima.

Al Policlinico Bari un ambulatorio continuità assistenziale: “Percorsi di cura più tempestivi e appropriati”

Al Policlinico di Bari è stato attivato l’ambulatorio di Continuità assistenziale di emergenza e medicina interna (Caemi) con l’obiettivo di garantire percorsi di cura tempestivi e appropriati per i pazienti affetti da patologie complesse o croniche, che arrivano in pronto soccorso a causa di scompensi che richiedono approfondimenti diagnostici o terapeutici specialistici.

Lo comunica l’azienda ospedaliero universitaria in una nota, evidenziando che questi pazienti “sono individuati in fase di triage e, dopo il trattamento della fase acuta, invece che restare in pronto soccorso in attesa di completare tutti gli esami di approfondimento, vengono dimessi e segnalati all’ambulatorio istituito dall’unità operativa di Medicina interna ospedaliera”. Qui, prosegue, “nell’arco di sette giorni effettueranno la visita internistica”.

I pazienti coinvolti sono affetti principalmente da diabete, ipertensione, insufficienza renale, malattie epatiche croniche, scompenso cardiaco, anemie o riacutizzazioni respiratorie che non richiedono ossigeno terapia in urgenza.

“Dopo la valutazione – spiega Vincenzo Ostilio Palmieri, direttore della Medicina interna ospedaliera del Policlinico – il medico dell’ambulatorio Caemi può prenderlo in carico negli ambulatori della Medicina interna o di altre specialità, proporre prestazioni in day service o l’inserimento in lista per il ricovero ordinario o rinviare il paziente al proprio medico di medicina generale, con cui collaboriamo per assicurare continuità di cura e una gestione integrata del percorso del paziente”.

Università Bari, studenti ancora in protesta. Cambiare Rotta: “Rompere tutti gli accordi con Israele”

Stamattina alcuni studenti universitari baresi, aderenti all’associazione Cambiare Rotta, sono tornati in presidio davanti al rettorato dell’università Aldo Moro, in concomitanza con la riunione del Senato accademico, per chiedere ancora una volta l’istituzione “di un osservatorio contro la militarizzazione, la revisione di tutti i bandi presenti e futuri dell’università e una soluzione concreta per il problema delle aule sovraffollate nei dipartimenti di Scienze Politiche e ForPsiCom”.

Lo comunica in una nota la coordinatrice, Antonella De Renzo. Una delegazione, a quanto si apprende, sarà ricevuta dal rettore, Roberto Bellotti.

“Di fronte a un’università che non garantisce realmente il diritto allo studio – conclude – e preferisce investire i propri fondi in accordi bellici, gli studenti vogliono dare un messaggio chiaro e forte: l’UniBa deve rompere tutti gli accordi che la legano alla guerra e allo Stato genocida di Israele”.

Selfie col granchio blu a 5 euro, nuova experience per turisti: “Meglio delle orecchiette”

Abbiamo deciso di svoltare una volta per tutte. Il turismo dilaga a Bari e c’è bisogno di approfittarne. Se a Barivecchia la strada intrapresa dalle pastaie delle orecchiette va verso la regolarizzazione e la conservazione della tradizione, in città c’è bisogno di idee originali. Tra le tante experiences da offrire ai turisti ci potrebbe essere quella di proporre selfie coi granchi blu pescati sul lungomare al prezzo di 5 euro.

Mistero a Bari, il 39enne senzatetto e i proiettili custoditi delle truppe Nato: “Vicino a circuiti criminali”

Chi ha fornito i proiettili attualmente in dotazione alle truppe Nato al senzatetto Angelo Distaso, il 39enne barlettano arrestato dalla Polizia in via Fanelli perché responsabile di aver piazzato un proiettile e una foto di un poliziotto sulla fontana delle Anfore vicino alla Questura di Bari nella notte tra il 20 e il 21 ottobre?

C’è ancora grande mistero attorno alla vicenda. Il giudice Francesco Vittorio Rinaldi sostiene che Distaso è da considerarsi “vicino a circuiti criminali dediti al traffico di armi e munizioni” e che il gesto abbia uno “scopo intimidatorio”.

Distaso è un senzatetto, non ha un lavoro né una casa, il suo domicilio è in un centro diurno ed è stato trovato in un accampamento di fortuna in via Fanelli. Quanto è stato bloccato è stato trovato in possesso di una cartuccia calibro 9 Nato. Dalla successiva perquisizione sono stati trovate poi altre 32 munizioni per fucili mitragliatori e leggeri, alcune delle quali per armi in dotazione alla Nato, non vendibili ai privati.

A causa delle caratteristiche e della quantità dei proiettili in possesso, è stata sottolineata la “pericolosità sociale” dell’uomo che ha tentato di giustificarsi, raccontando di averli trovati per strada. La sua versione non ha convinto nessuno. Anche perché i proiettili sono tutti in buono stato di conservazione e pronti a sparare, quindi conservati da qualcuno che sapeva bene come maneggiarli. 

