Guerriglia a Bari, nuova rissa in piazza Cesare Battisti. Volano bottiglie e spuntano coltelli: un ferito

Una nuova rissa a bottigliate è scoppiata questo pomeriggio in via Crisanzio, all’altezza di piazza Cesare Battisti. Secondo le prime ricostruzioni un uomo nigeriano è rimasto ferito dopo essere stato accoltellato durante una colluttazione.

Sul posto è intervenuta la Polizia, l’aggressore (anche lui straniero) è stato fermato. La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta dell’ennesimo episodio di cronaca che ha instaurato in città un clima generale di tensione e paura.

Tragedia a Cannes, il 26enne barese Francesco Silecchia trovato morto in spiaggia: tempi lunghi per l’autopsia

Bisogna attendere almeno una settimana per l’autopsia sulla salma di Francesco Silecchia, il 26enne barese del quartiere San Paolo trovato senza vita sulla spiaggia di Cannes nella notte tra il 28 e il 29 agosto.

Il giovane si trovava lì per lavoro con alcuni colleghi e soggiornava presso l’Hotel Le Florian, l’albergo messo a disposizione dall’azienda che si era aggiudicata un appalto di carpenteria. Si è registrato regolarmente in reception, poi ha lasciato i documenti in stanza e ai colleghi ha detto che sarebbe uscito per un gir, prima di sparire nel nulla, fino al tragico ritrovamento del corpo senza vita da parte di un passante sulla spiaggia.

I familiari si sono recati subito in Francia, ma non hanno potuto vedere il corpo. Il riconoscimento è avvenuto solo tramite i documenti di riconoscimento. È stata disposta l’autopsia ma bisognerà attendere qualche giorno.

Asl Bari, l’infermiere di processo arriva in tutti i Pronto Soccorso: “Cardine per la sicurezza dei colleghi”

Sono presenti in tutti i Pronto soccorso degli ospedali della Asl di Bari e hanno il compito di facilitare la comunicazione tra personale sanitario e familiari dei pazienti.

Sono gli infermieri di processo che diventano anche cardine per la sicurezza dei colleghi perché, tra i compiti a cui devono assolvere, ci sono l’ottimizzazione dei tempi d’attesa e la riduzione delle tensioni. Sono complessivamente 200 e indossano una polo bianca con una scritta sulla schiena che indica proprio la loro funzione.

“Come Regione abbiamo lavorato fortemente su questo fronte e abbiamo mantenuto l’impegno, sia perché avere operatori formati nel gestire anche situazioni complesse è un fattore fondamentale perché possano svolgere il loro lavoro in maniera più efficace, sia in quanto riteniamo che informare correttamente le persone, pazienti o parenti che siano, le aiuta ad affrontare serenamente l’accesso in Pronto soccorso e i necessari tempi di permanenza”, dichiara in una nota, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Gli infermieri di processo sono stati formato “per migliorare il processo informativo e prevenire atti di violenza contro gli operatori sanitari e sociosanitari”, rimarca la Asl di Bari.

“Parlare con le persone in attesa e anche saperle ascoltare – sottolinea il direttore generale della Asl di Bari, Luigi Fruscio – è utilissimo per gestire un momento così delicato perché riguarda la salute di un congiunto o di una persona cara: fornire informazioni tempestive e corrette è anch’esso un atto di cura che, in più, restituisce valore alla dimensione umana del dialogo”.

Palazzo popolare da incubo, inquilini deliranti nella casa-discarica: “I topi ci camminano addosso”

Siamo tornati al quartiere San Paolo precisamente in via Cifariello, al civico 10. Nella palazzina popolare abita un’anziana con due figli problematici, uno di loro vive e dorme nello scantinato.

Gli abitanti del palazzo hanno richiesto il nostro intervento dopo averci inviato decine di fotografie con protagonisti topo di ogni dimensione. La situazione è drammatica e molto delicata soprattutto per chi abita al primo piano.

Abbiamo provato anche a parlare con la famiglia, ma il breve confronto è avvenuto solo a distanza. Nel video allegato le incredibili immagini.

Amtab, finta promozione sui social per l’abbonamento MUVT365. Il Comune di Bari avvisa: “Attenti è una truffa”

Continuano a circolare sui principali social network pagine e profili fake che diffondono notizie e promozioni, altrettanto false, relativamente alle attività e ai servizi offerti dall’Amtab nei confronti degli utenti del trasporto pubblico urbano. 

