Messaggi con Mari Lorusso per le Comunali di Bari e le mani sulla Stp Trani: nuove accuse a Maurodinoia e Cataldo

I pm Claudio Pinto e Savina Toscani hanno depositato due nuove informative in Procura nell’udienza preliminare per due presunte associazioni per delinquere finalizzate alla corruzione elettorale che avrebbero alterato l’esito delle elezioni amministrative nel Comune di Grumo Appula e della Regione Puglia (del 20 e 21 settembre 2020) e nel Comune di Triggiano (del 3 e 4 ottobre 2021).

Tra loro ci sono anche Sandrino Cataldo, fondatore del movimento politico Sud al Centro, e sua moglie, Anita Maurodinoia, consigliera regionale ed ex assessora della Regione Puglia ai Trasporti.

Nelle informative, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, si fa riferimento ad alcuni messaggi Facebook scambiati tra Maurodinoia e Mari Lorusso, moglie dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri (anche loro imputati in un altro processo per presunto voto di scambio con la mafia), prima delle elezioni 2024.

Maurodinoia si preparava a presentare una lista per le Comunali di Bari prima di rinunciarci a causa dell’arresto del marito. Nella seconda informativa si parla della Stp di Trani e del ruolo di Cataldo all’interno dell’azienda di trasporti provinciale.

Bari, omicidio Ranieri a San Pio: la Dda chiede 24 anni per il killer Andrea De Giglio

Il 38enne Andrea De Giglio, accusato di aver ucciso il pregiudicato 39enne Michele Ranieri nel quartiere San Pio l’11 settembre 2019, rischia una condanna a 24 anni di reclusioni.

Questa è la richiesta avanzata dal pm della Dda Di Bari nel processo che si sta celebrando dinanzi alla Corte di Assise. Secondo l’accusa è stato De Giglio a sparare gli 8 colpi della pistola calibro 9.

Sono state confermate in Appello, nei giorni scorsi, le condanne inflitte in primo grado a 24 anni di reclusione per Saverio Carchedi e Giovanni Sgaramella, i due co-imputati accusati di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso. Confermata anche la condanna a 14 anni e 8 mesi di reclusione per Saverio Faccilongo, referente del clan barese Strisciuglio, per “concorso anomalo”.

Casamassima, cagnolina abbandonata in campagna sotto il sole con i suoi 10 cuccioli: “Nessuna pietà”

“La pietà (dal latino: pietās) è un sentimento di compassione, partecipazione e pena per la sofferenza degli altri esseri viventi. Sembra che ormai sia un sentimento dimenticato dal mondo. Nessuna pietà per una mamma con 10 cuccioli da allattare, lasciata in campagna, sotto il sole cocente, in attesa della sua sorte”.

Inizia così il post social del NOGEZ di Bari sul ritrovamento avvenuto a Casamassima. “Qualcuno ha visto un auto ferma nel luogo del ritrovamento, che ci ha segnalato il tutto – si legge nel post -. Ci siamo prontamente recati sul posto e abbiamo subito attivato la procedura di pronto soccorso. La mamma è un po’ sofferente e i cuccioli affamati”.

“Nel complesso mamma è piccoli sembrano stare bene – conclude -. Chi ha commesso questo atto abominevole, se individuato, sarà punito per legge, se qualcuno dovesse avere ulteriori informazioni utili ci contatti. Adesso chiediamo a tutti un aiuto per le condivisioni per eventuale adozione e per raccolta cibo specifico per la mamma che ora ha un bel lavoro da fare”.

Bari, ruba telefoni a turisti stranieri in spiaggia a Pane e Pomodoro: ladro beccato dall’app e fermato – VIDEO

La Polizia ha fermato un ragazzo all’altezza del Teatro Margherita di Bari, nei pressi del molo San Nicola. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver rubato i telefoni a turisti stranieri sulla spiaggia di Pane e Pomodoro.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Il ladro è stato incastrato da un’app che permette di seguire gli spostamenti del dispositivo elettronico che era nascosto nelle mutande. Le vittime avevano presentato denuncia e hanno postato su TikTok il video del blitz della Polizia.