Regionali Puglia, Meloni il 10 novembre a Bari per sostenere Lobuono. Il candidato: “Risultato non scontato”

Il 10 novembre la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “sarà a Bari per un comizio con tutti i leader del centrodestra”. Lo ha annunciato a Bari il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ieri alla Fiera del Levante dove si è tenuta la presentazione del candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia, Luigi Lobuono.

Insieme a Gemmato anche il capogruppo in Senato di Fratelli d’Italia Lucio Malan. “Lobuono – ha detto Malan – è un ottimo candidato per la Puglia. Un candidato che ha una coalizione unita. Unita sulle cose concrete come lo è la coalizione a livello nazionale. Non unita per mantenere o perpetuare il potere mettendo dentro moderati o finti moderati con estremisti da centri sociali. Noi abbiamo dei programmi concreti per la Puglia e per rilanciare questa meravigliosa regione”.

“Io credo che le liste certamente sono importanti ma non sono essenziali per trasmettere un messaggio che credo i cittadini debbano avere, che è quello di capire se sono soddisfatti di tutto quello che sta accadendo oggi in Regione Puglia – le parole di Lobuono -. Di tutto quello che sta accadendo nella sanità, quello che accade nel lavoro, quello che attanaglia le campagne. Se sono contenti di aspettare due anni per un esame clinico. Questa è la realtà. Poi certamente le liste sono importanti, ma noi abbiamo una compagine molto compatta, soprattutto decisa a ribaltare un risultato che non sembra per niente scontato”.

Il candidato ha poi parlato delle problematiche emerse per la presentazione delle liste della coalizione che lo sostiene. In particolare, la lista di Forza Italia nella circoscrizione di Foggia è stata ritenuta inammissibile per un vizio di autenticazione. Inammissibile anche la lista “La Puglia con noi”, mentre verifiche sono in corso sulla sesta lista a sostegno del candidato presidente Gigi Lobuono , “Italia Liberale”.

“Tutti quanti correranno al mio fianco, ed io sono felice – ha aggiunto – di avere tutta questa massa di persone interessate a cambiare la Puglia”. Sul caso di Raffaella Casamassima, inizialmente candidata a Bari con Fratelli d’Italia, e poi esclusa alla vigilia della presentazione delle liste, Lobuono spiega che “si tratta di una scelta fatta in Fratelli D’Italia. Io non sono entrato assolutamente nella problematica delle liste per non creare problemi a nessuno. La mia figura è una figura superpartes. Io sono garante di tutti coloro che vogliono sostenere la mia candidatura”.

“Le liste sono uno strumento: chi fa la differenza vera sono i cittadini. Se i cittadini hanno deciso, come pare, per quello che sto percependo, che vogliono cambiare questa narrazione di una sinistra che al governo ha creato una serie di problemi non indifferenti, lo faranno anche – ha concluso Lobuono – aldilà del fatto che ci sia una lista in più o in meno”.

Serie B, Bari-Mantova 1-0: Moncini salva dal buio. I tre punti offuscano la prestazione?

Vincere non basta. La nona giornata di campionato vede il Bari di Caserta ancora più inerme rispetto agli albori. I biancorossi alla ripresa smuovono il risultato con una rete di Moncini al 49′. La partita disputatasi al San Nicola fa rabbrividire gli amanti della disciplina. Nessun’azione degna di nota nel primo tempo e sprazzi di vita nella ripresa.

I pugliesi lasciano palleggiare un Mantova in crisi non riuscendo mai a dominare la gara. Basta trascorrere qualche minuto all’interno dello stadio per comprendere anche l’umore di una città che ancora una volta aveva creduto nelle svariate dichiarazioni rilasciate. Boati, striscioni esposti, una dura contestazione da parte dei gruppi organizzati.

Nulla di tutto ciò è riuscito ad innescare una reale reazione in una squadra senza un briciolo di identità che si trova fortuitamente ad aggiudicarsi i tre punti. Il ritiro organizzato in settimana in quel di Castel di Sangro non ha prodotto gli effetti desiderati non solo a livello caratteriale ma anche di gioco. Contro i lombardi Caserta opta per un 3-4-2-1. Difesa a tre con Pucino spostato sulla corsia di sinistra per consentire a Kassama di poter far leva sul piede forte mentre Meroni passa in posizione centrale. Il centrocampo a quattro si dimostra privo di idee. Dickmann, Verreth, Maggiore e Dorval sono più evanescenti del solito. In particolare le qualità mostrate per tutto lo scorso campionato dal francoalgerino faticano a palesarsi. Antonucci e Castrovilli alle spalle di Moncini dovrebbero spingere le verticalizzazioni ricercando la profondità eppure..Si fatica ancora a capire quale sia la reale idea di gioco del tecnico del Bari.

Dopo una prima parte di match che ha fatto rabbrividire gli amanti della disciplina, nella ripresa arriva la svolta. Calcio d’angolo per il Bari e palla che esce dal limite con Dorval che la calcia violentemente. Sulla respinta corta di Festa arriva la rete di Moncini. Una palla inattiva ben sfruttata, ma questo non può e deve bastare. Per la restante parte della partita i biancorossi continuano a faticare. Non si segnalano altre azioni offensive.

Foto: SSC Bari