L’azienda ha prontamente e più volte denunciato alla Polizia postale, fornendo tutte le informazioni e i contatti individuati sui social. Dopo le prima operazioni di oscuramento da parte della Polizia, però, i profili fake e le truffe sono tornate, con particolare riferimento all’abbonamento annuale al servizio di trasporto MUVT365.

Pertanto, si invita ancora una volta la cittadinanza a non dare seguito a informazioni e annunci che non riconducono direttamente ai canali ufficiali dell’Amtab o del Comune di Bari. Si raccomanda di fare sempre riferimento al sito ufficiale di Amtab e alle procedure lì indicate per l’erogazione di servizi, promozioni e informazioni utili.

Per quanto riguarda l’abbonamento MUVT365, che permette di viaggiare su tutti i mezzi pubblici cittadini al costo di soli 20 euro, le informazioni sull’abbonamento e sulle modalità di richiesta e di emissione sono consultabili sul sito https://www.muvt.app/abbonamenti-muvt-in-bus365/.

Sicurezza a Bari, il viceministro Sisto: “Serve l’Esercito. Non potersi ritirare a casa tranquilli è la cosa peggiore”

“L’Esercito? Io credo che non sia sbagliato pensare ad un rafforzamento universale della presenza sul territorio. Non dobbiamo spaventarci. Meglio avere un esercito per strada che non queste forme di aggressione”.

Queste le parole del viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a Telenorba sull’emergenza sicurezza a Bari. “La soluzione è la militarizzazione: polizia municipale, forze dell’ordine, e anche i soldati, l’Esercito, che nella nostra città possono riportare nel medio e lungo periodo la tranquillità dei cittadini. Non potersi ritirare a casa tranquilli è quanto di peggio possa esistere”, ha aggiunto.

“Io direi al sindaco e alla Polizia Municipale, che certamente non va parificata alle forze dell’ordine, che serve un’opera di prevenzione e di costante presenza anche notturna, con le pattuglie che girano. Non si tratta di andare con i mitra, ma una funzione di deterrenza quelle pattuglie ce l’hanno”, ha concluso Sisto.

Codice Interno, Olivieri resta ai domiciliari a Parabita: il giudice nega il ritorno a Bari per le elezioni regionali

La richiesta di Giacomo Olivieri, l’ex consigliere regionale arrestato il 26 febbraio 2024 per scambio elettorale politico-mafioso ed estorsione nell’ambito dell’inchiesta Codice Interno, di trascorrere i domiciliari nell’abitazione in centro a Bari dove c’è sua moglie, Maria Carmen Lorusso, coimputata nello stesso processo per stare vicino ai figli, è stata rifiutata dal giudice a causa delle elezioni regionali in programma.

Nell’istanza presentata dalla difesa e respinta, il gup Giuseppe De Salvatore ha fatto riferimento alla rete di contatti sviluppata da Olivieri, al centro dell’inchiesta, ritenendo così “inopportuno” un suo rientro a Bari, “epicentro delle vicende delittuose”.

Olivieri sta scontando i domiciliari a Parabita, nell’abitazione del fratello. Il suo processo, con il rito abbreviato, ripartirà il 10 settembre. La sentenza è attesa il 25. La moglie Maria Carmen Lorusso ha invece scelto il rito ordinario e il processo è in corso.

Bari, via libera alla rinascita dell’ex Reef a San Giorgio. Lido, ristorante e due bar: ecco come sarà – FOTO

La ripartizione Governo e sviluppo strategico del territorio rende noto che è stata pubblicata la determina che approva il rilascio della concessione demaniale marittima, con finalità turistico- ricreativa, avente ad oggetto la struttura a destinazione commerciale per l’esercizio dell’attività di bar e/o ristorazione, già denominata “Reef”, in località San Giorgio, in viale Imperatore Traiano 60, alla Biancofiore S.r.l., come da procedura pubblica espletata.

A giugno scorso, infatti, si era conclusa la conferenza di servizi utile all’acquisizione di tutti i pareri previsti dall’iter autorizzativo da parte degli enti a vario titolo coinvolti nel processo di riqualificazione. Nel frattempo il concessionario ha predisposto tutti gli adempimenti utili per poter sottoscrivere l’atto di concessione e avviare le opere.

