Ritardo del volo Roma-Bari, accolto il ricorso di una passeggera: Ryanair condannata al pagamento di 250 euro

Con sentenza depositata in data odierna, il Giudice di Pace di Bari ha accolto integralmente il ricorso promosso da Italia Rimborso contro Ryanair, per conto di una passeggera barese.

Il caso riguarda il volo Ryanair FR5816, operato in data 17 aprile 2023 sulla tratta Roma Fiumicino – Bari, con partenza schedulata alle ore 07:05. Nonostante la partenza sia avvenuta puntualmente, il volo ha subito un ritardo all’arrivo superiore alle tre ore, atterrando alle 11:13 anziché alle ore 08:10, come previsto.

Il tribunale ha riconosciuto che, secondo il Regolamento (CE) n. 261/2004, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria forfettaria di 250 euro per ritardi superiori alle tre ore su tratte inferiori ai 1500 km. Nella motivazione, il giudice ha ribadito che il diritto al risarcimento sorge ipso facto con il superamento della soglia delle tre ore, senza che il passeggero debba dimostrare ulteriori danni.

Il vettore aereo, pur costituitosi in giudizio, non ha fornito alcuna prova di circostanze eccezionali che potessero esonerarlo dalla responsabilità. Inoltre, non ha offerto soluzioni alternative né dimostrato di aver adottato tutte le misure necessarie per ridurre il disagio arrecato ai passeggeri.

Confermata anche la piena legittimazione attiva di Italia Rimborso, che ha agito in giudizio per conto della passeggera sulla base di un valido mandato con rappresentanza. Il giudice ha inoltre disatteso l’eccezione preliminare di improcedibilità sollevata da Ryanair, in quanto la procedura di conciliazione è stata regolarmente esperita da Italia Rimborso presso un organismo ADR accreditato, senza esito positivo.

La sentenza ha anche fatto riferimento a recenti orientamenti giurisprudenziali, inclusa la pronuncia del TAR Piemonte del 28 ottobre 2024, che sottolineano come l’accesso alla tutela giurisdizionale debba essere effettivo e non ostacolato da formalismi procedurali.

“Questa sentenza rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti dei passeggeri – hanno dichiarato da Italia Rimborso –. Non solo viene riconosciuta la compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea, ma si riafferma anche il nostro ruolo di rappresentanza pienamente legittimo e utile per garantire un accesso semplificato alla giustizia per i viaggiatori danneggiati. Continueremo a impegnarci per assicurare giustizia e rimborsi ai nostri clienti”.

 

“Carne amara”, storie di prostituzione. “Finto tonto” interrompe l’intervista: ai capi dà fastidio

Abbiamo incontrato Raffaele Diomede, educatore e per pochi giorni ex assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia sociale del Comune di Bari, per parlare del tema della prostituzione dopo quanto accaduto nelle scorse settimane in via Glomerelli.

Lo abbiamo fatto partendo dal libro “Carne amara”, scritto dallo stesso Diomede, con interviste sul campo realizzate per 6 anni a ragazzi e ragazze, transgender e donne all’ombra dello stadio San Nicola, scenario di abusi e agghiaccianti sfruttamenti, che di notte si trasforma in un vero e proprio distretto del sesso.

Storie di ragazze e ragazzi, anche giovanissimi, costretti ad una vita di mercificazione e marginalità. Una lunga e profonda riflessione sul fenomeno della prostituzione nella nostra città. E durante l’intervista, che a quanto pare ha dato fastidio a qualcuno, siamo stati interrotti da un “finto tonto”.

Igor Protti, il drammatico annuncio sui social dell’ex Bari: “Mi hanno trovato un ospite sgradito sarà una dura partita”

“Ciao a tutti, questa foto è di pochi giorni fa in un letto di ospedale. Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite”. Inizia così il messaggio pubblicato su Instagram da Igor Protti, ex giocatore del Bari.

“Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese – continua il messaggio di Protti -. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre. E come sempre so di non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa Famiglia vicino a me anche se non tutti lo possono essere fisicamente. Come quando ero in campo e mi sentivo parte di una grande comunità oggi sento anche la vicinanza di tutti gli amici e di tutte quelle persone che mi hanno seguito e voluto bene”.

“Ringrazio lo staff medico che mi ha preso in cura e che farà di tutto per aiutarmi in questa lotta. Mi scuso fin da ora se nei prossimi mesi non riuscirò a rispondere a tutti sia telefonicamente che qui su Instagram. Vi mando un forte ed enorme abbraccio”, ha concluso Protti.

