Max Pezzali annuncia il tour estivo nel 2026, concerto a Bari: appuntamento il 5 luglio al San Nicola. Le info

Max Pezzali ha annunciato il nuovo tour estivo nel 2026. Tra le date c’è anche quella al San Nicola di Bari, l’appuntamento è fissato al 5 luglio. Si tratta di un ritorno dopo il concerto del 13 luglio 2024.

I biglietti per il suo nuovo tour estivo, che passerà da “nord, sud, ovest e est” saranno disponibili a partire dalle 14 di mercoledì 9 luglio in esclusiva solo su TicketOne, e dalle 11 di lunedì 14 luglio nei punti vendita autorizzati.

“Locò, ho molto rispetto di tuo padre. Lascia stare le orecchiette a Barivecchia: le hai rovinate”

Torniamo a parlare della truffa delle orecchiette di Barivecchia. Durante la registrazione di un servizio N’derre a la lanze il papà di una delle signore del borgo antico, ex collega del papà di Antonio, si è avvicinato alla nostra troupe e l’invito è stato quello di “lasciare perdere” l’inchiesta, con l’accusa di aver rovinato la tradizione. L’occasione è buona anche per fare il punto con gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda.

Bari, rapina 90enne in casa e scappa via con gioielli da 200mila euro: condannato 19enne napoletano

Emanuele Di Maria, 19enne di Napoli, è stato condannato a 3 anni, un mese e 10 di reclusione con l’accusa di aver rapinato  lo scorso 25 gennaio una 90enne a Bari, strappandole dalle mani gioielli per un valore di 200mila euro nella classica truffa del finto carabiniere.

Il giovane, dopo la reazione della vittima, l’ha spinta e fatta cadere, prima di scappare via con il bottino. La Procura aveva chiesto una condanna di 7 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione.

La sentenza è arrivata al termine del processo celebrato con rito abbreviato dove la vittima ha deciso di non costituirsi parte civile.

 

Mafia a Bari, 8 arresti nel clan Velluto. I capi impartivano ordini dal carcere: incastrati dai collaboratori – VIDEO

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 persone tutte condannate a seguito dell’esito del giudizio di primo grado per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso.

+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Le persone destinatarie del provvedimento cautelare sono state condannate, in primo grado, quali membri dell’organizzazione criminale denominata clan Velluto, diretta da Velluto Domenico e Fasano Giovanni, oltre che dell’associazione autonoma finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso e dall’uso delle armi e dal numero di partecipanti superiore a dieci persone.

L’odierna operazione segue pertanto le acquisizioni istruttorie, composte dalle deposizioni rese dai testimoni, dai collaboratori di giustizia e dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché dalle numerose attività di riscontro svolte nel corso dell’attività d’indagine, che hanno provato l’esistenza di tutti gli elementi costitutivi sia dell’associazione di tipo mafioso che dell’associazione finalizzata al traffico degli stupefacenti.

Le esigenze cautelari, che hanno portato all’odierna esecuzione dei provvedimenti restrittivi, sono emerse dalle recenti dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, oltre che dagli ulteriori elementi univoci indicativi del fatto che i condannati, ritenuti delinquenti abituali in ragione delle numerosissime condanne, continuano ad essere inseriti nel circuito criminale, a frequentarsi tra loro, a vivere di proventi delle attività illecite, risultando infatti privi di reddito ed in gran parte sorvegliati speciali di P.S., oltre che per essere coinvolti, di recente, in altri gravi fatti di reato.

Dagli elementi sopravvenuti è emersa la concreta ed attuale piena operatività del clan Velluto e dell’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, laddove il boss, Domenico Velluto, continua dal carcere a capeggiare il clan omonimo tramite il socio in affari Giovanni Fasano, considerato la mente del clan, oltre che con l’ausilio di altri sodali facenti parte del gruppo di fuoco del clan, con disponibilità di armi.

L’indagine, che ha portato alle condanne di primo grado, avviata nel 2002 e condotta fino al 2016, è stata incentrata su uno specifico contesto territoriale di riferimento ossia il quartiere Carrassi di Bari e la zona di San Marcello. In tali aree, a seguito del pentimento dell’allora capo clan di riferimento, Giuseppe Cellamare, prese potere una diversa associazione criminale avente al suo apice la diarchia rappresentata da due esponenti carismatici della malavita barese: Velluto Domenico e Fasano Giovanni.

Nel periodo oggetto d’indagine è stato quindi giudizialmente acclarato che il sodalizio mafioso in disamina avesse a disposizione un gran numero di armi, le quali erano state utilizzate in efferati fatti di sangue, compiuti al fine di assoggettare e controllare il territorio di influenza con la forza di intimidazione.