“Lo abbiamo inseguito due giorni. Finalmente l’abbiamo preso e la Polizia ha fatto il resto”, si legge nella didascalia del post. Il giovane è stato fermato e portato via dalla Polizia.

Bari come Parigi? Divieto di fumare in parchi, giardini e aree verdi della città: via libera del Consiglio comunale

Bari come Parigi? Presto nei parchi, nei giardini pubblici e nelle aree verdi del capoluogo pugliese potrebbe esserci il divieto di fumare. La proposta del consigliere comunale Carrieri (Lega) è stata discussa e approvata nella seduta del Consiglio comunale.

A Parigi e in tutta la Francia è scattato il divieto negli spazi all’aperto come parchi, spiagge, ingressi delle scuole, fermate degli autobus e impianti sportivi. In Puglia, recentemente, il sindaco di Castellaneta ha emanato un’ordinanza che impone il divieto di fumo su tutte le spiagge con multe fino a 500 euro. Ora potrebbe toccare a Bari.

“È davvero un ossimoro sociale e ambientale consentire il fumo in uno spazio verde dove tutti hanno il diritto di respirare aria pulita e buona. Ma ve lo immaginate a Bari il nostro parco 2 Giugno invaso da fumo e mozziconi alla presenza dei bambini che giocano o di chi pratica sport? Perché le strade di Bari – sono invase da migliaia di cicche di sigarette inquinanti e indecorose”, le parole di Carrieri riportate dal Corriere del Mezzogiorno.  La proposta di Carrieri ha trovato nel sindaco Vito Leccese e nell’assessora al Clima Elda Perlino due validi alleati.

Follia a Bari, parcheggiatore abusivo aggredisce e ferisce vigili al Molo San Nicola: arrestato. Ferito un agente

Una pattuglia della Polizia Locale di Bari, alle 12 circa di ieri, in servizio di prevenzione e viabilità sul territorio, ha notato un soggetto che passeggiava sulla carreggiata del Molo San Nicola intento ad aggirarsi tra le auto.

All’arrivo degli agenti l’uomo si è scagliato contro per costringerli ad abbandonare l’area dove, probabilmente, avrebbe esercitato l’attività di parcheggiatore abusiva.

Il soggetto, 30enne straniero, alla richiesta di documenti, ha reagito aggredendo fisicamente gli agenti che sono riusciti, con difficoltà, ad immobilizzarlo per procedere alle attività di polizia consequenziali.

Il fermato, senza alcun documento di riconoscimento, presso il Comando è stato identificato e da accertamenti successivi è risultato essere in posizione irregolare sul territorio italiano e con numerosi precedenti penali specifici.

Lesioni lievi per uno degli agenti operanti. L’uomo, quindi, è stato tratto in arresto ed associato alla casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Bari, tenta di sequestrare bimba a San Pasquale: il 35enne Giuseppe Lamanuzzi condannato a 4 anni di reclusione

Il 35enne Giuseppe Lamanuzzi è stato condannato a 4 anni di reclusione dal Tribunale di Bari con l’accusa di aver tentato di rapire una bambina di 5 anni il 2 gennaio scorso.

La piccola stava passeggiando con la mamma nel quartiere San Pasquale. L’accusa aveva chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di carcere, la pena inflitta è più severa.

L’uomo ha tentato di difendersi sostenendo di aver provato a rubare il portafoglio alla madre della bambina, tesi ritenuta non credibile. I genitori della minore si sono costituiti parte civile.

Far west in piazza Moro, ricaricare l’auto elettrica tra abusivi e turisti: blitz dei Carabinieri (1)

Siamo tornati dopo diverso tempo nel far west di piazza Moro ed è successo davvero di tutto. Il blitz dei Carabinieri ha messo in fuga quasi tutti gli abusivi della zona, salvando così i tantissimi turisti arrivati in stazione. Tra un saluto e la promessa di un caffè a piacere, ci siamo imbattuti in Mirko Peragine e, in attesa della ricarica dalla colonnina, siamo tornati a parlare dell’auto elettrica.