Proteste e disagi per i turisti a Bari, presto nuovi 30 taxi in città: graduatoria sarà valida per tre anni

Bari presto potranno circolare trenta nuovi taxi, colmando una lacuna che nelle ultime settimane ha provocato proteste e disagi. Il Comune ha infatti pubblicato sul proprio sito istituzionale la graduatoria per il rilascio, a titolo oneroso, dei permessi.

“A esito dello svolgimento del concorso straordinario e della verifica dei titoli a cura della commissione esaminatrice – evidenzia l’amministrazione – dei 40 candidati risultati idonei, tre sono stati ammessi con riserva”.

L’assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, evidenzia che “dopo l’annuncio della Regione Puglia relativo all’aumento dei collegamenti serali e notturni tra l’aeroporto e la stazione centrale, con le corse in più di Ferrotramviaria e lo shuttle di Cotrap, il Comune completa questa strategia con il rilascio di trenta nuove licenze”.

L’obiettivo è “rispondere a una domanda crescente – prosegue – e a una situazione critica, certamente dovuta all’aumento vertiginoso dei turisti in città che si riflette inevitabilmente anche sul bisogno di mobilità dei cittadini baresi”.

Delle nuove licenze, venti serviranno a coprire i turni serali e notturni, in particolare per gli utenti dell’aeroporto, mentre le altre dieci sono destinate prevalentemente al trasporto delle persone con disabilità.

Sono stati 59 i candidati ammessi a sostenere la prova d’esame, che ha riguardato il regolamento comunale sul servizio taxi, elementi di toponomastica locale e dei principali luoghi e siti storici del Comune di Bari, disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia di servizi pubblici non di linea e la conoscenza della lingua inglese di livello almeno A2 del quadro europeo.

La graduatoria approvata resterà valida per tre anni: le nuove licenze non potranno essere trasferite per almeno cinque anni, a meno che il titolare non abbia raggiunto il sessantesimo anno d’età o sia divenuto permanentemente inabile alla guida o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida.

Saldi estivi dal 5 luglio al 15 settembre a Bari e in Puglia, tutte le informazioni utili: “Sostenete il commercio locale”

Da domani, sabato 5 luglio, fino al 15 settembre, in tutta la regione Puglia prenderanno il via i saldi estivi. Di seguito si ricordano le regole previste per  le vendite di “fine stagione” o “saldi” a tutela sia del consumatore sia degli esercenti:

  • l’esercente che intenda effettuare una “fine stagione” o “saldi” deve darne comunicazione al SUAP (scrivendo a mezzo pec all’indirizzo [email protected]), almeno 5 giorni prima, indicando i prodotti oggetto della vendita, la sede dell’esercizio e le modalità di separazione dei prodotti offerti in vendita di fine stagione da tutti gli altri;
  • i prodotti a saldo sono quelli a carattere stagionale o di moda, suscettibili di deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo (ad esempio generi di vestiario e abbigliamento in genere, accessori d’abbigliamento e biancheria intima, calzature, pelletterie, articoli di valigeria e da viaggio, articoli sportivi);
  • durante le vendite di “fine stagione” o “saldi” è vietato il riferimento a vendite fallimentari, aste, vendite giudiziarie, giochi a premio nonché la vendita con il sistema del pubblico incanto;
  • per tutte le merci offerte in saldo è fatto obbligo all’esercente di esporre i cartellini originari di vendita, la percentuale di sconto applicata e il prezzo al saldo;
  • i prezzi pubblicizzati devono essere praticati nei confronti di qualsiasi compratore, senza limitazioni e senza abbinamento di vendita, fino all’esaurimento delle scorte;
  • l’esaurimento delle scorte deve essere portato a conoscenza del pubblico con avviso ben visibile dall’esterno del locale di vendita, con le stesse forme e rilievo grafico adoperato per evidenziare la presenza di vendita straordinaria nel locale;
  • nel medesimo esercizio non è consentito effettuare contemporaneamente forme diverse di vendite straordinarie (ad esempio saldi e vendite di liquidazione);
  • le merci offerte a saldo devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle che eventualmente siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni normali che, nel caso tale separazione non fosse possibile, non possono essere poste in vendita.

“I saldi estivi restano un momento molto apprezzato da chi attende gli sconti o vuole regalarsi una coccola, ma anche occasione collettiva per animare le strade del commercio con il via vai di baresi, turisti e visitatori, alla ricerca del capo o dell’oggetto giusto – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Ci tengo, però, a fare appello a tutti, affinché si vivano i saldi col consueto spirito di comunità che ci contraddistingue, sostenendo il commercio locale. I negozi di prossimità ci consentono di fare acquisti consapevoli e responsabili, e rappresentano una garanzia di sicurezza, soprattutto contro le truffe on line di cui spesso sono vittime le persone più fragili e raggirabili, anche giovanissime. Supportiamo chi, con le sue vetrine accese in ogni stagione, custodisce l’autentica anima della città”.