L’esito del processo di primo grado ha portato all’emissione di 23 condanne con pene comprese dai 30 ai 3 anni di reclusione, per un totale di 437 anni di carcere.

Le condanne, che hanno portato all’emissione delle misure cautelari, sono state emesse in primo grado dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale, e non sono ancora divenute definitive poiché suscettibili di ricorso in Appello.

Bari, auto tamponata finisce contro guardrail: 27enne rischia 2 anni di carcere per la morte di Massimiliano Colonna

La Procura di Bari ha chiesto la condanna del 27enne che, all’alba del 5 agosto 2002, tamponò sulla statale 16, tra Santo Spirito e Giovinazzo, l’auto guidata dal barman Massimiliano Colonna, facendola uscire fuori strada e causando la morte del 47enne.

Ora il giovane automobilista rischia una condanna a 2 anni di reclusione. L’auto da lui guidata viaggiava a 140 chilometri all’ora in un tratto di strada dove la velocità massima consentita è di 90 km/h.

La Procura gli contesta una condotta di guida “negligente e imprudente” e diverse violazioni del codice della strada. Non solo l’eccesso di velocità, ma anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

 

Mafia a Bari, colpo al clan Velluto. Blitz all’alba: 8 arresti

In corso da questa mattina all’alba una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, finalizzata a colpire il clan Velluto, organizzazione mafiosa attiva sul territorio barese.

L’operazione prevede l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto persone, accusate a vario titolo di far parte dell’associazione di tipo mafioso.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese.

Estate a Bari, in arrivo 33 bagni chimici nelle spiagge libere e nelle aree più affollate del litorale cittadino

L’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino rende noto che sono in corso le operazioni di installazione dei servizi igienici chimici nei pressi delle spiagge libere e delle aree maggiormente frequentate del litorale cittadino.

Si tratta complessivamente di undici postazioni dislocate sulla costa, disponibili fino al termine della stagione balneare, in modo da consentire ai bagnanti di usufruire dei servizi durante la permanenza in spiaggia e sul litorale nel corso dell’intera giornata.

Ogni postazione prevede la presenza di tre bagni (riservati alle donne, agli uomini e alle persone con disabilità), per un totale di 33 bagni chimici diffusi nei quartieri sul mare, da Santo Spirito a Torre a Mare.

Le operazioni di installazione sono cominciate lo scorso martedì e si concluderanno nelle prossime ore. Il servizio di “noleggio, posa in opera, manutenzione, gestione manufatti igienici ecologici” è stato affidato alla Sebach S.p.a., che si servirà del proprio concessionario di zona per provvedere, due volte al giorno, alla pulizia, alla sanificazione e al rifornimento del materiale necessario.

“Con l’installazione dei servizi igienici chimici rispondiamo alle esigenze dei cittadini, che nei mesi caldissimi della stagione estiva si riversano a migliaia sulle spiagge e lungo il litorale della città, per cercare refrigerio da mattina a sera – spiega l’assessora Perlino -. Stiamo cercando di soddisfare le numerose richieste, con particolare attenzione ai quartieri che quest’anno registrano particolare afflusso di gente, come San Girolamo, anche per la distribuzione dei cantieri Pnrr che insistono sulla costa. Alcune postazioni sono state installate nei parchetti più frequentati e vicini al litorale, come il giardino Baden Powell, a pochi metri da Pane e Pomodoro. In sinergia con gli assessori Pietro Petruzzelli e Paola Romano, che per l’estate 2025 sono impegnati a garantire a migliaia di baresi e turisti un’offerta di servizi e di eventi culturali, abbiamo l’obiettivo di rendere la città non solo più pulita e decorosa, ma anche vivibile e accessibile in tutti i suoi luoghi di aggregazione e socialità”.

Sindaci più amati, Vito Leccese si classifica sul podio: “Felice per la fiducia dei baresi. Voglio migliorare la città”

“La cosa che più mi rende felice non è il podio in una classifica ma la fiducia dei baresi che spero di poter ricambiare pienamente. C’è tanto lavoro da fare e stiamo cercando di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare. Come ho detto più volte il mio obiettivo è migliorare i servizi ai cittadini e la qualità della vita per chi vive a Bari e per chi viene a visitarla”.

Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, commentando il terso posto nel gradimento dei sindaci secondo la classifica del Sole24 Ore. Leccese ha da poco compiuto il suo primo anno di mandato.

“Non c’è crescita o sviluppo – ha aggiunto – se i cittadini baresi non vivono bene e non si sentono orgogliosi della loro città. Quindi l’impegno è innanzitutto a lavorare per una Bari più pulita, più sicura e più giusta, dove centro e periferie abbiano la stessa identica attenzione”.