“Il processo di rigenerazione urbana di Costa sud si arricchisce di un nuovo tassello, questa volta in partnership tra pubblico e privato con la riqualificazione di un immobile presente sul lungomare che da anni è oggetto di abbandono e degrado – spiega l’assessore alla Blu economy Pietro Petruzzelli -. Ora che tutti i pareri sono favorevoli e il progetto è stato adeguato alle richieste, ci auguriamo che il concessionario possa partire con i lavori per arrivare pronti già la prossima estata con il nuovo volto del Reef, uno degli immobili storici sulla costa di San Giorgio. A ruota, contiamo di aggiudicare la concessione demaniale per l’altro immobile presente, “Il trullo”, il cui progetto sta seguendo la stessa trafila. È evidente come l’avvio dei cantieri di Costa sud e lo sviluppo di una visione di riqualificazione e animazione di una delle zone che fino a qualche anno fa era simbolo di degrado, abbia generato energie e investimenti anche da parte di soggetti privati che con il loro lavoro intendono sostenere la crescita della città. Nel frattempo continuiamo a lavorare nella zona a nord di Bari, dove siamo pronti ad avviare le stesse procedure per l’ex Ancora, la Mitil Adriatica e il Galeone, siti che possono rappresentare per il lungomare nord una nuova offerta per attrarre turisti e cittadini”.

IL PROGETTO

L’obiettivo dell’amministrazione comunale, alla base della procedura pubblica, è la riqualificazione e valorizzazione dell’immobile ex Reef e della relativa area esterna, finalizzata a ospitare un’attività di bar e ristorazione con servizi di eccellenza, mediante un approccio etico ed ecologico del paesaggio di riferimento. L’immobile sarà interessato da lavori di ristrutturazione edilizia con interventi su strutture, impianti, involucro edilizio e modifica degli spazi interni. Gli interventi sono finalizzati al miglioramento della qualità architettonica e paesaggistica dell’edificio e dell’area di pertinenza, all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale. Essendo inoltre l’edificio inserito nell’ambito del piano urbanistico Costa sud, oggetto di lavori, i progettisti hanno scelto di ridurre l’area destinata al parcheggio per diminuire l’impatto che lo stesso avrebbe sul paesaggio costiero, a vantaggio di una sensibilizzazione all’uso della mobilità lenta, dei parcheggi di scambio e dei veicoli elettrici, per cui è prevista la dotazione di colonnine di ricarica. Un servizio di car-valet, con navetta elettrica, supporterà gli ospiti della struttura che sceglieranno di utilizzare i parcheggi di scambio del parco costiero. L’area di pertinenza sarà quindi per buona parte de-impermeabilizzata a vantaggio di un giardino di macchia mediterranea.

Le nuove strutture previste sulle aree esterne di pertinenza del ristorante sono tutte poggiate al suolo e amovibili. In particolare le pedane che compongono le tre terrazze esterne (ristorante, bar, solarium) sono realizzate con doghe in legno riciclato composito fissate su una sottostruttura in alluminio. Il sistema di ombreggianti (vele), invece, prevede l’installazione di una struttura realizzata con pali in acciaio a sezione circolare verticali che saranno opportunamente fissati su zavorre in materiale lapideo poggiate su suolo e nascosti dalle pedane delle terrazze (zona dehor, ristorante e bar). Nella proposta progettuale sono inclusi pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, sia per i bagni sia per le docce che si vogliono inserire, per usufruire della parte “lido” nella stagione estiva. L’immobile ospiterà un ristorante “upscale” interno (circa 90 coperti), un bistrot/pizzeria in terrazza (circa 90 coperti), un cocktail bar interno e uno esterno a servizio degli ospiti che utilizzano il solarium. La superficie interna lorda a disposizione è di circa 650 mq, di cui 300 mq destinati alla sala e i restanti ai servizi per la preparazione, servizi igienici, depositi e locali tecnici. L’area esterna invece, dedicata agli ospiti, si divide in tre zone: la terrazza del bistrot/pizzeria, la terrazza del bar e l’area solarium. La terrazza esterna del bistrot sarà allestita come l’estensione verso il mare della sala del ristorante. Nel passaggio dall’interno all’esterno cambierà anche la percezione dell’architettura: la pavimentazione in legno, il sistema di vele ombreggianti e l’orizzonte aperto sul mare rimandano all’idea di una barca a vela e della vita sul mare. La terrazza ha una superficie di circa 175 mq sulla quale sarà possibile distribuire tavoli fino a novanta coperti, buona parte dei quali, protetti dall’ombra delle vele, potranno essere utilizzati anche nelle giornate più calde.