Un nuovo tipo di pasta riduce il colesterolo: lo studio dell’università di Bari finisce sulla rivista European Psychiatry

Un particolare tipo di pasta, realizzata con una particolare miscela, sarebbe in grado di ridurre il colesterolo non-Hdl – quello cattivo – e di limitare le alterazioni metaboliche indotte dall’uso di farmaci psichiatrici o da fattori genetici.

A sperimentarla, attraverso un trial clinico che ha arruolato 300 persone, è uno studio dell’università Aldo Moro di Bari, pubblicato sulla rivista ‘European Psychiatry’.

Coordinata da Antonio Rampino, docente del dipartimento di Biomedicina traslazionale e neuroscienze, la ricerca ha coinvolto anche il team del professor Piero Portincasa, del dipartimento di Medicina di precisione e rigenerativa e Area Jonica.

I risultati dello studio hanno dimostrato che, nel sangue dei partecipanti che avevano assunto per tre mesi la pasta sperimentale, era registrabile una riduzione significativa del colesterolo cattivo.

La ricerca ha integrato inoltre l’approccio clinico con esperimenti in vitro su cellule del fegato, dimostrando che l’estratto della miscela utilizzata per la produzione della pasta sperimentale era in grado di ridurre il numero e le dimensioni delle gocciole lipidiche accumulate in queste cellule come conseguenza dell’esposizione ad alcuni farmaci psichiatrici. La pasta, sviluppata grazie alla collaborazione tra UniBa, Molino Casillo e l’azienda informatica Consis di Bari, è stata finanziata grazie a un finanziamento concesso dal ministero dello Sviluppo economico nell’ambito del progetto Sinma (Sindrome metabolica blockchain agrifood).

Disastro Arca, s’è rotta la fogna nel palazzo popolare: ratti in cantina e topi d’appartamento

Ci troviamo questa volta in via Caldarola per documentare le precarie condizioni igienico-sanitarie della palazzina popolare situata al civico 28/N. Il nostro intervento è stato richiesto dai condomini, costretti a convivere con problemi di fogna e con l’invasione di blatte e topi. Il grande caldo peggiora enormemente la situazione. Armati di mascherine e di coraggio, abbiamo constatato noi in prima persona la disastrosa vicenda.

 

Oncologico Bari, rimosso raro tumore cervicale a 30enne: meno di 100 casi descritti al mondo

Un raro tumore del collo, originato dai nervi cranici della catena del simpatico cervicale, è stato rimosso con successo all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Un paziente di 30 anni da circa un anno conviveva con una massa nel collo che non provocava dolore.

Gli approfondimenti diagnostici hanno evidenziato la presenza di una neoplasia estremamente rara, con meno di un centinaio di casi descritti nella letteratura scientifica internazionale. L’intervento è stato eseguito dal dottor Cosimo Russo, responsabile dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Maxillo-Facciale.

“Ancora una volta l’Istituto dimostra le sue competenze nelle patologie rare e complesse — dichiara Alessandro Delle Donne, Commissario Straordinario dell’Istituto — grazie al lavoro delle nostre equipe multidisciplinari possiamo offrire ai pazienti trattamenti altamente specialistici, spesso non disponibili in altre strutture, confermando il nostro ruolo di centro di riferimento oncologico sul territorio”.

“Si tratta di un tumore particolarmente insidioso non solo per la sua rarità, ma anche per la sede profonda in cui si sviluppa, al di sotto dei principali vasi arteriosi e venosi del collo, a ridosso dell’ingresso della base cranica. In casi come questo la chirurgia rappresenta l’unica opzione terapeutica, considerata la radioresistenza di questa neoplasia. L’intervento ha richiesto una pianificazione accurata e un’estrema precisione esecutiva” spiega il dottor Russo.

L’operazione, ad alta complessità, è stata condotta sotto costante monitoraggio neurofisiologico, per preservare le delicate strutture nervose craniche e ridurre al minimo i rischi di danni funzionali permanenti. Il team chirurgico era composto anche dai dottori Gaetano Achille, Massimo Montepara, Sabino Russo e dalla dottoressa Gabriella Tassone, con il supporto dell’equipe anestesiologica diretta dal dottor Giuseppe Carravetta e del personale infermieristico di sala operatoria. Grazie all’approccio multidisciplinare, è stato possibile ottenere la completa asportazione del tumore.

Il decorso post-operatorio è stato regolare: il paziente è stato dimesso dopo soli cinque giorni ed è tornato progressivamente alla sua vita quotidiana.