La seconda terrazza, quella del bar all’aperto, di circa 70 mq, consente di posizionare l’attrezzatura bar (banco e retro-banco) oltre a tavolini ed è coperta dalle vele ombreggianti. Il banco del bar e il retro-banco saranno identici a quelli del bar interno e saranno punto di riferimento per gli aperitivi informali o serviti ai tavolini e anche di servizio per gli ospiti del solarium. Di qui si accederà all’area dedicata al solarium: ampi ombrelloni e lettini distribuiti su prato naturale (circa 170 mq) e su pedana in decking (circa 95 mq). Le tre terrazze saranno realizzate in decking di legno riciclato composito, in appoggio sul suolo. Dall’area bar e dal solarium si accederà, attraverso una passerella in legno, a una piattaforma galleggiante sull’acqua, anch’essa in legno, che consente l’accessibilità al mare e si configura come possibile approdo per piccoli natanti.

Nella restante gran parte dell’area esterna ci sarà spazio per il verde che prenderà il posto di asfalto e cemento. Un giardino di macchia mediterranea di circa 500 mq rappresenterà il filtro verde tra l’area parcheggio a est, l’area del bar all’aperto e il solarium. Il giardino accessibile degrada fino a diventare prato nell’area solarium e in altre zone interstiziali. Cespugli di macchia mediterranea saranno piantumati intorno ai confini, in modo da garantire la privacy e occultare le auto del parcheggio sia dalla strada sia dalle aree interne.

Il progetto prevede l’eliminazione della totalità delle terrazze in cemento e della parte in conglomerato bituminoso e piastrelle ceramiche e la loro sostruzione con materiali e tecniche costruttive che garantiscano la permeabilità. L’area carrabile e di parcheggio sarà realizzata con pavimentazione permeabile in autobloccanti fotocatalitici con vegetazione interstiziale. Complessivamente la riduzione delle aree impermeabili sarà circa del 95%.

Per quanto riguarda il progetto paesaggistico, si è scelto sviluppare una vegetazione adatta a sopravvivere alla salinità e ai venti marini, inserendo in modo diffuso una selezione di piante integrandole con sistemi di passerelle e fornendo allo spazio sulla costa servizi ecologici quali ombreggiatura e qualità estetica. Saranno messe a dimora piante della macchia mediterranea, garantendo così la continuità ecologica del territorio, permettendo in questo modo anche il rifugio della fauna selvatica. La vegetazione intorno ai parcheggi e lungo i muretti di confine dovrà mitigare l’impatto paesaggistico delle auto e ridurre l’introspezione. A ridosso delle aree parcheggio è prevista la piantumazione di Tamerix gallica, un arbusto semisempreverde con tronco corto, spesso incurvato, chioma verde e irregolare e piccoli fiori di colore biancastro o rosato. Lungo i muretti di confine del lotto saranno messi a dimora esemplari di fico d’India, specie molto diffusa in area mediterranea che assolve la funzione di protezione dalle intrusioni.

Bari, rimorchio di tir carico di carta va a fuoco sulla ss16 a Japigia: Vigili del Fuoco al lavoro per ore – FOTO

Attimi di paura alle 13 sulla ss16 a Bari, in direzione nord all’altezza di Japigia, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un incendio che ha interessato il rimorchio di un camion che trasportava ecoballe di carta pressata.

Una squadra di Vigili del fuoco di Bari, supportata dallo speciale gruppo GoS, è rimasta al lavoro per diverse ore per spegnere e mettere in sicurezza i luoghi. In particolare gli esperti GOS (movimento terra) stanno usando una pala meccanica per aprire la carta pressata e consentire ai colleghi di terminare le operazioni di spegnimento. Ovvie ripercussioni sul traffico, non si registrano danni a persone.